Peeling. L'alleato della bellezza
Tre diversi peeling combattono i più diffusi inestetismi della pelle: rughe, macchie e cicatrici da acne. Una soluzione semplice e molto efficace.
Il peeling è uno dei trattamenti più usati dai dermatologi per correggere alcuni frequenti inestetismi cutanei.
La metodica consiste nell'applicare sulla pelle una sostanza in grado di provocare esfoliazione e rinnovamento cellulare, più o meno accentuati in relazione alla potenza della sostanza esfoliante.
Con questa tecnica si possono correggere in modo apprezzabile: colorito cutaneo disomogeneo, discromie (macchie), rughe e esiti cicatriziali da acne.
Il risultato finale dipende dal tipo di peeling usato: più il peeling è profondo più i risultati saranno importanti.
Anche un peeling superficiale può dare comunque dei risultati molto buoni.
Risultati ottimali possono essere ottenuti con 2-5 sedute eseguite ogni 2-3 settimane a giudizio dello specialista.
Ci sono però alcune regole fondamentali che devono essere rispettate per avere ottimi risultati:
- indispensabile e fondamentale un periodo di preparazione al peeling: due settimane prima del trattamento lo specialista prescriverà dei trattamenti specifici che inizieranno a favorire l’esfoliazione;
- gli stessi trattamenti saranno utilizzati anche tra una seduta e l’altra;
- durante tutto il periodo delle sedute, e per almeno 4-5 settimane dall'ultima seduta, la pelle dovrà essere protetta con filtri solari ad alta protezione UVB e UVA.
A seconda del difetto da correggere si potrà procedere con un peeling superficiale, medio o profondo.
Un peeling superficiale è indicato per ridonare luminosità ad una pelle spenta con colorito non uniforme, per correggere una pelle grassa, piccole rughe superficiali e piccole macchie.
Un peeling medio trova il suo impiego per distendere rughe un po' marcate, macchie cutanee più importanti e cicatrici da acne superficiali.
Un peeling profondo dà buoni risultati su rughe profonde, cicatrici e esiti da acne severa.
La seduta di peeling ha una durata di 20 minuti circa e non necessita di anestesia. Poiché i peeling alterano la barriera cutanea e modificano temporaneamente alcuni equilibri biologici, più profondo è il trattamento maggiori saranno le reazioni della pelle.
Il peeling superficiale è anche definito ‘peeling sociale’ in quanto non comporta disagi particolari per il paziente.
Il lieve rossore e la sensazione di calore dopo il trattamento si risolveranno entro qualche ora. La desquamazione, quasi impercettibile, durerà 2-6 giorni e sarà mascherabile con un normale trucco, la pelle non sarà particolarmente disidratata. Se vengono seguite scrupolosamente le indicazioni dello specialista non sono ipotizzabili altri rischi. Sarà osservabile già da subito una diversa luminosità e compattezza cutanea.
Il peeling medio provoca delle reazioni più evidenti.
Il rossore e il calore cutanei saranno più accentuati e più duraturi. La cute sarà fortemente disidratata e la desquamazione evidente durerà più di 8 giorni. Anche in questo caso, l'esecuzione scrupolosa delle indicazioni dello specialista riduce il rischio di possibili ipo o iper pigmentazioni. Questo tipo di peeling comporta la necessità di esclusione dalla vita sociale per qualche giorno.
Il peeling profondo, essendo il più aggressivo, necessita di una attenta valutazione da parte dello specialista sulla scelta del soggetto da sottoporre al trattamento. Il rossore ed il bruciore sono intensi, la desquamazione si protrae per 8-10 giorni e più. Il paziente è escluso dalla vita sociale per almeno una settimana e, se non si eseguono attentamente le prescrizioni post trattamento, si corre il rischio di infezioni e cicatrici.
Copyright © 2001-2010 IDE Istituto Dermatologico Europeo
All rights reserved