Viso: trattamenti urto per il dopo-vacanze

Peeling e trattamenti mirati per ridare tono, luminosità e compattezza alla pelle dopo lo 'stress' dell'abbronzatura estiva...

In questo periodo dell’anno è corretto parlare di programmazione della propria salute e del proprio aspetto fisico.
Per la pelle del viso è il momento più opportuno per guardare ‘in faccia’ la situazione, constatare quanto è successo durante le vacanze e, quindi, scegliere le strategie più adeguate.
Per ogni donna esiste un trattamento adeguato che tenga conto delle caratteristiche specifiche della pelle da trattare.


Cosa deve fare chi, pur avendo una pelle giovane, compatta e tonica, vuole ridare luminosità, correggere discromie post-abbronzatura o uniformare il colorito?
Il peeling superficiale è l’intervento d’elezione.
In questo caso il prodotto più adeguato è l’acido glicolico, personalizzando la sua concentrazione e il PH alle effettive necessità della pelle. Sono proponibili 3-4 sedute distanziate tra loro di 2-3 settimane.

Se, invece, la cute del volto è quella tipica degli over 40 e mostra qualche segno in più anche se, nel complesso, c’è una buona tenuta del tono, cosa si deve fare?
Bisogna sempre scegliere tra i peeling superficiali.
In questi casi però occorre selezionare tra cicli di peeling combinati con acido glicolico e acido salicilico, oppure con soluzione di Jessner. In questo caso le sedute salgono a 5-8 con un intervallo di 2-3 settimane tra l’una e l’altra.
Ovviamente le scelte sono sempre fatte secondo le esigenze individuali.

Come affrontare la situazione quando l’abbronzatura ha evidenziato maggiormente solchi e rughe più profonde e il colorito, man mano che l’abbronzatura se ne va, appare giallognolo e spento?
Sono le situazioni più impegnative, dove la pelle è già sofferente e ha iniziato un vero e proprio declino biologico. In questi casi sono veramente utili cicli di peeling combinati tra loro, ricorrendo anche all’acido tricloroacetico al 10% da abbinare a fillers e/o alla biorivitalizzazione oppure, ancora, ad almeno 3 applicazioni di acido polilattico a 2-3 settimane di distanza.
Ovviamente non sarà sufficiente un solo ciclo.
Occorrerà stabilire una vera e propria strategia antiaging che preveda cicli di 5-6 sedute (aumentabili fino a 8-10), a seconda delle tecniche scelte, per garantire entro un certo periodo di tempo, differente per ciascuna persona, i migliori risultati.

Le buone regole da seguire: 5 punti per mantenere l’effetto salute post-vacanze

1 Aiutare l’esfoliazione della pelle con peeling superficiali chimici o meccanici
2 Reidratare la pelle più volte al giorno
3 Non cercare di mantenere a tutti i costi il colore con le lampade UV che altro non fanno se non rendere più grigia la pelle.
4 Approfittare degli ultimi week-end di sole per rinvigorire il colore
5 Utilizzare comunque e sempre protezioni solari anche se il sole ormai non ‘scotta’ più.

Copyright © 2001-2010 IDE Istituto Dermatologico Europeo
All rights reserved

Viale Puglie, 15
20137 Milano (MI)
Tel.: +39-02-5492511
Fax: +39-02-54118174
P.IVA 13128800151
» Back