Bellezza e salute dei piedi
I consigli dell'esperto per avere piedi sani ed esteticamente impeccabili.
L'arrivo della bella stagione è un invito a scoprirsi, piedi compresi. Ma, per indossare con disinvoltura un bel paio di sandali alla moda, occorre pensare alla cura dei propri piedi.
Il piede è infatti una vera e propria opera di ingegneria, deve sopportare il carico della persona e ha, quindi, un ruolo importante nel garantire il benessere generale di ciascuno di noi. Una distribuzione errata del carico corporeo, i movimenti alterati nel modo di camminare, l'uso di scarpe inadatte, sono tutti fattori che nel tempo possono causare deformità, problemi posturali e vascolari e dolori in generale. Per risolvere i problemi legati al piede, nella maggior parte dei casi, sono importanti una corretta igiene, l'utilizzo di calzature adeguate, di calze specifiche ed è utile ricorrere a semplici cure che si possono effettuare comodamente a casa. In alcuni casi, può essere utile una visita dal medico specialista, per un esame obiettivo.
Sani e belli
La prima buona regola da seguire è il movimento: camminare aiuta i muscoli e i legamenti del piede a lavorare in modo più efficiente, oltre a renderlo più morbido e flessibile. Generalmente, i disturbi più comuni che interessano i nostri piedi non sono gravi, ma non per questo non richiedono cure e attenzioni. Un bel piede è innanzitutto privo di ruvidità, callosità e antiestetiche pellicine.
Calli
Sono tra i più comuni segnali del malessere dei piedi. Si tratta di ipercheratosi, ossia di ispessimenti della pelle dovuti ad una pressione troppo prolungata, ad uno sfregamento o ad una compressione eccessiva della cute. Queste pressioni su specifiche zone del piede possono essere causate da calzature inadatte, che non fanno appoggiare correttamente il piede, da posture non corrette, da traumi ripetuti o semplicemente dall'invecchiamento. Queste andrebbero ridotte e, se possibile, ridistribuite, altrimenti l'ispessimento della pelle interessata può accentuarsi fino a spingere i tessuti sottocutanei in profondità, tanto da raggiungere le terminazioni nervose. Molte possono essere le cure per porre rimedio a questo piccolo fastidio, ma in ogni caso è sempre prudente evitare i metodi 'fai da te' e ricorrere all'intervento di uno specialista.
Disidrosi
Con questo termine si definisce la sudorazione eccessiva dei piedi (e anche delle mani) che provoca una dermatosi che interessa gli spazi tra le dita e le regioni plantari. Può provocare anche la formazione di vescicole dal prurito molto intenso, dure al tatto e resistenti ai traumi, che dopo qualche giorno tendono a riassorbirsi, lasciando delle squame e a volte croste. Se non è curata in modo corretto, può portare ad un'infezione batterica o ad una reazione allergica. Bagni con antisettici e prodotti che riducono la sudorazione allontanano il rischio di infiammazione e aiutano ad eliminare eventuali microrganismi presenti sulla pelle.
Piedi gonfi
Il ristagno di sangue nelle vene, causato il più delle volte da una permanenza prolungata in piedi, nella stessa posizione, può determinare l'insorgenza di gonfiore. Si tratta di un accumulo eccessivo di liquido negli spazi interstiziali dei tessuti che comporta un anomalo rigonfiamento delle caviglie e dei piedi. I sintomi sono pesantezza, tensione, formicolio, debolezza ed evidente gonfiore. Il perdurare di tale fenomeno favorisce l'insorgenza delle vene varicose. È consigliabile praticare con regolarità un po' di movimento che impegni gli arti e consultare il medico se il disturbo si ripete e soprattutto se è accompagnato da dolore.
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