chirurgia-estetica

Ultherapy è l’unica procedura in grado di intervenire sulle cause dell’invecchiamento della pelle in profondità, laddove la lassità cutanea ha origine. Prima dell’introduzione del protocollo Ultherapy, solo il lifting facciale chirurgico era in grado di raggiungere tali profondità.

Come si svolge il trattamento

Gli ultrasuoni microfocalizzati utilizzati durante il protocollo Ultherapy riscaldano il tessuto in profondità solo nel punto focale, senza interessare in alcun modo la superficie cutanea e i tessuti intermedi. La precisione di temperatura permette di stimolare in maniera ottimale la neocollagenesi, cioè il processo attraverso il quale il corpo produce le fibre di collagene che, donano tono e compattezza alla pelle.

Il trattamento si svolge in ambulatorio con l’ausilio di una sonda simile a quella utilizzata per le ecografie e dura dai 30 ai 90 minuti, a seconda della zona o delle zone da trattare.

La procedura inizia con un’accurata visita medica e un controllo della pelle. Il protocollo Ultherapy può essere effettuato durante tutto l’anno e su qualunque tipo di pelle.

La ultherapy funziona davvero?

Oltre 400.000 pazienti in tutto il mondo si sono già sottoposti al protocollo di trattamento la cui efficacia e la cui sicurezza sono attestate da numerosi studi clinici e pubblicazioni internazionali.

Ecco su quali parti del corpo è possibile effettuare la Ultherapy

L’FDA ha approvato questa procedura per il “lifting non chirurgico” del collo, della regione sotto-mentoniera, del terzo inferiore del volto e del sopracciglio. Alcuni la utilizzano anche per il ringiovanimento del décolleté.

A quali controindicazioni si va incontro sottoponendosi a Ultherapy

Ultherapy non ha particolari controindicazioni. Esiste una valida letteratura scientifica sulla sua efficacia e sicurezza. È chiaro che non può essere sottoposto ad Ultherapy chi soffre di gravi patologie. È sufficiente sottoporsi ad una sola seduta e tornare da subito alle proprie attività poiché non ci sono tempi di recuper