Cos’è l’addominoplastica e come viene eseguita?

L’addominoplastica è un intervento di chirurgia plastica che coinvolge l’addome e viene eseguito da chirurghi professionisti per donare alla zona interessata la tensione perduta.

L’eccesso cutaneo addominale, con le conseguenti adiposità e smagliature, può essere causato da diverse alterazioni anatomiche, come un consistente aumento di peso e il successivo dimagrimento.

La correzione di questo difetto può essere estetica e riparativa.

 

Quando è necessaria l’addominoplastica?

Gli specialisti di IDE, Istituto Dermatologico con sede a Milano, consigliano di eseguire l’addominoplastica

  • alle persone con eccessiva adiposità addominale (che può creare un fastidio estetico rilevante),
  • donne che dopo una gravidanza e un aumento di peso eccessivo hanno subito un calo della tonicità dell’addome,
  • pazienti obesi dopo il dimagrimento,
  • uomini e donne che, con il passare del tempo, notano un eccessivo rilassamento cutaneo.

 

Ginecomastia: un effetto dell’alterazione ormonale risolvibile con la chirurgia

Aumento del tessuto della ghiandola mammaria e adiposità localizzata, la ginecomastia è una condizione benigna che può manifestarsi negli uomini a causa di un’alterazione dell’equilibrio ormonale tra estrogeni e testosterone.

Se la ginecomastia interessa la ghiandola mammaria, l’operazione consiste nella sua eliminazione. Se il problema è determinato da un accumulo eccessivo di grasso, gli specialisti consigliano la lipoaspirazione localizzata.

Dopo l’intervento il paziente può indossare la guaina elastica compressiva per alcuni giorni e tornare al lavoro entro circa due o tre giorni (sotto controllo medico).

 

Liposuzione: vantaggi e suggerimenti dai professionisti.

Questo intervento di chirurgia estetica è adatto per coloro che desiderano togliere il grasso in eccesso su addome, fianchi, glutei, interno cosce, braccia, ginocchia e parte inferiore del mento. L’operazione consiste nell’inserire delle cannule che aspirano il grasso nelle zone da trattare.

Sulla base delle dimensioni dell’area trattata, liposuzione e liposcultura possono essere svolte in ambulatorio chirurgico, in day-surgery o in clinica.

Nella fase successiva all’intervento (circa una settimana in media) gli specialisti suggeriscono ai pazienti guaine elastiche compressive o medicazioni con cerotti particolari, che comprimono le aree trattate. Le cicatrici lasciate dalle piccolissime incisioni sono praticamente invisibili.

 

Addominoplastica: il decorso post operatorio

Nel periodo successivo all’intervento di addominoplastica i pazienti devono sottoporsi ad alcune medicazioni, indossare una guaina elastica, che il chirurgo plastico prescrive per mantenere i muscoli addominali e rendere più semplice e veloce la guarigione, e sottoporsi ad alcune sedute di linfodrenaggi manuali, per riassorbire l’edema.

Nel periodo della convalescenza è inoltre necessario riposare ed evitare sforzi fisici.

 

Addominoplastica: convalescenza e possibili effetti

Nei giorni seguenti è possibile sentire tensione all’addome, gonfiore (che sparisce entro pochi giorni), fastidio o dolore nel starnutire e tossire (azioni che coinvolgono i muscoli addominali).

Gli esperti suggeriscono inoltre di non dormire sull’addome per almeno una o due settimane.

Questi effetti, però, non durano a lungo. I pazienti, infatti, possono tornare alle loro attività quotidiane in breve tempo.

 

Per l’addominoplastica affidati a professionisti: gli specialisti di IDE sono a tua disposizione per fornirti spiegazioni dettagliate su come affrontare l’intervento.