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Come Evitare di Spellarsi Dopo l’Estate



L’estate è sinonimo di divertimento, sole e tempo trascorso all’aperto, ma può lasciare la pelle in condizioni non ideali, come scottature e spellature.

Questi effetti non solo influenzano negativamente l’aspetto della pelle, ma possono anche causare disagio e potenziali danni a lungo termine se non trattati correttamente.

Dopo i mesi estivi, è comune che la pelle inizi a spellarsi a causa dell’esposizione prolungata ai raggi UV, del calore intenso e della disidratazione.

Sebbene la spellatura sia un processo naturale del corpo per rimuovere le cellule cutanee danneggiate, può essere prevenuta e gestita con le giuste strategie.

Nelle seguenti righe, vedremo in dettaglio le cause della spellatura post-estate e forniremo una guida completa su come prevenirla e trattarla, con un focus particolare sulle patologie dermatologiche specifiche.

Perché la Pelle Si Spella Dopo l’Estate?

La spellatura è il risultato di diversi fattori che danneggiano la pelle, inducendola a rigenerarsi eliminando gli strati superficiali danneggiati.

Questo processo può essere influenzato da scottature, disidratazione, esposizione prolungata al sole e l’uso improprio della protezione solare.

  1. Scottature Solari: Le ustioni solari sono una delle principali cause della spellatura. Si verificano quando la pelle è esposta ai raggi UV senza un’adeguata protezione, portando a danni cellulari significativi.
    • Danno Cellulare: I raggi UVB penetrano nella pelle e causano danni al DNA delle cellule cutanee. Questo danno può essere irreversibile per alcune cellule, portandole alla morte. Quando un numero sufficiente di cellule cutanee è danneggiato, la pelle inizia a rigenerarsi, eliminando le cellule morte attraverso la spellatura.
    • Infiammazione: La scottatura non è solo un’ustione superficiale, ma un’infiammazione profonda della pelle. L’infiammazione è accompagnata da un aumento del flusso sanguigno nell’area colpita, che porta arrossamento, gonfiore e, infine, la desquamazione dello strato esterno della pelle. Patologie come la dermatite solare possono aggravarsi con ripetute esposizioni e portare a una spellatura più intensa.
  2. Disidratazione: Durante l’estate, la pelle è soggetta a una maggiore perdita di umidità a causa del calore, dell’esposizione al sole e della sudorazione. Questa disidratazione può compromettere la funzione della barriera cutanea, rendendo la pelle più suscettibile alla spellatura.
    • Perdita di Acqua: Il caldo estivo e l’esposizione al sole causano una significativa perdita d’acqua attraverso la pelle. Quando la pelle diventa disidratata, la sua struttura si indebolisce, rendendola più incline alla rottura e alla desquamazione. Condizioni dermatologiche come la xerosi (pelle secca) possono peggiorare durante l’estate, aumentando il rischio di spellatura.
    • Ridotta Elasticità: La disidratazione riduce l’elasticità della pelle, rendendola rigida e meno capace di adattarsi ai movimenti. Questo può portare a microfratture nella superficie della pelle, che poi si manifestano come spellatura. La dermatite atopica è un’altra condizione che può essere esacerbata dalla disidratazione, causando arrossamenti e spellature.
  3. Uso Inadeguato della Protezione Solare: L’uso corretto della protezione solare è essenziale per prevenire i danni cutanei causati dai raggi UV, ma un’applicazione scorretta o insufficiente può lasciare la pelle vulnerabile alle scottature e alla spellatura.
    • Applicazione Insufficiente: Spesso, le persone non applicano una quantità sufficiente di crema solare o non la riapplicano abbastanza frequentemente, specialmente dopo il nuoto o l’attività fisica. Questo lascia la pelle esposta ai raggi UV, aumentando il rischio di danni e spellature. La mancata protezione può aggravare condizioni come la rosacea, che peggiora con l’esposizione al sole.
    • Protezione Incompleta: L’uso di protezioni solari con un SPF troppo basso o la mancanza di protezione contro i raggi UVA può lasciare la pelle vulnerabile a danni invisibili che si manifestano successivamente con la spellatura. Melasma e lentigo solari sono condizioni che possono peggiorare con l’uso inadeguato di protezioni solari, portando a macchie scure e desquamazione.
  4. Esposizione Prolungata al Sole: Anche con l’uso di protezione solare, un’esposizione prolungata al sole può causare danni significativi alla pelle, portando alla spellatura.
    • Accumulo di Danni: Ogni volta che ci si espone al sole per lunghi periodi senza protezione adeguata, si accumulano danni microscopici nelle cellule cutanee. Anche se il danno non è immediatamente visibile, può manifestarsi giorni o settimane dopo sotto forma di spellatura. La cheratosi attinica, una lesione pre-cancerosa causata dal sole, può anche portare a una spellatura persistente e richiede attenzione medica.
    • Ipercheratosi: L’esposizione cronica al sole può indurre una condizione chiamata ipercheratosi, in cui la pelle diventa inspessita e dura. Questo ispessimento è una risposta difensiva della pelle ai danni UV, ma può portare alla formazione di strati di pelle morta che si staccano facilmente, causando la spellatura. Questo è comune nelle persone con psoriasi, dove il turnover cellulare accelerato porta a desquamazione e ispessimento della pelle.

Come Prevenire la Spellatura Dopo l’Estate

Prevenire la spellatura richiede un approccio olistico che combina protezione solare adeguata, idratazione continua e cura della pelle post-esposizione.

  1. Usare Sempre la Protezione Solare: L’uso corretto e costante della protezione solare è la prima e più importante linea di difesa contro i danni UV e la spellatura.
    • Scegliere il Giusto SPF: Utilizza una crema solare con un SPF di almeno 30, che offre una protezione efficace contro i raggi UVB. Assicurati che il prodotto scelto offra anche una protezione ad ampio spettro contro i raggi UVA, che sono responsabili del fotoinvecchiamento e possono aggravare condizioni come la dermatite seborroica.
    • Riapplicazione: Riapplica la protezione solare ogni due ore, o più spesso se nuoti o sudi. Non dimenticare di proteggere aree spesso trascurate come le orecchie, il dorso delle mani e i piedi. Questo è particolarmente importante per chi soffre di vitiligine, dove la pelle depigmentata è estremamente sensibile ai danni solari.
    • Creme Solari Resistente all’Acqua: Se trascorri molto tempo in acqua, opta per una protezione solare resistente all’acqua per garantire una protezione continua anche durante le attività acquatiche. Questo è essenziale per prevenire scottature e spellature in persone con eczema, che possono vedere un peggioramento della loro condizione con l’esposizione ripetuta all’acqua salata o clorata.
  2. Idratazione Costante: Mantenere la pelle ben idratata è essenziale per prevenire la secchezza e la successiva spellatura.
    • Bere Abbastanza Acqua: Mantieni una buona idratazione interna bevendo almeno 8 bicchieri d’acqua al giorno. Questo aiuterà a mantenere la pelle idratata dall’interno, migliorando la sua elasticità e resistenza. L’idratazione è cruciale per chi soffre di dermatite atopica, dove la pelle secca può portare a una maggiore desquamazione.
    • Usare Creme Idratanti: Applica una crema idratante ricca immediatamente dopo l’esposizione al sole, preferibilmente con ingredienti come acido ialuronico, aloe vera o glicerina. Questi ingredienti aiutano a trattenere l’umidità nella pelle, prevenendo la secchezza. Per chi ha la psoriasi, l’uso di creme emollienti può ridurre l’ispessimento e la desquamazione della pelle.
    • Creme Dopo-sole: Utilizza prodotti dopo-sole che contengano ingredienti lenitivi e riparatori, come il pantenolo o il burro di karité, per aiutare a riparare la pelle e prevenire la disidratazione. Questo è particolarmente utile per le persone con rosacea, che necessitano di prodotti calmanti per ridurre il rossore e l’irritazione post-esposizione.
  3. Evitare Esposizioni Prolungate al Sole: Limitare il tempo di esposizione al sole è fondamentale per minimizzare il rischio di danni cutanei e spellatura.
    • Esposizione Controllata: Limita il tempo trascorso al sole, soprattutto durante le ore più calde della giornata (tra le 10:00 e le 16:00), quando i raggi UV sono più intensi. Se devi stare all’aperto, cerca l’ombra o indossa abiti protettivi. Questo è cruciale per chi soffre di melasma, una condizione che può peggiorare con l’esposizione al sole e portare a macchie scure permanenti.
    • Vestiti Protettivi: Indossa abiti leggeri, a maniche lunghe e cappelli a tesa larga per proteggere la pelle dal sole. Gli occhiali da sole con protezione UV possono anche aiutare a proteggere la pelle delicata intorno agli occhi. Le persone con lupus eritematoso cutaneo devono adottare queste precauzioni per prevenire flare-up causati dall’esposizione al sole.
    • Rifugiarsi all’Ombra: Quando possibile, stai all’ombra per ridurre l’esposizione diretta al sole. Le aree ombreggiate non solo offrono un sollievo dal calore, ma riducono anche significativamente l’esposizione ai raggi UV, riducendo il rischio di danni solari e spellature.
  4. Cura della Pelle Post-Esposizione: Una buona routine di cura della pelle dopo l’esposizione al sole è fondamentale per prevenire la spellatura.
    • Doccia Rinfrescante: Dopo una giornata al sole, fai una doccia fresca per rimuovere sale, cloro e residui di crema solare dalla pelle. Questo aiuterà a calmare la pelle e a prevenire la disidratazione. Le persone con dermatite da contatto possono beneficiare di questo approccio per ridurre il rischio di irritazione causata da agenti chimici presenti nelle creme solari o nell’acqua della piscina.
    • Evitare Prodotti Aggressivi: Evita l’uso di saponi o detergenti aggressivi che possono seccare ulteriormente la pelle. Opta per prodotti delicati e idratanti che aiutino a mantenere l’equilibrio naturale della pelle. Questo è particolarmente importante per chi soffre di rosacea, dove l’uso di prodotti aggressivi può innescare infiammazioni e spellature.
    • Trattamenti Lenitivi: Applica subito dopo la doccia prodotti lenitivi e idratanti, come gel all’aloe vera o creme a base di pantenolo, che aiutano a calmare la pelle irritata e a prevenire la disidratazione. Per chi ha dermatite atopica, l’uso di prodotti con ingredienti lenitivi può aiutare a prevenire flare-up e mantenere la pelle morbida e idratata.
  5. Esfoliazione Delicata: L’esfoliazione è un passo importante per rimuovere le cellule morte, ma deve essere fatta con cautela per evitare di danneggiare ulteriormente la pelle.
    • Esfoliazione Moderata: Usa un esfoliante delicato una o due volte alla settimana per rimuovere le cellule morte senza irritare la pelle. Evita scrub con particelle troppo abrasive, che potrebbero causare micro-lesioni e peggiorare la spellatura. Le persone con psoriasi dovrebbero scegliere esfolianti specifici che aiutano a rimuovere le squame senza irritare ulteriormente la pelle.
    • Esfolianti Chimici: Se la pelle è particolarmente sensibile, considera l’uso di esfolianti chimici delicati come l’acido lattico o l’acido mandelico, che esfoliano senza bisogno di sfregamento. Questo è particolarmente utile per chi soffre di melasma, dove un’esfoliazione troppo aggressiva può peggiorare l’iperpigmentazione.
    • Idratazione Dopo l’Esfoliazione: Dopo l’esfoliazione, applica immediatamente una crema idratante per ripristinare l’umidità e aiutare a rigenerare la pelle. Questo è fondamentale per prevenire la secchezza e la desquamazione in chi soffre di xerosi o dermatite atopica.
  6. Alimentazione e Supplementi: Una dieta equilibrata e l’uso di integratori possono contribuire a mantenere la pelle sana e resistente alla spellatura.
    • Alimenti Ricchi di Antiossidanti: Integra nella tua dieta alimenti ricchi di antiossidanti, come frutta e verdura colorata, per aiutare a combattere i danni dei radicali liberi e promuovere la rigenerazione della pelle. Gli antiossidanti sono particolarmente benefici per chi soffre di rosacea e altre condizioni infiammatorie della pelle.
    • Acidi Grassi Omega-3: Gli acidi grassi Omega-3, presenti in pesce, noci e semi, aiutano a mantenere la pelle idratata e a ridurre l’infiammazione. Sono particolarmente utili per chi soffre di psoriasi e eczema, dove l’infiammazione cronica può portare a desquamazione e spellatura.
    • Vitamina E e C: Considera l’uso di integratori di vitamina E e C, che supportano la salute della pelle e la protezione dai danni UV. Questi nutrienti possono aiutare a prevenire la spellatura e a mantenere la pelle elastica e resistente, particolarmente utile per chi ha la dermatite atopica o altre condizioni che compromettono la barriera cutanea.
  7. Evitare Abitudini Dannose: Alcune abitudini quotidiane possono peggiorare la spellatura, ed è importante evitarle per mantenere la pelle in salute.
    • Non Togliere la Pelle Morta: Anche se è tentante, non tirare o staccare la pelle spellata. Questo può causare ulteriori danni e lasciare cicatrici o macchie scure. Questo comportamento può peggiorare condizioni come la psoriasi o la dermatite atopica, dove la pelle è già vulnerabile e incline a lesioni.
    • Non Esporre la Pelle Danneggiata al Sole: Evita di esporre la pelle già danneggiata o spellata al sole. Usa protezioni fisiche e creme solari per evitare ulteriori danni. Questo è essenziale per chi soffre di vitiligine, dove la pelle depigmentata è estremamente sensibile ai raggi UV e può spellarsi facilmente.
    • Evitare il Calore Estremo: Evita bagni caldi, saune o esposizione a fonti di calore eccessive, che possono disidratare ulteriormente la pelle e peggiorare la spellatura. Chi ha dermatite atopica o rosacea dovrebbe prestare particolare attenzione a evitare il calore estremo, che può innescare flare-up e aumentare la desquamazione.

Trattamenti per la Spellatura dopo l’Estate

Se nonostante le precauzioni, la pelle inizia a spellarsi, è importante adottare misure per gestire la situazione e favorire una guarigione rapida e senza complicazioni.

  1. Idratazione Intensiva
    • Creme Ricche: Usa creme o lozioni idratanti ricche e nutrienti, preferibilmente contenenti ingredienti come burro di karité, ceramidi e oli naturali, che aiutano a riparare la barriera cutanea e a prevenire ulteriore disidratazione. Queste creme sono particolarmente efficaci per chi soffre di xerosi o psoriasi, dove la pelle secca può peggiorare la desquamazione.
    • Oli Naturali: Gli oli naturali, come l’olio di cocco o l’olio di jojoba, possono essere applicati direttamente sulla pelle spellata per ammorbidire e idratare la pelle in profondità. Gli oli sono utili anche per chi ha dermatite atopica, in quanto aiutano a trattenere l’umidità e a proteggere la barriera cutanea.
  2. Trattamenti Lenitivi
    • Impacchi di Aloe Vera: L’aloe vera è conosciuta per le sue proprietà lenitive e idratanti. Applicare gel di aloe vera direttamente sulla pelle spellata può aiutare a calmare l’infiammazione e a favorire la guarigione. Questo trattamento è particolarmente utile per chi soffre di rosacea o dermatite solare, dove la pelle irritata può beneficiare delle proprietà calmanti dell’aloe vera.
    • Creme al Pantenolo: Il pantenolo è un ingrediente eccellente per la pelle danneggiata, in quanto favorisce la rigenerazione cellulare e fornisce un’azione lenitiva. Le persone con eczema possono trovare particolarmente utile l’uso di creme al pantenolo per ridurre l’irritazione e prevenire la desquamazione.
  3. Riparazione Notturna
    • Maschere Notturne: Le maschere notturne idratanti possono essere applicate prima di andare a letto per fornire idratazione intensa e favorire la riparazione della pelle durante la notte. Questo è particolarmente utile per chi soffre di psoriasi o dermatite atopica, dove la pelle beneficia di un’idratazione prolungata e continua.
    • Uso di Umidificatori: Utilizzare un umidificatore nella stanza durante la notte può aiutare a mantenere l’ambiente idratato, prevenendo ulteriori perdite di umidità dalla pelle. Questo è importante per chi ha xerosi o altre condizioni che causano pelle secca e disidratata.

Quando Consultare un Dermatologo per la Spellatura dopo l’Estate

In alcuni casi, la spellatura può essere sintomo di un problema più serio, e consultare un dermatologo esperto è necessario:

  • Grave Scottatura Solare: Se hai subito una scottatura solare grave, con bolle, dolore intenso o febbre, è importante consultare un medico. Le persone con pelle chiara o affette da albinismo sono particolarmente a rischio di gravi danni solari e devono monitorare attentamente qualsiasi segno di ustione.
  • Infezione: Se la pelle spellata diventa rossa, dolorante, emette pus o ha un cattivo odore, potrebbe essere segno di un’infezione che richiede trattamento medico. Questo è particolarmente preoccupante per chi soffre di diabete, dove le infezioni cutanee possono portare a complicazioni gravi.
  • Spellatura Estesa: Se la spellatura è estesa e coinvolge grandi aree del corpo, è consigliabile una visita dermatologica per escludere condizioni sottostanti come malattie autoimmuni o reazioni avverse. Condizioni come il lupus eritematoso possono manifestarsi con spellature estese e richiedono un trattamento specifico.

La spellatura dopo l’estate può essere prevenuta e trattata con cura e attenzione. Adottando pratiche di protezione solare adeguate, mantenendo la pelle idratata, evitando l’esposizione prolungata al sole e seguendo una routine di cura della pelle appropriata, è possibile mantenere una pelle sana e prevenire la fastidiosa desquamazione.

Se la spellatura si verifica, intervenire tempestivamente con trattamenti idratanti e lenitivi può aiutare a minimizzare il disagio e favorire una guarigione rapida.

Non esitare a consultare un dermatologo se la spellatura è grave o accompagnata da altri sintomi preoccupanti. Con la giusta attenzione, puoi goderti la bellezza e la salute della tua pelle anche dopo una lunga estate al sole.