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Sindrome del Mediterraneo: Alla Scoperta delle Radici della Malattia di Behçet

La malattia di Behçet è una patologia rara ma debilitante che colpisce le persone in tutto il mondo, caratterizzata da infiammazione sistemica e sintomi multipli che coinvolgono spesso la pelle, gli occhi, la bocca e i genitali.

La malattia di Behçet prende il nome dallo stesso medico turco che per primo la descrisse.

Infatti questa condizione è stata scoperta e descritta per la prima volta da un medico turco di nome Hulusi Behçet nel 1937 ed ha una storia intrigante e un’associazione geografica che l’ha portata a essere nota anche come “Sindrome del Mediterraneo”.

Hulusi Behçet era un dermatologo e un ricercatore rinomato, nato nel 1889 ad Istanbul.

Durante la sua carriera, Behçet incontrò numerosi pazienti con sintomi simili, tra cui lesioni ulcerative, infiammazione degli occhi e dolori articolari.

Questi sintomi, una volta considerati indipendenti, Behçet li identificò come appartenenti a una singola condizione patologica.

La sua prima pubblicazione scientifica sul soggetto risale al 1930, in cui descrisse tre pazienti con ulcere orali, genitali e oculari.

Tuttavia, fu nel 1937 che Behçet pubblicò una descrizione più completa della sindrome, riportando i sintomi in una serie di 16 casi.

Questa pubblicazione segnò l’inizio della consapevolezza di questa malattia e della ricerca che ne conseguì, che ha portato ad oggi a tecniche e strategie specifiche per la sua prevenzione, diagnosi e cura.

Ma perché si chiama Sindrome del Mediterraneo?

È possibile che il termine “Sindrome del Mediterraneo” possa generare preoccupazione o paura tra le persone che vivono in quest’area, specialmente se non sono a conoscenza dei dettagli specifici della malattia di Behçet e della sua associazione con il Mediterraneo.

La scelta di questa espressione non è sicuramente casuale e vedremo, nelle prossime righe, le motivazioni che stanno alla base di questa associazione con l’area mediterranea.

Perché il nome “Sindrome del Mediterraneo”?

L’associazione tra la malattia di Behçet e il Mediterraneo risale ai primi studi epidemiologici condotti dopo la sua scoperta.

Si è notato che la malattia è particolarmente comune nelle popolazioni del Mediterraneo, comprese quelle provenienti da Turchia, Medio Oriente, Nord Africa e alcune regioni dell’Europa meridionale.

Questa distribuzione geografica ha portato alla denominazione alternativa di “Sindrome del Mediterraneo”.

Educazione e informazione sono fondamentali per combattere qualsiasi forma di ansia o preoccupazione ingiustificata.

Infatti, Sebbene sia più comune nelle regioni del Mediterraneo, comprese Turchia, Medio Oriente, Nord Africa e alcune parti dell’Europa meridionale, la malattia può verificarsi in qualsiasi parte del mondo e può colpire persone di qualsiasi etnia o background.

Gli individui che vivono nel Mediterraneo, così come quelli in altre regioni, dovrebbero essere informati accuratamente sulla malattia di Behçet, comprese le sue cause, sintomi, trattamenti e la sua relativa rarità.

Questo può aiutare a ridurre la paura e la stigmatizzazione associate al nome “Sindrome del Mediterraneo”.

Ad ogni modo, le ragioni dietro questa associazione geografica sono state oggetto di dibattito.

Si è ipotizzato che fattori genetici, ambientali e storici possano tutti contribuire alla prevalenza del morbo di Behçet nelle regioni del Mediterraneo.

In particolare:

  1. Fattori Genetici: La malattia di Behçet presenta un’interessante correlazione con fattori genetici che potrebbero spiegare in parte la sua maggiore incidenza nelle popolazioni del Mediterraneo. Gli studi condotti hanno identificato specifici marcatori genetici associati alla malattia che si verificano con maggiore frequenza in individui di discendenza mediterranea. Questo suggerisce una chiara componente ereditaria che potrebbe aumentare la suscettibilità alla malattia. Tuttavia, va notato che la genetica da sola non spiega completamente l’insorgenza della malattia, poiché altri fattori, come quelli ambientali, possono interagire con la predisposizione genetica per scatenare la patologia.
  2. Fattori Ambientali: Oltre ai fattori genetici, l’ambiente in cui una persona vive può svolgere un ruolo significativo nello sviluppo della malattia di Behçet. Le regioni del Mediterraneo sono caratterizzate da condizioni ambientali uniche che potrebbero favorire l’insorgenza della patologia in individui geneticamente predisposti. Ad esempio, l’esposizione a specifici agenti infettivi presenti nell’ambiente mediterraneo potrebbe scatenare una risposta immunitaria anomala nei soggetti suscettibili, contribuendo allo sviluppo della malattia.
  3. Storia e Migrazione: Le popolazioni del Mediterraneo hanno una storia ricca di migrazioni e contatti culturali che potrebbero aver contribuito alla diffusione e alla persistenza della malattia di Behçet nella regione. È possibile che la malattia abbia accompagnato le popolazioni durante i loro spostamenti nel corso della storia, diffondendosi attraverso i movimenti delle persone e stabilendosi nelle regioni in cui le condizioni ambientali e genetiche erano favorevoli alla sua manifestazione.
  4. Dieta e Stile di Vita: La dieta e lo stile di vita delle persone che vivono nelle regioni del Mediterraneo potrebbero anche giocare un ruolo nel rischio di sviluppare la malattia di Behçet. Studi suggeriscono che alcuni componenti della dieta mediterranea, come gli antiossidanti presenti in abbondanza nelle verdure e negli oli vegetali, potrebbero avere effetti protettivi contro l’infiammazione, mentre altri aspetti della dieta, come il consumo di cibi ricchi di grassi saturi, potrebbero aumentare la suscettibilità alla malattia.
  5. Influenze Socio-Culturali: Le influenze socio-culturali potrebbero giocare un ruolo nel contribuire alla prevalenza della malattia di Behçet nelle regioni del Mediterraneo. Ad esempio, pratiche culturali come il consumo di tabacco o l’esposizione prolungata al sole potrebbero essere più diffuse in queste aree e potrebbero aumentare il rischio di sviluppare la malattia. Inoltre, le differenze nei sistemi sanitari e nelle abitudini di cura potrebbero influenzare la diagnosi e la gestione della malattia, portando a una maggiore visibilità della condizione nelle regioni dove la consapevolezza e l’accesso alle cure sono maggiori.
  6. Fattori Socio-Economici: I fattori socio-economici possono anche giocare un ruolo nel determinare la prevalenza della malattia di Behçet. Le disparità socio-economiche possono influenzare l’accesso alle cure mediche e ai servizi sanitari preventivi, con conseguenze sulla diagnosi precoce e sulla gestione della malattia. Le popolazioni con minori risorse economiche potrebbero essere più vulnerabili alla malattia e alle sue complicanze, contribuendo così alla sua maggiore frequenza nelle regioni del Mediterraneo dove tali disparità possono essere più pronunciate.

Pertanto, la complessa interazione tra fattori genetici, ambientali, storici e legati allo stile di vita contribuisce alla maggiore frequenza della malattia di Behçet nelle persone che vivono nel Mediterraneo.

Questa comprensione multidimensionale della malattia è fondamentale per sviluppare strategie preventive e terapeutiche mirate a ridurre il carico della malattia nella regione e oltre.