La risposta al diradamento: il trapianto di capelli

La perdita dei capelli e la calvizie sono spesso un tasto dolente per molte persone.

Ma la soluzione c’è ed è il trapianto di capelli, che oggi, con nuove tecniche e specialisti qualificati, è possibile eseguire in breve tempo e con risultati eccellenti anche in Italia.

 

Perdita dei capelli: chi ne soffre maggiormente?

Di questo problema soffrono principalmente gli uomini. Alcuni studi, però, affermano che anche le donne, una su tre in età fertile e una su due in menopausa, presenta effetti dell’alopecia.

 

Come avviene la caduta dei capelli?

Quando l’alopecia è in atto, si verifica la progressiva involuzione del follicolo dovuta a un enzima, che rimpicciolisce i capelli fino alla comparsa di chiazze vuote nel cuoio capelluto.

I capelli si assottigliano e si indeboliscono, fino a cadere e spesso non ricrescono.

Negli uomini la caduta dei capelli avviene soprattutto per diradamento frontale fino ad arrivare al vertice della testa. Nelle donne si osserva la perdita dei capelli nella zona centrale.

 

Chirurgia: il trapianto di capelli è oggi la soluzione più sicura

I dermatologi dell’Istituto Dermatologico Europeo di Milano, specialisti nel trattamento della calvizie e altre patologie del cuoio capelluto, raccomandano la soluzione chirurgica quando la terapia farmacologica non dovesse essere sufficiente.

Questo intervento è ormai forte di un’ampia letteratura medica, che lo conferma come un ottimo rimedio alla calvizie.

Il trapianto di capelli è consigliato anche per i risultati ottenuti, che mostrano una presenza e una ricrescita naturali dei capelli.

 

Come avviene il rinfoltimento dei capelli?

Dopo un’accurata visita di controllo, che permette al medico di stabilire se è possibile intervenire e con quali modalità, attraverso il nuovo autotrapianto F.U.E. (Follicular Unit Extraction) un braccio robotico esegue l’analisi delle aree donatrice (zona nucale) e ricevente del cuoio capelluto, per determinare il numero di follicoli da trapiantare, l’angolo e la densità. Questa verifica avviene attraverso un prelievo omogeneo dei bulbi ed evita il diradamento delle zone donatrici.

Gli interventi F.U.T. (trapianto manuale) e F.U.E. sono indolori, le cicatrici sono impercettibili e le radici trapiantate sono insensibili al DHT che causa la calvizie.

Il trapianto F.U.E. dura all’incirca dalle due alle quattro ore, rapidità che garantisce la conservazione della vitalità dei bulbi.

I capelli trapiantati iniziano a crescere circa dopo tre mesi.

 

Come per tutti i trattamenti e gli interventi, gli specialisti di IDE raccomandano visite di controllo e operazioni eseguite da professionisti, che garantiscono l’utilizzo di tecniche adeguate e risultati ottimali.

 

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