Skip to main content
Prenotazioni & info: 02.5492511 – info@ide.it

Fenolizzazione

La fenolizzazione è considerata il miglior trattamento dell’unghia incarnita grave.

Questo tipo di unghia incarnita è quella che si è incuneata lateralmente all’interno della cute provocando infezioni dolorose, e che non è più possibile curare con la terapia medica, ma necessita di un intervento risolutivo.

La fenolizzazione viene effettuata in anestesia locale e ha una durata complessiva di circa 20-30 minuti circa.

A differenza dell’avulsione dell’unghia, che non arriva a distruggere la porzione di matrice che genera il problema, la fenolizzazione riesce a risolvere definitivamente la patologia in quanto utilizza al fenolo alla concentrazione dell’88% che distrugge chimicamente la parte laterale dell’unghia, causa dell’incarnimento.

Che cos’è esattamente l’unghia incarnita grave e come curarla con la fenolizzazione?

Una condizione nota come unghia incarnita grave è quando l’unghia del piede cresce in profondità nella pelle circostante, causando dolore, infiammazione e potenzialmente infezione.

Questa situazione può essere particolarmente spiacevole e debilitante, rendendo difficile camminare o indossare scarpe.

In casi gravi di unghia incarnita, la pelle circostante può diventare estremamente sensibile e infiammata, il che può causare sintomi dolorosi e infiammatori quali:

  • Dolore estremo: Quando si esercita pressione sull’area interessata, il dolore può persistere e aumentare.
  • Gonfiore: Le unghie incarnite possono gonfiarsi e diventare rosse.
  • La formazione di pus: In alcuni casi, può svilupparsi un’infezione che causa il pus.
  • Difficoltà a deambulare: Camminare o indossare scarpe può essere doloroso a causa del dolore e dell’infiammazione.
  • Ulcere o ascessi: Nelle situazioni più gravi, l’infiammazione e l’infezione possono causare ulcere o ascessi.

Esempio visivo di fenolizzazione di un’unghia incarnita grave

Dermatologi IDE Milano esperti in fenolizzazione per unghie incarnite dolorose e gravi

È imperativo rivolgersi immediatamente ad un dermatologo esperto in unghie incarnite dolorose e gravi, se sospetti un’unghia incarnita grave.

I dermatologi IDE esperti in fenolizzazione, saranno in grado di valutare la situazione e fornire un trattamento appropriato a seconda del grado di incarnimento dell’unghia.

In alcuni casi, potrebbe essere necessario un piccolo intervento chirurgico per risolvere la questione e alleviare il dolore, stiamo parlando appunto della fenolizzazione.

N.B: Non cercare di gestire da solo un problema di unghia incarnita grave perché potrebbe peggiorare le cose o causare infezioni.


Fenolizzazione – che cos’è il “fenolo” e a cosa serve?

Il fenolo ha proprietà antisettiche, quindi non presenta alcun rischio di infezioni e non rende necessaria la terapia antibiotica dopo l’intervento; ha proprietà anestetiche, quindi fa sì che il post operatorio non sia doloroso; ha proprietà cicatrizzanti, quindi dopo 2-4 settimane dall’intervento il dito è in genere completamente guarito.

In generale la fenolizzazione è scarsamente invalidante e poco dolorosa, ha ottime probabilità di successo definitivo e garantisce ottimi risultati anche da un punto di vista estetico.

Questa terapia non è consigliabile in presenza di disturbi circolatori gravi.

Nella dermatologia, il fenolo è stato utilizzato in passato come agente chimico per vari trattamenti della pelle.

Tuttavia, a causa della sua potenziale forza chimica sui tessuti cutanei, è stato in gran parte sostituito da alternative più sicure ed efficaci, ma lasciato per alcuni trattamenti ai quali è ancora molto indicato.

Ecco alcune delle applicazioni del fenolo nella dermatologia:

  1. Peeling chimico: Il fenolo è stato utilizzato per eseguire peelings chimici profondi della pelle. Questo trattamento mira a rimuovere gli strati superiori della pelle per migliorare la texture, l’aspetto e il tono della pelle. Tuttavia, a causa del rischio di cicatrici, iperpigmentazione e altri effetti collaterali gravi, il fenolo è stato sostituito da acidi più sicuri e controllabili, come l’acido tricloroacetico (TCA) e l’acido glicolico.
  2. Trattamenti per le verruche: In passato, il fenolo è stato utilizzato per trattare le verruche, grazie alle sue proprietà disinfettanti e cheratolitiche. Tuttavia, a causa della possibilità di irritazione e lesioni cutanee, sono state sviluppate alternative più delicate e specifiche per il trattamento delle verruche.
  3. Trattamenti per la cheratosi seborroica: Il fenolo è stato utilizzato come agente chimico per il trattamento della cheratosi seborroica, una condizione della pelle caratterizzata da lesioni cutanee sollevate e squamose. Tuttavia, a causa dei rischi di reazioni avverse, sono state sviluppate altre opzioni terapeutiche più sicure.
  4. Antisettici e disinfettanti: A causa delle sue proprietà antibatteriche, il fenolo è stato utilizzato in passato come agente antisettico e disinfettante per la pulizia delle ferite. Tuttavia, a causa della potenziale irritazione e sensibilizzazione cutanea, sono state sviluppate alternative più sicure e meglio tollerate.
  5. Prodotti per la cura della pelle: In alcune creme antirughe e trattamenti per la pelle, è stato utilizzato il fenolo per le sue proprietà antiossidanti e leviganti. Tuttavia, a causa delle preoccupazioni relative alla tollerabilità cutanea, molti prodotti per la cura della pelle preferiscono ora utilizzare ingredienti più delicati ed efficaci.
  6. E naturalmente l’unghia incarnita grave: La “fenolizzazione” è il termine utilizzato per trattare l’unghia incarnita grave col “fenolo”. Questo trattamento è stato utilizzato in passato per trattare le unghie incarnite persistenti o ripetute, in particolare quando altre tecniche conservative non hanno funzionato.

La fenolizzazione, un procedimento chirurgico relativamente piccolo e rapido, rimuove o distrugge la porzione laterale dell’unghia che tende a crescere nella pelle circostante grazie all’utilizzo del fenolo.

La matrice dell’unghia, che è responsabile della crescita dell’unghia, viene distrutta dal fenolo. È meno probabile che l’unghia si reincarni nella pelle.

Altro esempio di Trattamento con Fenolizzazione


Processo di fenolizzazione dell’unghia incarnita grave presso la clinica IDE a Milano

Il procedimento per la fenolizzazione dell’unghia incarnita grave a Milano presso la clinica IDE avviene attraverso una semplice procedura chirurgica post visita dermatologica.

Ecco qui sotto i vari passaggi che caratterizzano questo tipo di intervento di chirurgia dermatologica:

  • Anestesia localizzata: Per rendere il procedimento meno fastidioso, la zona coinvolta viene anestetizzata prima.
  • Eliminazione delle parti incarnite dell’unghia: L’unghia che cresce nella pelle viene rimossa chirurgicamente.
  • Utilizzo del fenolo: Il fenolo viene applicato sulla matrice dell’unghia residua. Questo distrugge la matrice e impedisce la crescita di unghie in quel punto, oppure, a seconda dei casi, sfruttato non per forza esclusivamente sulla matrice.
  • Terapia e recupero: Dopo il trattamento, la ferita viene medicata. L’unghia trattata con fenolo crescerà in modo diverso nelle settimane successive o potrebbe non crescere affatto.

È fondamentale ricordare che la fenolizzazione è un trattamento invasivo e deve essere eseguito da un professionista medico qualificato, come i dermatologi presenti presso il centro di dermatologia di Milano IDE.

Inoltre, ci possono essere rischi associati a questo trattamento, come l’infezione o la crescita anomala delle unghie. Pertanto, prima di scegliere un trattamento per l’unghia incarnita grave, è importante parlarne con un medico e valutare attentamente i rischi e i vantaggi.


SEZIONI MEDICHE CORRELATE ALLA CURA DELL’UNGHIA INCARNITA GRAVE

PRESTAZIONI MEDICHE INERENTI ALLA TERAPIA DELL’UNGHIA INCARNITA GRAVE

PATOLOGIE CONNESSE ALLA FENOLIZZAZIONE


Come evitare che si formi l’unghia incarnita?

Per evitare la formazione di unghie incarnite gravi, la prevenzione è fondamentale.

Ecco alcuni consigli per ridurre la probabilità di avere le unghie incarnite:

  • Taglio delle unghie appropriato: Tagliare le unghie in modo uniforme, evitando di tagliarle troppo corte. È possibile aumentare il rischio di crescita nell’area circostante arrotondando troppo gli angoli delle unghie.
  • Utilizza gli strumenti appropriati: Per evitare schiacciamenti o strappi, usa un tagliaunghie pulito e ben affilato.
  • Igiene dei piedi: Mantieni i tuoi piedi asciutti e puliti. Usa un talco o una crema per mantenere la pelle asciutta, asciugali accuratamente e lavali regolarmente con acqua e sapone.
  • Scarpe appropriate: Indossa scarpe che lasciano spazio sufficiente per le dita dei piedi senza comprimere le unghie. Non indossare scarpe troppo strette o con punte strette per evitare la compressione.
  • Calzini appropriati: Per ridurre l’accumulo di umidità e prevenire l’irritazione della pelle, scegli calzini realizzati in materiali traspiranti.
  • Unghie con smalto: Quando dipingi le unghie dei piedi, non usare smalti troppo spessi o pesanti perché possono causare unghie incarnite.
  • Proteggere la pelle in eccesso: Evita di rimuovere la pelle morta o eccessivamente spessa intorno alle unghie. Alternativamente, immergi i piedi in acqua calda e tagliala delicatamente per ammorbidire la pelle.
  • I problemi ai piedi: Mantieni la pelle dei piedi sana e idratata. Per evitare la secchezza e la callosità, applica una crema idratante.
  • Evitare traumi alle dita dei piedi: Evitare i luoghi in cui potresti urtare o colpire le dita dei piedi per evitare di avere unghie incarnite.
  • La pedicure richiede attenzione: Assumere un estetista esperto per una pedicure professionale per evitare danni alle unghie dei piedi.

Consulta un dermatologo IDE se noti segni di unghia incarnita come arrossamento, gonfiore o dolore intorno alle unghie.

Per evitare il peggioramento dell’incarnazione e la necessità di trattamenti più invasivi, è importante intervenire prontamente.