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Melasma

Il melasma è un’alterazione della pigmentazione cutanea caratterizzata dalla comparsa di macchie scure, soprattutto sul viso. Le aree più spesso coinvolte sono fronte, guance, labbro superiore, naso e mento.

Si tratta di una condizione benigna, ma spesso persistente e recidivante. Può peggiorare con l’esposizione solare, il calore, la gravidanza, l’uso di contraccettivi ormonali e la predisposizione individuale.

La diagnosi dermatologica è importante perché non tutte le macchie scure del viso sono melasma. Lentigo solari, iperpigmentazioni post-infiammatorie, cheratosi pigmentate e altre lesioni cutanee possono avere un aspetto simile.

La visita dermatologica consente di valutare le macchie cutanee, distinguere il melasma da altre condizioni e impostare un trattamento personalizzato.

A cura del Team medico IDE – Istituto Dermatologico Europeo
Pubblicato il: 15 marzo 2024
Aggiornato il: 11 giugno 2026
Le informazioni contenute in questa pagina hanno finalità divulgativa e non sostituiscono la visita dermatologica.

Sintomi del Melasma

Il melasma si manifesta con macchie scure della pelle, di colore marrone, grigio-bruno o più scuro rispetto al tono naturale del viso. Le chiazze tendono spesso a essere simmetriche e a comparire nelle zone più esposte alla luce.

I sintomi e i segni più comuni sono:

  • macchie scure sul viso, localizzate soprattutto su fronte, guance, labbro superiore, naso e mento;
  • chiazze simmetriche, spesso presenti su entrambi i lati del volto;
  • colore marrone o grigio-bruno, che può diventare più evidente dopo l’esposizione al sole;
  • assenza di dolore o prurito, perché il melasma di solito non provoca fastidio fisico;
  • andamento recidivante, con possibile peggioramento nei mesi più caldi o dopo esposizione alla luce solare;
  • impatto estetico, soprattutto quando le macchie interessano aree visibili del volto.

Il melasma non deve essere diagnosticato solo in base al colore della macchia. Una nuova pigmentazione del viso, soprattutto se cambia forma, colore o dimensione, deve essere valutata dal dermatologo.

Cause del Melasma

Il melasma è una condizione multifattoriale. Le cause sono spesso legate all’interazione tra predisposizione individuale, ormoni, sole, calore e caratteristiche della pelle.

Tra i principali fattori coinvolti ci sono:

  • gravidanza, perché le variazioni ormonali possono favorire la comparsa di macchie scure sul viso; non a caso il melasma in gravidanza viene talvolta chiamato cloasma gravidico o “maschera della gravidanza”;
  • contraccettivi ormonali e terapie ormonali, che in persone predisposte possono contribuire alla comparsa o al peggioramento della pigmentazione;
  • esposizione ai raggi UV, uno dei fattori più importanti nel peggioramento del melasma, soprattutto quando la pelle non viene protetta in modo adeguato;
  • luce visibile e calore, che possono contribuire alla persistenza delle macchie, soprattutto nei fototipi medio-scuri o nelle persone già predisposte;
  • predisposizione genetica, perché il melasma può essere più frequente in soggetti con familiarità o con pelle più incline all’iperpigmentazione;
  • fototipo medio-scuro, che può presentare una maggiore tendenza a sviluppare macchie cutanee dopo sole, infiammazione o irritazione;
  • infiammazione cutanea, perché trattamenti aggressivi, peeling non indicati o irritazioni ripetute possono peggiorare la pigmentazione;
  • farmaci o cosmetici fotosensibilizzanti, che in alcuni casi possono rendere la pelle più reattiva alla luce e favorire discromie.

Il sole resta uno dei fattori più importanti: anche esposizioni brevi ma ripetute possono rendere le macchie più evidenti. Per questo la fotoprotezione quotidiana è parte fondamentale della gestione del melasma.

Diagnosi del Melasma

La diagnosi del melasma viene effettuata dal dermatologo attraverso l’osservazione della pelle e la raccolta della storia clinica del paziente.

Durante la visita vengono valutati:

  • sede delle macchie, perché il melasma interessa spesso fronte, guance, labbro superiore, naso e mento;
  • colore e distribuzione, utili per distinguere il melasma da altre forme di iperpigmentazione;
  • simmetria delle lesioni, caratteristica frequente ma non sempre presente;
  • rapporto con sole e calore, perché il peggioramento dopo esposizione luminosa può orientare la diagnosi;
  • gravidanza o fattori ormonali, importanti soprattutto nelle donne in età fertile;
  • farmaci e trattamenti già utilizzati, per capire se alcune sostanze possano aver irritato la pelle o peggiorato le macchie;
  • fototipo e sensibilità cutanea, elementi utili per scegliere eventuali trattamenti in sicurezza;
  • presenza di altre lesioni pigmentate, perché non tutte le macchie scure sono melasma.

In alcuni casi il dermatologo può utilizzare strumenti come dermatoscopia o lampada di Wood, utili per osservare meglio la pigmentazione e distinguere il melasma da altre condizioni.

La American Academy of Dermatology ricorda che il dermatologo può diagnosticare spesso il melasma osservando viso e collo, ma può utilizzare strumenti specifici per valutare meglio il pigmento e scegliere il trattamento più adatto.

Trattamento del Melasma

Il trattamento del melasma deve essere personalizzato. Non esiste una terapia unica valida per tutti e non è corretto promettere una scomparsa definitiva delle macchie.

Gli obiettivi del trattamento sono:

  • ridurre l’intensità delle macchie, migliorando gradualmente l’aspetto della pelle;
  • stabilizzare la pigmentazione, evitando peggioramenti legati a sole, calore o irritazione;
  • prevenire le recidive, perché il melasma tende spesso a ripresentarsi;
  • proteggere la barriera cutanea, evitando trattamenti troppo aggressivi;
  • impostare una gestione nel tempo, con controlli e mantenimento quando necessario.

Il dermatologo può valutare diverse opzioni:

  • fotoprotezione quotidiana, indispensabile per ridurre il peggioramento delle macchie;
  • creme depigmentanti, da scegliere in base al tipo di pelle e alla profondità della pigmentazione;
  • acido azelaico o altri principi attivi schiarenti, quando indicati dal dermatologo;
  • retinoidi topici, utilizzabili solo in pazienti selezionati e con adeguate precauzioni;
  • idrochinone, in casi selezionati e sotto controllo medico;
  • peeling chimici dermatologici, indicati solo quando la pelle e la stagione lo consentono;
  • laser o luce pulsata, da valutare con prudenza perché in alcuni casi possono irritare la pelle o peggiorare la pigmentazione;
  • trattamenti combinati, utili quando il dermatologo ritiene necessario associare più strategie.

La scelta dipende da fototipo, sede delle macchie, profondità apparente del pigmento, stagione, gravidanza, terapie in corso, sensibilità cutanea e trattamenti già provati.

Prevenzione del Melasma

La prevenzione del melasma si basa soprattutto sulla protezione dalla luce e sulla riduzione dei fattori che possono riattivare la pigmentazione.

Le misure più importanti sono:

  • protezione solare quotidiana, da applicare anche in città e non solo al mare;
  • SPF alto e ad ampio spettro, scelto in base al fototipo e alle indicazioni dermatologiche;
  • riapplicazione del solare, soprattutto durante esposizioni prolungate, sudorazione o permanenza all’aperto;
  • cappello e occhiali da sole, utili per proteggere il viso nelle ore di maggiore intensità luminosa;
  • riduzione dell’esposizione nelle ore centrali, quando raggi UV e calore sono più intensi;
  • evitare lampade e lettini abbronzanti, che possono peggiorare le macchie e aumentare il danno cutaneo;
  • uso di prodotti non irritanti, perché l’infiammazione può favorire iperpigmentazione;
  • mantenimento dermatologico, utile per ridurre il rischio di recidive dopo il miglioramento.

Nel melasma può essere importante anche la protezione dalla luce visibile. In alcuni casi il dermatologo può consigliare fotoprotettori colorati o formulazioni con ossidi di ferro.

Rischi e complicazioni del Melasma

Il melasma è una condizione benigna e non rappresenta un tumore della pelle. Tuttavia può essere persistente, recidivante e avere un impatto estetico importante.

I principali problemi associati sono:

  • recidive frequenti, soprattutto dopo esposizione solare o sospensione della fotoprotezione;
  • peggioramento dopo trattamenti irritanti, come peeling non controllati o prodotti schiarenti troppo aggressivi;
  • iperpigmentazione post-infiammatoria, che può comparire quando la pelle si irrita;
  • difficoltà nel mantenere i risultati, perché il melasma richiede spesso costanza e follow-up;
  • impatto psicologico ed estetico, soprattutto quando le macchie interessano aree visibili del volto;
  • confusione con altre lesioni pigmentate, motivo per cui è importante una diagnosi dermatologica.

Il rischio più comune non è il melasma in sé, ma il trattamento scorretto. Agire senza diagnosi può peggiorare le macchie o ritardare il riconoscimento di altre condizioni cutanee.

Visita dermatologica per Melasma presso IDE Milano

In genere il melasma viene valutato attraverso una visita dermatologica mirata.

Durante la visita possono essere esaminati:

  • distribuzione delle macchie, per capire se il quadro è compatibile con melasma;
  • fototipo, utile per valutare rischio di iperpigmentazione e risposta ai trattamenti;
  • profondità apparente del pigmento, quando valutabile con strumenti dermatologici;
  • esposizione solare e abitudini di fotoprotezione, fondamentali per prevenire peggioramenti;
  • gravidanza o terapie ormonali, che possono influenzare comparsa e andamento delle macchie;
  • trattamenti già provati, per evitare ripetizione di prodotti inefficaci o irritanti;
  • sensibilità cutanea, utile nella scelta di creme, peeling o altre procedure;
  • aspettative del paziente, perché il melasma richiede obiettivi realistici e gestione nel tempo.

In base alla valutazione, il dermatologo può indicare un percorso personalizzato che includa fotoprotezione, trattamenti topici, procedure selezionate e mantenimento.

La diagnosi corretta è il primo passo per trattare le macchie scure del viso in modo sicuro e personalizzato.

FAQ sul Melasma

Il melasma è pericoloso?

No. Il melasma è una condizione benigna della pigmentazione. Tuttavia, le macchie scure devono essere valutate se sono nuove, cambiano aspetto o non hanno caratteristiche tipiche.

Il melasma può andare via da solo?

In alcuni casi può attenuarsi, soprattutto se legato alla gravidanza o a fattori ormonali temporanei. In altri casi può persistere per anni e tendere a recidivare.

Il sole peggiora il melasma?

Sì. Sole, raggi UV, luce visibile e calore possono peggiorare il melasma. La fotoprotezione quotidiana è fondamentale.

Qual è il trattamento migliore per il melasma?

Non esiste un trattamento migliore per tutti. La scelta dipende da tipo di pelle, profondità delle macchie, sede, stagione, gravidanza, terapie in corso e trattamenti già provati.

Il laser elimina il melasma?

Il laser può essere valutato in casi selezionati, ma non garantisce una soluzione definitiva. In alcune persone può irritare la pelle o peggiorare la pigmentazione.

Il melasma può tornare?

Sì. Il melasma può recidivare, soprattutto dopo esposizione solare o se non viene mantenuta una protezione adeguata.



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