dermatologia

Come si forma e come si cura

L’unghia incarnita è fonte di notevole disagio per chi ne soffre: infiammazioni croniche, infezioni, ascessi, granulomi che si riflettono sulla corretta postura del paziente con la difficoltà di individuare calzature idonee.

E’ una patologia molto comune dell’alluce; si manifesta quando la lamina ungueale nella sua parte laterale si incurva e penetra nel tessuto cutaneo circostante.

Questa evenienza comporta la comparsa di arrossamento e gonfiore della parte interessata accompagnata da dolore, prima alla pressione, poi continuo e talvolta pulsante. Questi fenomeni sono la conseguenza di infezioni batteriche acute che determinano la comparsa di ascessi e che tendono a cronicizzarsi provocando granulomi.

Lo specialista sarà in grado di intervenire efficacemente per risolvere il problema.

Perché un’unghia può incarnirsi e come evitare che accada

L’incarnimento dell’unghia può essere causato da scarpe strette o non adatte al piede che esercitano una pressione eccessiva, oppure dalla scarsa igiene o l’eccessiva sudorazione, che rendono la cute più fragile e quindi più aggredibile.

Spesso anche un errato modo di tagliare l’unghia causa questo problema. Tagliare l’unghia troppo corta o troppo rotonda, infatti, facilita l’incuneamento della lamina ungueale nella cute.

La prevenzione di questa patologia consiste nell’indossare calzature comode, non a punta, curare l’igiene e asciugare accuratamente il piede, imparare il modo corretto di tagliare l’unghia dandole una forma rettangolare e lasciando sporgere leggermente gli angoli laterali, evitando di strappare i bordi che si sfaldano.

Quando il problema esiste, evitare rimedi e interventi casalinghi ma ricorrere il prima possibile allo specialista il quale sarà in grado di effettuare una valutazione del problema e intervenire correttamente.

Curare l’unghia incarnita

Il metodo più efficace per curare l’unghia incarnita in modo definitivo è la fenolizzazione.

Questo intervento ambulatoriale innovativo si esegue in anestesia locale: è poco invasivo, poco doloroso e permette di correggere l’unghia in modo definitivo.

Lo specialista interviene asportando la parte di lamina che ha provocato il fenomeno assieme alla parte di matrice interessata e applicando in sede il fenolo ad alta concentrazione allo scopo di completare la distruzione della matrice stessa.

Inoltre, essendo il fenolo un forte disinfettante, permette di evitare al paziente l’assunzione di antibiotici nel periodo postoperatorio.

Un altro vantaggio di questo tipo d’intervento è che il paziente può camminare da subito utilizzando una calzatura aperta o un sandalo. L’unica avvertenza per il paziente è quella di tenere il piede in scarico per qualche giorno.

E' possibile curare un'unghia incarnita senza ricorrere ad interventi chirurgici?
Non è possibile. Perché l'unghia penetra nella pelle e l'unico modo per rimuoverla è quello di intervenire chirurgicamente.
Il problema dell'incarnimento dell'unghia può riguardare sia mani che piedi?
Può succedere anche che sia l'unghia del pollice della mano ad incarnirsi. Tuttavia, questa possibilità è più improbabile rispetto all'incarnimento dell'unghia dell'alluce.