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La Dermatite Atopica: Un’Afflizione Comune tra i Bambini

La dermatite atopica, conosciuta anche come eczema atopico, è una condizione cutanea cronica caratterizzata da prurito, arrossamento e secchezza della pelle

Colpisce milioni di bambini in tutto il mondo, causando disagio e stress sia per i piccoli che per le loro famiglie.

Si tratta di una condizione molto comune nell’infanzia, principalmente a causa di una combinazione di fattori genetici, ambientali e immunologici.

Le ragioni che contribuiscono alla diffusione della dermatite atopica tra i bambini sono, nello spceifico:

  1. Predisposizione genetica: I bambini con genitori o parenti stretti affetti da eczema, allergie o asma hanno un rischio maggiore di sviluppare la dermatite atopica. Esiste una componente genetica che rende alcuni bambini più suscettibili alla condizione rispetto ad altri.
  2. Sistema immunitario immaturo: Nei bambini, il sistema immunitario è ancora in fase di sviluppo, il che può renderli più sensibili alle reazioni cutanee e alle allergie.
  3. Esposizione a allergeni e irritanti: L’esposizione precoce a sostanze irritanti come detergenti aggressivi, prodotti chimici domestici, profumi e allergeni ambientali come polline, acari della polvere e peli di animali può scatenare o peggiorare la dermatite atopica nei bambini.
  4. Barriera cutanea compromessa: Nei bambini con dermatite atopica, la funzione barriera della pelle è compromessa, il che significa che la pelle non trattiene l’umidità in modo efficace e diventa più suscettibile all’irritazione e all’infezione.
  5. Cambiamenti nello stile di vita moderno: Alcuni esperti ritengono che l’aumento della prevalenza della dermatite atopica nei bambini possa essere correlato a cambiamenti nello stile di vita moderno, come l’uso diffuso di detergenti aggressivi, l’esposizione a inquinanti ambientali e l’adozione di diete che possono influenzare la salute della pelle.

Impatto Sociale della Dermatite Atopica nei Bambini

La dermatite atopica nei bambini non solo causa disagio fisico, ma può anche essere accompagnata da stigma e pregiudizi che possono avere un impatto significativo sul benessere emotivo e psicologico del bambino.

Ecco alcuni aspetti dello stigma e dei pregiudizi associati alla dermatite atopica nei bambini:

  • Aspetto fisico: La dermatite atopica può causare arrossamento, secchezza e eruzioni cutanee sulla pelle del bambino, che possono essere evidenti e talvolta apparire sgradevoli agli occhi degli altri. Questo può portare a sentimenti di vergogna e imbarazzo nel bambino, specialmente durante l’infanzia, quando i bambini sono più sensibili all’opinione dei loro coetanei.
  • Mancanza di consapevolezza: Molte persone non sono a conoscenza della dermatite atopica e dei suoi sintomi, il che può portare a fraintendimenti e pregiudizi. Alcune persone potrebbero associare erroneamente le eruzioni cutanee del bambino a mancanza di igiene o alla presenza di una malattia contagiosa, creando ulteriori sfide nell’affrontare lo stigma sociale.
  • Limitazioni nelle attività: A causa del prurito e della sensibilità della pelle, i bambini con dermatite atopica potrebbero essere costretti a evitare determinate attività, come sport di contatto o nuoto, che potrebbero peggiorare i sintomi. Questo può far sentire il bambino escluso o diverso dai suoi coetanei, contribuendo allo stigma associato alla condizione.
  • Impatto sulla qualità della vita: Lo stigma associato alla dermatite atopica può influenzare negativamente la qualità della vita del bambino, causando stress emotivo, ansia sociale e bassa autostima. Questi effetti possono persistere anche in età adulta e influenzare le relazioni personali, le opportunità di lavoro e la partecipazione alla vita sociale.
  • Mancanza di sostegno e comprensione: A volte, genitori e insegnanti possono non essere pienamente consapevoli delle sfide affrontate dai bambini con dermatite atopica e potrebbero non fornire il sostegno e la comprensione di cui hanno bisogno. Ciò può contribuire a sentimenti di isolamento e solitudine nel bambino.

Un esempio emblematico della difficoltà che riscontrano i bambini è il seguente: l’eczema atopico rappresenta una sfida unica per i bambini, poiché spesso si sentono dire di non grattarsi per evitare di peggiorare i sintomi, ma non hanno lo stesso livello di autocontrollo degli adulti.

Questo crea una situazione difficile in cui i bambini devono costantemente lottare contro l’impulso naturale di grattarsi per alleviare il prurito intenso.

Nonostante gli sforzi dei genitori e degli operatori sanitari nel fornire istruzioni e supporto, i bambini possono ancora trovare difficile resistere al bisogno istintivo di grattarsi, soprattutto quando il prurito diventa insopportabile.

Questa mancanza di controllo comporta spesso una sensazione di frustrazione e impotenza sia per i bambini che per i loro caregiver, aggiungendo un ulteriore livello di complessità alla gestione della dermatite atopica.

Inoltre, la mancanza di controllo può portare a danni alla pelle, aumentando il rischio di infezioni e ulteriori complicazioni.

Pertanto, è importante non solo fornire ai bambini le conoscenze e le strategie per gestire il prurito, ma anche supportarli emotivamente e trovare modi creativi per aiutarli a gestire il loro disagio in modo sano ed efficace.

È importante sensibilizzare il pubblico sulla dermatite atopica e promuovere la comprensione e l’accettazione delle persone affette da questa condizione. 

Un maggiore supporto sociale e una maggiore consapevolezza possono aiutare a ridurre lo stigma associato alla dermatite atopica nei bambini e a migliorare il loro benessere emotivo e psicologico.

Come Trattare la Dermatite Atopica nei Bambini

Il trattamento della dermatite atopica nei bambini dipende dalla gravità dei sintomi e dalle esigenze individuali del bambino.

Ecco alcune strategie di trattamento che possono essere utilizzate:

  1. Idratazione della pelle: L’applicazione regolare di creme idratanti emollienti è fondamentale per mantenere la pelle del bambino morbida e idratata. Questo aiuta a ridurre il prurito e la secchezza cutanea. È consigliabile applicare la crema idratante subito dopo il bagno, mentre la pelle è ancora umida, per aiutare a sigillare l’umidità.
  2. Evitare irritanti e allergeni: Limitare l’esposizione del bambino a sostanze irritanti come detergenti aggressivi, profumi, tessuti sintetici e allergeni come polline, acari della polvere e peli di animali può contribuire a ridurre l’infiammazione e il peggioramento dei sintomi.
  3. Utilizzo di corticosteroidi topici: In caso di arrossamento e infiammazione della pelle, il medico può prescrivere creme o pomate a base di corticosteroidi per ridurre l’infiammazione e alleviare il prurito. È importante utilizzare i corticosteroidi esattamente come prescritto dal medico e limitarne l’uso sul lungo termine per evitare effetti collaterali.
  4. Antistaminici: Gli antistaminici possono essere prescritti per ridurre il prurito e migliorare il sonno del bambino, specialmente durante la notte quando il prurito può essere più intenso.
  5. Bagni con additivi speciali: I bagni con additivi come farina d’avena colloide o olio possono aiutare a idratare la pelle e ridurre il prurito. Tuttavia, è importante non esagerare con i bagni e assicurarsi di tamponare delicatamente la pelle del bambino dopo il bagno per evitare di irritarla ulteriormente
  6. Terapia immunosoppressiva: Nei casi più gravi e persistenti, il medico può prescrivere farmaci immunosoppressivi per controllare l’infiammazione e migliorare i sintomi. Questi farmaci sono solitamente riservati ai bambini con dermatite atopica grave che non rispondono ad altri trattamenti.

È importante consultare sempre un dermatologo pediatrico per sviluppare un piano di trattamento personalizzato per il bambino affetto da dermatite atopica e monitorare attentamente la risposta ai trattamenti per apportare eventuali aggiustamenti.

Inoltre, è essenziale mantenere una buona routine di cura della pelle e adottare misure preventive per ridurre il rischio di peggioramento dei sintomi.