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Acne

L’acne è definita, dal punto di vista medico, come un’infiammazione cronica dell’apparato pilo-sebaceo che presenta manifestazioni variabili come: comedoni, pustole, papule, noduli, cisti, cicatrici.

Ha diverse varietà cliniche in relazione all’aspetto, al decorso, all’età di insorgenza e alla localizzazione.

L’acne è una patologia dermatologica molto frequente che può colpire entrambi i sessi, nella fascia di età compresa tra i 13 – 15 e i 25 – 30 anni.

E’ una manifestazione clinica che vede come fattore predisponente principale la seborrea, ovvero i problemi cutanei che si manifestano quando le ghiandole sebacee producono sebo in quantità e qualità diverse dal normale.

Questa iperattività ghiandolare, associata ad un aumento di spessore dello strato corneo – soprattutto in corrispondenza degli sbocchi ghiandolari – porta alla formazione del comedone (punto bianco), la lesione iniziale caratteristica dell’acne.

Questo disturbo si manifesta prevalentemente nelle zone centrali del corpo: volto, collo, petto e dorso. In casi gravi compare anche su spalle, glutei e pube.

Un bravo dermatologo potrà individuare correttamente le cause e proporre la cura più adatta.

Acne giovanile e altre Tipologie di Acne

La forma più frequente è l’acne giovanile che compare con l’insorgere della pubertà, ma si risolve spontaneamente intorno ai 25 anni.

L’acne può tuttavia comparire più tardivamente, recidivare e regredire anche dopo i 30 anni.

Le zone più colpite sono il viso, il dorso, il torace.

Tra le altre forme di acne si possono elencare le seguenti:

  • acne infantum, cioè l’acne presente in neonati o bambini molto piccoli
  • acne indotta da cosmetici, prodotti chimici, oli minerali
  • acne nodulo cistica caratterizzata da lesioni cliniche più importanti e a rischio di esiti cicatriziali
  • acne conglobata in cui sono presenti lesioni profonde e ascessuali con compromissione dello stato generale del paziente, oltre che psicologico.

L’acne è una condizione della pelle che può manifestarsi in diverse forme e gradi di gravità.

La variante più comune è l’acne giovanile, ma esistono anche altre tipologie di acne. Ecco una panoramica più dettagliata:

  1. Acne giovanile: Questa è la forma più diffusa di acne e colpisce principalmente gli adolescenti durante la pubertà. È causata principalmente dalle fluttuazioni ormonali, in particolare dall’aumento della produzione di androgeni, che stimolano le ghiandole sebacee a produrre più sebo. L’acne giovanile di solito coinvolge comedoni (punti neri e bianchi), papule, pustole e occasionalmente cisti.
  2. Acne dell’adulto: L’acne non è limitata all’adolescenza e può persistere o svilupparsi in età adulta. Le cause possono includere stress, cambiamenti ormonali legati al ciclo mestruale nelle donne, e l’uso di prodotti per la cura della pelle inadatti. L’acne dell’adulto può manifestarsi come comedoni, papule, pustole e occasionalmente cisti.
  3. Acne rosacea: La rosacea è una condizione cutanea cronica spesso confusa con l’acne. Si manifesta con arrossamenti persistenti, vasi sanguigni visibili e piccoli dossi rossi, ma non coinvolge comedoni. Può verificarsi in adulti di mezza età ed è spesso associata a sensazioni di bruciore o pizzicore.
  4. Acne conglobata: Questa è una forma più grave di acne che coinvolge lesioni profonde, noduli, cisti e può portare a cicatrici permanenti. L’acne conglobata è spesso dolorosa e può avere un impatto significativo sulla qualità della vita.
  5. Acne meccanica: Questa forma di acne è causata da frizione costante o pressione sulla pelle, come ad esempio dall’uso di cappelli stretti, fasce per la testa o telefoni cellulari. La pressione meccanica può ostruire i pori e contribuire all’insorgenza di brufoli.
  6. Acne neonatale: Alcuni neonati sviluppano un’acne transitoria poco dopo la nascita. Questa è generalmente causata dagli ormoni materni e scompare spontaneamente senza richiedere trattamenti specifici.
  7. Acne farmaco-indotta: L’uso di alcuni farmaci può causare o peggiorare l’acne. Alcuni esempi includono corticosteroidi, contraccettivi orali, e farmaci antiepilettici.
  8. Acne fulminante: Questa è una forma rara e grave di acne che si sviluppa improvvisamente e può causare ulcere, febbre e grave infiammazione. Richiede spesso trattamenti medici intensivi.

La gestione dell’acne può variare in base al tipo e alla gravità. È importante consultare un dermatologo per una valutazione accurata e per sviluppare un piano di trattamento personalizzato. In molti casi, una combinazione di modifiche dello stile di vita, trattamenti topici o farmaci orali può essere raccomandata per migliorare la condizione cutanea.

Sintomi dell’Acne

L’acne è una condizione cutanea caratterizzata dalla presenza di diverse lesioni, e i sintomi possono variare in base alla gravità e al tipo di acne.

Di seguito sono elencati alcuni sintomi comuni associati all’acne:

  • Comedoni:
    • Punti neri (comedoni aperti): Si presentano come piccole macchie scure dovute all’ossidazione del sebo e delle cellule cutanee all’interno del poro.
    • Punti bianchi (comedoni chiusi): Manifestazioni di piccole protuberanze biancastre o giallastre causate dalla chiusura del poro ostruito (vedi Comedone)
  • Papule:
    • Lesioni rialzate, spesso caratterizzate da un colore rosso, che possono provocare sensibilità e dolore al tocco. Non contengono pus e rappresentano una fase più avanzata dell’infiammazione cutanea.
  • Pustole:
    • Brufoli rossi più piccoli con un centro bianco o giallo, indicativo della presenza di pus. Possono essere dolorosi e accentuare l’aspetto infiammatorio dell’acne.
  • Noduli:
    • Lesioni più vaste, profonde e dure, spesso accompagnate da dolore. La formazione di noduli rappresenta una fase avanzata dell’acne, con un rischio maggiore di danni alla pelle.
  • Cisti:
    • Lesioni più grandi e profonde, cariche di pus e generalmente dolorose. La formazione di cisti può portare a cicatrici permanenti e richiedere trattamenti più intensivi (vedi Cisti).
  • Arrossamento e infiammazione:
    • La presenza di arrossamento e gonfiore attorno alle lesioni riflette l’infiammazione sottostante. Questo è spesso un sintomo visibile dell’attività acneica.
  • Prurito:
    • In alcuni casi, l’irritazione cutanea associata all’acne può causare prurito. Questo sintomo può aumentare il disagio complessivo della condizione.
  • Secchezza e desquamazione:
    • L’uso di trattamenti topici, farmaci o detergenti può provocare secchezza della pelle e la sua desquamazione. Una corretta idratazione può essere fondamentale per contrastare questi effetti collaterali.
  • Cicatrici:
    • Nelle forme più gravi, l’acne può lasciare cicatrici permanenti sulla pelle, influenzando la sua texture e l’aspetto generale. Trattamenti specifici possono essere necessari per gestire o migliorare le cicatrici.
  • Estensione delle lesioni:
    • L’acne può diffondersi su diverse zone del corpo, inclusi il viso, la schiena, le spalle e il torace. La sua estensione può influenzare il tipo di trattamento necessario.
  • Impatto psicologico:
    • La visibilità delle lesioni può avere un impatto emotivo significativo, causando bassa autostima, ansia e depressione. La gestione psicologica può essere una componente importante del trattamento.
  • Cambiamenti ormonali:
    • L’acne spesso si correla con cambiamenti ormonali, come quelli verificatisi durante la pubertà, la gravidanza o il ciclo mestruale. La gestione ormonale può essere un aspetto chiave nella cura dell’acne.

Comprendere la varietà dei sintomi associati all’acne è fondamentale per una diagnosi accurata e un trattamento mirato.

La consulenza di un dermatologo IDE a Milano può essere cruciale per sviluppare un piano di cura personalizzato.


Quali sono le cause dell’Acne?

Anche se le cause scatenanti non sono tuttora note, esistono molti fattori comprovati che influenzano la presenza o meno di acne e la sua evoluzione nei soggetti predisposti.

Tra le cause riconosciute più comuni vi sono:

  • predisposizione genetica
  • aumento della produzione di androgeni
  • eccessiva secrezione di sebo
  • flora microbica

Ma ecco nel datteglio esposte alcune delle cause più comuni della formazione dell’Acne:

  • Eccesso di sebo: Le ghiandole sebacee, responsabili della produzione di sebo, possono essere influenzate da fattori genetici e ormonali. Un aumento della produzione di sebo può essere stimolato da ormoni come il testosterone, spesso più elevato durante l’adolescenza.
  • Proliferazione batterica: Il batterio P. acnes è normalmente presente sulla pelle, ma quando i pori si ostruiscono, trova un ambiente ideale per proliferare. La sua crescita eccessiva può innescare una risposta infiammatoria.
  • Irritazione dei follicoli piliferi: Cambiamenti nella crescita dei peli, come follicoli piliferi che crescono in modo anomalo, possono causare irritazione, facilitando la formazione di brufoli.
  • Desquamazione delle cellule morte della pelle: La normale desquamazione delle cellule cutanee può diventare problematica quando si mischia con il sebo, formando un tappo che ostruisce i pori e crea un ambiente favorevole alla crescita batterica.
  • Sensibilità agli ormoni: Le fluttuazioni ormonali, spesso legate all’età, possono influenzare la produzione di sebo. Ad esempio, durante la pubertà, le ghiandole sebacee tendono a essere più attive.
  • Genetica: La predisposizione genetica può influenzare la suscettibilità all’acne. Se ci sono precedenti familiari di acne, è possibile che tu abbia una maggiore propensione a svilupparla.
  • Alimentazione: Mentre la relazione tra dieta e acne è complessa e varia da persona a persona, alcune ricerche suggeriscono che diete ad alto indice glicemico o l’eccessivo consumo di latticini potrebbero contribuire all’infiammazione cutanea.
  • Stress: Lo stress può innescare cambiamenti ormonali che influiscono sulla produzione di sebo e sulla risposta infiammatoria. La gestione dello stress può quindi giocare un ruolo nel controllo dell’acne.
  • Utilizzo di cosmetici comedogeni: L’uso di prodotti per la cura della pelle o trucco che contengono ingredienti comedogeni può contribuire all’ostruzione dei pori, peggiorando l’acne invece di migliorarla.
  • Pressione e sfregamento sulla pelle: L’attrito costante sulla pelle, ad esempio dovuto al contatto con oggetti come il telefono cellulare o il cappello, può irritare la pelle, favorendo l’insorgenza di brufoli in determinate zone.
  • Esposizione ambientale: Fattori ambientali come l’inquinamento atmosferico possono contribuire all’infiammazione cutanea. La protezione della pelle da agenti ambientali può quindi essere importante nella gestione dell’acne.

Comprendere questi dettagli può essere fondamentale per personalizzare l’approccio alla gestione dell’acne in base alle specifiche esigenze di ciascun individuo.

In caso di dubbi o di acne persistente, è consigliabile consultare specialisti della pelle per un trattamento personalizzato.


Cura a Milano per Acne Vulgaris

L’acne vulgaris, più spesso indicata come acne giovanile, è un disturbo della pelle che si manifesta tipicamente durante la pubertà.

Si stima che più dell’80% degli adolescenti soffra di questa condizione, che in determinate situazioni potrebbe continuare fino all’età adulta.

L’acne negli adolescenti è causata da una confluenza di condizioni, le più comuni delle quali sono una sovrapproduzione di sebo (un olio naturale generato dalla pelle), una maggiore suscettibilità ai microrganismi presenti sulla pelle, follicoli piliferi bloccati, e infiammazione.

I seguenti sono alcuni dei segni comuni di acne negli adolescenti

I sintomi tipici dell’acne giovanile includono:

  • Comedoni: spesso noti come punti neri e brufoli, sono causati dall’ostruzione dei follicoli piliferi.
  • Pustole: sono definite come noduli gonfi e infiammatori che compaiono sulla pelle.
  • Papule: sono grumi teneri, piccoli e sollevati che possono essere visti sotto la pelle.
  • Nodi: lesioni più grandi, più profonde e più dolorose.
  • Cicatrici: cicatrizzazione è un potenziale effetto collaterale dell’acne che può verificarsi in alcuni pazienti che hanno casi gravi della malattia.

Ci sono alcuni diversi metodi di trattamento disponibili per l’acne negli adolescenti.

È possibile che terapie topiche antinfiammatorie, come creme o gel contenenti perossido di benzoile, acido salicilico o retinoidi, possano essere utili per ridurre l’infiammazione ed evitare l’accumulo di comedoni.

Gli antibiotici, applicati localmente o assunti per via orale, sono spesso usati per trattare le infezioni batteriche da pelle; tuttavia, ci sono eccezioni.

L’isotretinoina è un medicinale orale di grande successo, ma necessita di uno stretto controllo medico a causa dei possibili effetti avversi che può causare.


Rimedi per l’Acne

Oltre che alla visita diagnostica dell’Acne presso l’Istituto dermatologico di Milano IDE, è bene promuovere l’esistenza di alcuni tipi di rimedi per l’Acne.

L’acne è una condizione cutanea comune che colpisce molte persone.

Sebbene non ci siano cure miracolose, ci sono diversi rimedi e pratiche che possono contribuire a migliorare la condizione dell’acne.

Tuttavia, è importante notare che ciò che funziona per una persona potrebbe non funzionare per un’altra, e in alcuni casi è necessario consultare un dermatologo di IDE Milano per una valutazione più specifica e consigli personalizzati. Ecco alcuni suggerimenti generali:

  1. Pulizia della pelle: Lavare il viso regolarmente è fondamentale per rimuovere l’eccesso di sebo, cellule morte della pelle e impurità. Tuttavia, è cruciale utilizzare un detergente delicato per evitare di irritare ulteriormente la pelle. L’uso eccessivo di detergenti aggressivi può provocare secchezza, inducendo le ghiandole sebacee a produrre ancora più sebo.
  2. Prodotti per la cura della pelle: Opta per prodotti a base d’acqua o gel etichettati come “non comedogenici” per evitare che ostruiscano i pori. L’uso di creme troppo dense può contribuire alla formazione di comedoni, i cosiddetti punti neri.
  3. Idratazione: Nonostante l’acne, è essenziale mantenere la pelle ben idratata. Scegli una crema leggera, preferibilmente a base di acqua, per evitare un ulteriore accumulo di grasso sulla pelle.
  4. Evita di toccare il viso: Toccare il viso trasferisce batteri dalle mani alla pelle, aumentando il rischio di infezioni e irritazioni. Resistere alla tentazione di schiacciare i brufoli è altrettanto importante, poiché ciò può portare a cicatrici permanenti.
  5. Alimentazione: Alcuni studi suggeriscono che il consumo eccessivo di zuccheri e cibi ad alto indice glicemico potrebbe contribuire all’acne. Integrare la dieta con frutta, verdura e cibi ricchi di antiossidanti può favorire una pelle più sana.
  6. Scegliere trucco con attenzione: Utilizza trucco leggero e senza oli. Rimuovi completamente il trucco prima di andare a letto per prevenire l’accumulo di residui che possono ostruire i pori.
  7. Trattamenti topici: L’acido salicilico e il perossido di benzoile sono ingredienti comuni nei trattamenti topici. Tuttavia, è consigliabile introdurre nuovi prodotti gradualmente per evitare reazioni avverse.
  8. Esposizione al sole: L’esposizione moderata al sole può contribuire a migliorare l’acne, ma è essenziale utilizzare una protezione solare per prevenire danni cutanei e iperpigmentazione.
  9. Farmaci: In caso di acne più grave, il dermatologo potrebbe consigliare farmaci come antibiotici, retinoidi o contraccettivi orali per regolare gli ormoni coinvolti nell’acne.
  10. Gestione dello stress: Lo stress può influire sull’equilibrio ormonale e contribuire all’acne. Pratiche di gestione dello stress, come yoga o meditazione, possono essere utili nell’approccio generale alla cura della pelle.

Ricorda che l’approccio alla cura dell’acne è un processo graduale, e la coerenza nelle pratiche di cura della pelle è fondamentale per ottenere risultati positivi nel tempo.

In caso di persistenza o aggravamento dell’acne, consultare un professionista della salute cutanea è sempre consigliabile.


Acne Grave o Severa

L’acne grave è una forma più intensa e complessa di questa condizione cutanea, caratterizzata dalla presenza di lesioni estese, profonde e spesso dolorose.

Questa forma di acne può avere un impatto significativo sulla qualità della vita di una persona e può lasciare cicatrici permanenti se non gestita correttamente.

L’Acne Severa (o Grave) rappresenta una manifestazione più intensa e intricata di questa problematica cutanea, caratterizzata da lesioni estese, profonde e spesso dolorose.

Questa forma di acne può impattare significativamente sulla qualità della vita di chi ne è affetto, potendo lasciare cicatrici permanenti se non affrontata con le giuste strategie.

Approfondiamo ulteriormente le caratteristiche e le considerazioni specifiche riguardo all’acne grave:

  • Noduli: Gli noduli sono lesioni che si sviluppano in profondità sotto la superficie cutanea. Rappresentano uno stadio avanzato di infiammazione e possono causare danni significativi alla pelle. La loro natura solida e dolorosa aggiunge complessità alla gestione dell’acne severa.
  • Cisti: Le cisti costituiscono sacche contenenti pus che si formano a livello sottocutaneo. Essendo più ampie rispetto alle pustole e alle papule, le cisti aumentano il rischio di cicatrici permanenti se non trattate in modo adeguato. La loro presenza rende l’acne severa un problema più impegnativo da affrontare.
  • Estensione delle lesioni: Nell’acne severa, le lesioni si manifestano su ampie porzioni del viso, delle spalle, del torace e della schiena. La diffusione generalizzata delle lesioni rappresenta una caratteristica distintiva di questa forma di acne, coinvolgendo molteplici parti del corpo.
  • Dolore e disagio: Le lesioni nell’acne severa spesso provocano sensazioni dolorose e disagio. L’infiammazione profonda aggiunge un elemento fisico alla preoccupazione estetica, contribuendo a rendere questa condizione più complessa da gestire.
  • Rischio di cicatrici permanenti: A causa della gravità delle lesioni, c’è un rischio significativo di sviluppare cicatrici permanenti. La formazione di cicatrici può perdurare nel tempo, influenzando la texture della pelle e l’aspetto generale del viso e del corpo.
  • Impatto psicologico: L’acne severa può causare un impatto psicologico considerevole. La visibilità estesa delle lesioni può minare l’autostima e la fiducia in sé stessi, generando stress emotivo e ansia sociale. La gestione di questi aspetti è cruciale nel trattamento globale della condizione.
  • Trattamenti intensivi: La gestione dell’acne severa richiede spesso un approccio terapeutico più intenso. L’uso di farmaci orali, come l’isotretinoina, un retinoide a azione sistemica, è spesso prescritto per i casi più gravi. Questi trattamenti mirano a controllare l’infiammazione e prevenire la formazione di nuove lesioni.
  • Monitoraggio medico costante: Date la complessità e la gravità dell’acne severa, è fondamentale un monitoraggio medico costante. Il dermatologo regolerà i farmaci, valuterà la risposta al trattamento e apporterà eventuali modifiche necessarie per ottimizzare i risultati.
  • Gestione delle cicatrici: L’acne severa spesso richiede un approccio multifase, incluso il trattamento delle cicatrici. Terapie laser, peeling chimici o procedure di microneedling possono essere necessarie per migliorare l’aspetto della pelle e ridurre le cicatrici permanenti.
  • Pianificazione a lungo termine: La gestione dell’acne severa richiede un impegno a lungo termine. Anche quando la condizione è sotto controllo, il follow-up con il dermatologo è essenziale per prevenire ricadute e gestire eventuali complicazioni future.

Affrontare l’acne severa richiede un approccio completo, spesso coinvolgendo professionisti della salute cutanea come quelli presenti in IDE Milano, al fine di minimizzare le lesioni, prevenire cicatrici permanenti e migliorare la qualità della vita del paziente.

La consulenza medica personalizzata rimane essenziale per individuare la strategia di trattamento più efficace.


Clinica a Milano per la cura dell’Acne Grave

Il centro di dermatologia di Milano IDE, è una clinica privata per la cura dell’acne giovanile, adulta e anche grave.

Se la tua acne è grave o non risponde ai trattamenti topici, un dermatologo può prendere in considerazione terapie più aggressive, come l’uso di trattamenti specifici.

Oltre alle terapie mediche, ci sono alcune altre cose che possono essere fatte per controllare l’acne più grave nelle persone, tra cui:

  • Mantenere la pelle pulita e sana lavandola delicatamente due volte al giorno usando un detergente specifico per pelli sensibili.
  • È importante evitare di raccogliere o schiacciare le imperfezioni dell’acne poiché ciò potrebbe causare infezioni o cicatrici.
  • Cercare di non contaminare il viso toccandolo con le mani sporche.
  • Dovrebbero essere usati trucchi e detergenti non comedogenici e che non ostruiscono i pori.
  • Utilizzare una protezione solare che non contenga oli e non ostruisca i pori per proteggere la pelle dagli effetti dannosi del sole.

Nel caso si verifichi un’acne più grave e resistente alle classiche terapie, consigliamo di fissare un appuntamento con un dermatologo IDE, soprattutto se il dolore causato dall’acne durante l’adolescenza o l’età adulta interferisce con la vita quotidiana.

Questo specialista della nostra clinica sarà in grado di valutare la situazione del paziente, per fornire raccomandazioni per la terapia più adatta al caso.


Acne infiammatoria e nodulo cistica

La componente infiammatoria dell’acne attiva, che normalmente impiega 7-10 mesi per risolversi mediante l’assunzione di farmaci retinoidi, con tutti i relativi effetti collaterali, è ora trattata con la terapia laser.

I sistemi che utilizziamo sono PDL laser V-BEAM in combinazione a Nd-yag GENTLEYAG nella stessa seduta.

Si tratta di due laser vascolari che agiscono sulla componente infiammatoria e se combinati la loro efficacia si moltiplica.

Ciò che sorprende è che dopo aver spento la componente infiammatoria, in due mesi circa, le recidive sono rarissime, e se ci sono non hanno aspetto nodulo cistico ma di acne comedonica. 

Si suppone che la terapia laser abbia un effetto permanente e che distrugga in parte le ghiandole sebacee interessate, analogamente all’effetto reso dall’isotretinoina orale.


Si può curare l’Acne?

A seconda del quadro clinico l’acne può essere trattata in senso medico stretto o dermocosmetologico o chirurgico, mediante peeling o terapia fotodinamica. Sarà comunque il Dermatologo specializzato nella cura dell’acne a dare i rimedi e le cure migliori e risolutive.

Per i casi più semplici può essere sufficiente l’uso di creme e saponi ad azione antibatterica e l’esposizione moderata ai raggi ultravioletti.

Nei casi più complessi, invece, può essere utile la somministrazione di antibiotici e retinoidi.

La guarigione è completa nelle forme più superficiali, mentre, nei casi più gravi, possono rimanere esiti cicatriziali.


IDE: Trattamenti per la Cura Dell’Acne a Milano

Il trattamento dell’acne varia in base alla gravità della condizione e alle esigenze individuali.

Di seguito sono elencati diversi trattamenti comunemente utilizzati per la cura dell’acne presso la Clinica IDE a Milano.

Ecco i principali trattamenti con i quali è possibile intervenire sull’acne:

  1. Prodotti Topici:
    • Acidi esfolianti: Questi acidi, come l’acido salicilico e l’acido glicolico, agiscono come agenti esfolianti sulla pelle, rimuovendo le cellule morte e riducendo l’infiammazione. La loro azione contribuisce a prevenire la formazione di nuove lesioni acneiche.
    • Perossido di benzoile: Questo composto antibatterico è efficace nel combattere i batteri sulla pelle e nel prevenire la comparsa di nuovi brufoli. Il perossido di benzoile è particolarmente utile per trattare l’acne leggera o moderata.
  2. Antibiotici Topici:
    • Clindamicina e eritromicina: Gli antibiotici topici svolgono un ruolo chiave nella gestione dell’acne, riducendo l’infiammazione e il numero di batteri sulla pelle. La loro applicazione locale può contribuire a migliorare l’aspetto generale della pelle colpita.
  3. Farmaci Orale:
    • Isotretinoina: La isotretinoina, un retinoide ad azione sistemica, è riservata per l’acne grave. Richiede una supervisione medica attenta a causa dei potenziali effetti collaterali, ma è notoriamente efficace nel controllare l’acne resistente ad altri trattamenti.
    • Antibiotici orali: Tetracicline, doxiciclina e minociclina sono spesso prescritti per controllare l’infiammazione e ridurre i batteri associati all’acne.
  4. Contraccettivi Orali:
    • Le pillole anticoncezionali possono essere una scelta per le donne, specialmente se l’acne è correlata agli squilibri ormonali. Queste pillole possono regolare gli ormoni e ridurre la gravità delle lesioni.
  5. Terapie Topiche con Retinoidi:
    • Tretinoina, adapalene, tazarotene: I retinoidi topici sono derivati della vitamina A noti per prevenire la formazione di comedoni, migliorando la texture della pelle e promuovendo la rapida rigenerazione cellulare.
  6. Peeling Chimici:
    • Acido salicilico, acido glicolico: I peeling chimici offrono un approccio per rimuovere gli strati superficiali della pelle, contribuendo a migliorare la sua texture complessiva e a ridurre i comedoni.
  7. Terapie Laser e Luce:
    • Terapia con luce blu: Questo trattamento mira a distruggere i batteri responsabili dell’acne e a ridurre l’infiammazione. È particolarmente efficace per l’acne lieve o moderata.
    • Terapia con laser: Utilizzata per migliorare la texture della pelle e ridurre le cicatrici acneiche, la terapia con laser può essere parte di un approccio combinato per trattare l’acne persistente.
  8. Iniezioni di Corticosteroidi:
    • Le iniezioni di corticosteroidi sono utilizzate per ridurre rapidamente l’infiammazione in noduli o cisti dolorosi. Questo approccio mirato può apportare sollievo immediato nelle situazioni più urgenti.
  9. Terapie Complementari:
    • Acido ialuronico: Oltre a trattare l’acne, è essenziale mantenere la pelle idratata. L’acido ialuronico può svolgere un ruolo significativo nella promozione dell’idratazione cutanea e nel supporto della guarigione.
    • Olio dell’albero del tè: Grazie alle sue proprietà antibatteriche, l’olio dell’albero del tè può essere utilizzato localmente per ridurre l’infiammazione e contribuire al controllo dell’acne.
  10. Cambiamenti dello Stile di Vita:
    • Integrare una corretta routine di igiene cutanea è essenziale per mantenere la pelle pulita e prevenire l’accumulo di sebo.
    • Evitare di strizzare i brufoli è importante per evitare danni alla pelle e la formazione di cicatrici permanenti.
    • Una dieta equilibrata e l’idratazione adeguata contribuiscono a mantenere la salute della pelle da dentro.

L’approccio alla cura dell’acne è multidimensionale e può includere una combinazione di questi trattamenti in base alle specifiche esigenze di ciascun individuo.

La consulenza di un dermatologo rimane essenziale per sviluppare un piano personalizzato che massimizzi l’efficacia del trattamento.


SERVIZI DERMATOLOGICI PER LA DIAGNOSI E CURA DELL’ACNE


IDE: Cura dermatologica e dermocosmetologica per l’Acne a Milano

Il paziente con un’acne lieve o media può ottenere ottimi risultati anche con un semplice, ma corretto trattamento dermocosmetico che miri a equilibrare la pelle, svolgendo le quattro azioni fondamentali:

  1. detergere per eliminare lo sporco depositato sulla pelle e asportare il sebo in eccesso
  2. esfoliare per asportare delicatamente gli strati superficiali del corneo
  3. regolare la produzione sebacea e disinfettare
  4. idratare e fotoproteggere.

Nei casi più seri di acne, con un certo grado di rischio di esiti cicatriziali, si può ricorrere alla terapia fotodinamica.

Questo approccio consiste nell’applicazione sulla pelle di una sostanza fotosensibilizzante affine solo alle cellule alterate, risparmiando quelle integre e sane. Sotto la stimolazione di particolari lunghezze d’onda luminosa, la sostanza provoca immediata distruzione del tessuto infiammatorio.

In casi estremamente gravi di acne, si può ricorrere anche ad una terapia chirurgica.

Anche quando ormai l’acne è spenta, è opportuno che il paziente (sempre con l’aiuto dello specialista) imposti un corretto programma di mantenimento.

Lo stato seborroico è, infatti, una condizione costituzionale, ovvero fa parte del nostro modo d’essere e può derivare anche da una certa predisposizione familiare.

Per curare efficacemente l’acne rivolgiti ai medici dermatologi specialisti del centro dermatologico di Milano: CONTATTI IDE.


Nuovi trattamenti per la cura dell’acne alla Clinica IDE di Milano

L’acne è un disturbo della pelle molto diffuso e colpisce milioni di persone in tutto il mondo.

L’acne può comparire a qualsiasi età, anche negli adulti, provocando dolore e impattando negativamente sulla qualità della vita delle persone che ne soffrono.

L’acne è più spesso legata agli anni dell’adolescenza.

Coloro che sono affetti da acne, d’altra parte, ora hanno un barlume di speranza, a causa di una serie di scoperte rivoluzionarie che sono state fatte di recente nella ricerca clinica.

Ecco un’occhiata veloce ad alcuni dei nuovi trattamenti e tecniche lungimiranti che stanno rivoluzionando il modo in cui l’acne, viene trattata nelle strutture dermatologiche di tutto il mondo:

  • Terapia topica personalizzata: la ricerca clinica ha rivelato che l’acne può essere un disturbo molto individuale, con cause sottostanti e reazioni al trattamento che differiscono notevolmente da persona a persona. La terapia topica personalizzata mira a trattare l’acne prendendo di mira queste differenze individuali. Le cliniche stanno impiegando sempre più tecniche individualizzate per il trattamento dell’acne topica al fine di risolvere questa difficoltà. Creme e lozioni adattate alle esigenze individuali di ciascun paziente possono essere sviluppate da professionisti medici utilizzando test genetici ed esame del microbioma della pelle. Ciò consente di migliorare l’efficacia complessiva del trattamento riducendo contemporaneamente il rischio di reazioni avverse.
  • La terapia laser e della luce: è un’altra tecnica che sta guadagnando favore nelle cliniche per il trattamento dell’acne. Le cliniche per il trattamento dell’acne spesso forniscono laser e terapia della luce. Queste terapie hanno lo scopo di ridurre l’infiammazione della pelle e uccidere i batteri responsabili dell’acne. I dispositivi laser di ultima generazione sono in grado di penetrare in profondità negli strati della pelle, fornendo risultati superiori a quelli dei trattamenti convenzionali. Inoltre, i trattamenti con luce pulsata possono aiutare a ridurre la produzione di sebo, che è una delle principali cause dell’acne.
  • Terapia farmacologica avanzata: il campo della ricerca clinica è sempre alla studio di nuovi trattamenti e farmaci per l’acne. Negli ultimi anni sono stati creati nuovi trattamenti con lo scopo di inibire alcuni processi responsabili dell’acne, come l’eccessiva produzione di sebo o l’infiammazione della pelle. I pazienti che non rispondono bene alle terapie standard possono trarre vantaggio da queste scelte terapeutiche di nuova concezione come alternativa. Nelle indagini cliniche, l’uso di questi farmaci ha dimostrato di avere un’efficacia molto migliore, nonché una notevole diminuzione del numero di lesioni dell’acne.
  • Metodi integrati contro l’acne: le cliniche per l’acne stanno adottando sempre più approcci integrati oltre a trattamenti particolari nel tentativo di ottenere i migliori risultati possibili. La combinazione di terapie mediche con procedure estetiche, come un’accurata pulizia della pelle, microdermoabrasione o terapia di induzione del collagene, può rientrare in questa categoria di problematica. Inoltre, i pazienti sono spesso iscritti a programmi educativi per imparare a mantenere un’adeguata cura della pelle e uno stile di vita sano, che alla fine aiuta a ridurre la probabilità che l’acne ritorni a lungo termine.

I risultati della ricerca clinica stanno aprendo nuove strade per il trattamento dell’acne, che dà alle persone che combattono con il problema della pelle un barlume di speranza oggi visibile.

Il migliorare dei risultati complessivi del trattamento per i pazienti con acne è tangivile, implementando terapie topiche su misura, trattamenti laser e luce all’avanguardia, nuovi farmaci e metodi integrati.

È fondamentale chiedere il parere di un dermatologo o di un altro tipo di specialista per decidere la terapia più adatta a ciascuna persona, tenendo conto delle particolari esigenze dell’acne e delle sue caratteristiche.

L’acne può essere combattuta insieme e coloro che ne soffrono possono migliorare la loro salute e la loro fiducia grazie ai nostri sforzi.


Patologie Dermatologiche correlate all’Acne

L’acne può essere associata a diverse patologie dermatologiche, spesso influenzate da fattori come l’infiammazione cutanea, le infezioni batteriche e le variazioni ormonali. Ecco alcune patologie dermatologiche correlate all’acne:

  1. Rosacea:
    • La rosacea è una condizione cutanea cronica che provoca arrossamento e vasodilatazione visibile sulla pelle, spesso associata a pustole e papule simili a quelli dell’acne. Sebbene la rosacea e l’acne siano distinte, possono coesistere e condividere alcune caratteristiche.
  2. Dermatite Seborroica:
    • Caratterizzata da aree di pelle rossa, squamosa e pruriginosa, la dermatite seborroica può colpire le zone del viso coinvolte anche dall’acne. L’eccessiva produzione di sebo è un comune denominatore tra le due condizioni.
  3. Follicolite:
    • La follicolite è un’infiammazione dei follicoli piliferi che può essere causata da batteri, funghi o irritazioni. Può manifestarsi come piccoli brufoli simili all’acne, specialmente nelle zone in cui si trovano i follicoli piliferi.
  4. Idradenite Suppurativa:
    • Questa è una condizione cronica caratterizzata da grumi dolorosi sotto la pelle, spesso accompagnati da pustole e noduli. Può essere associata a una storia di acne e coinvolgere le stesse aree, come ascelle, inguine e glutei.
  5. Malassezia Folliculitis:
    • Causata da un lievito chiamato Malassezia, questa condizione può provocare pustole simili all’acne, in particolare sulla schiena e sul petto. La presenza di Malassezia è comune sulla pelle, ma in alcune persone può causare reazioni infiammatorie.
  6. Dermatite Periorale:
    • Caratterizzata da piccole pustole rosse o papule intorno alla bocca, la dermatite periorale può apparire simile all’acne. L’uso eccessivo di creme steroidee può contribuire allo sviluppo di questa condizione.
  7. Acne Tardiva:
    • L’acne tardiva si verifica in età adulta ed è spesso associata a squilibri ormonali. Può manifestarsi come forme più gravi di acne, inclusi noduli e cisti, e può essere complicata da altre condizioni dermatologiche.
  8. Cisti Sebacee:
    • Anche se non direttamente correlata all’acne, l’occlusione dei follicoli piliferi può portare alla formazione di cisti sebacee. Queste cisti possono diventare infiammate e presentarsi come lesioni simili all’acne.
  9. Acne Conglobata:
    • Questa è una forma più grave di acne caratterizzata da noduli, cisti, ascessi e cicatrici profonde. Può essere associata a condizioni come l’artrite e può richiedere trattamenti più intensivi.
  10. Complicanze Cicatriziali:
    • Le cicatrici dell’acne possono essere considerate una complicanza dermatologica in sé. Possono presentarsi sotto forma di cicatrici ipertrofiche, cicatrici cheloidi o atrofiche, contribuendo a ulteriori complicanze estetiche.

È importante sottolineare che, sebbene alcune di queste condizioni possano presentare somiglianze con l’acne, ogni condizione richiede una valutazione accurata da parte di uno specialista dermatologo per una diagnosi corretta e un trattamento adeguato.


Prognosi Acne: è possibile guarire?

La prognosi dell’acne dipende da diversi fattori, tra cui la gravità della condizione, il tipo di acne, le caratteristiche individuali del paziente e la risposta al trattamento.

È importante notare che, mentre molti casi di acne possono essere gestiti ed eliminati con successo, la “guarigione completa” potrebbe non essere applicabile a tutti i casi.

Tuttavia, molte persone riescono a ottenere notevoli miglioramenti nella loro condizione.

Ecco alcuni punti chiave sulla prognosi dell’acne:

  • Gestione e Controllo:
    • La gestione e il controllo dell’acne richiedono un approccio olistico che consideri vari aspetti, inclusi fattori ambientali, stile di vita e salute generale. L’aderenza a una routine di cura della pelle può essere fondamentale per mantenere la pelle pulita e ridurre l’accumulo di sebo, prevenendo così la formazione di nuovi brufoli.
  • Tempo e Pazienza:
    • La natura cronica dell’acne implica che la risposta al trattamento richiede tempo. È importante comunicare chiaramente le aspettative al paziente, incoraggiandolo a essere paziente durante il percorso di guarigione. La regolarità nel seguire il piano di trattamento è cruciale per ottenere risultati duraturi.
  • Trattamenti Personalizzati:
    • Ogni individuo può rispondere in modo diverso ai trattamenti per l’acne. La personalizzazione del piano di trattamento, tenendo conto della tipologia di pelle, della gravità dell’acne e delle esigenze specifiche del paziente, è fondamentale per massimizzare l’efficacia del trattamento.
  • Cambiamenti nello Stile di Vita:
    • L’adozione di cambiamenti positivi nello stile di vita è un elemento essenziale nella gestione dell’acne. Una dieta equilibrata, la riduzione dello stress e un sonno sufficiente possono contribuire significativamente al benessere generale della pelle.
  • Cicatrici e Lesioni Permanenti:
    • La possibilità di cicatrici permanenti è una considerazione importante, soprattutto nei casi più gravi di acne. La gestione delle cicatrici richiede spesso trattamenti specifici, tra cui terapie laser, peeling chimici o procedure di microneedling, che possono migliorare l’aspetto della pelle.
  • Trattamenti Continuati:
    • In molti casi, soprattutto nelle forme persistenti di acne, potrebbe essere necessario continuare i trattamenti per prevenire recidive. Un approccio a lungo termine alla gestione dell’acne può includere l’aggiustamento periodico dei trattamenti in base alla risposta individuale.
  • Acne nell’Età Adulta:
    • L’acne nell’età adulta può rappresentare una sfida persistente. Esplorare le cause sottostanti, come squilibri ormonali o condizioni mediche, è essenziale per una gestione mirata.
  • Consultazione Medica:
    • La consulenza regolare con un dermatologo è fondamentale per una gestione efficace. Le visite periodiche consentono di monitorare la risposta al trattamento, apportare modifiche se necessario e affrontare nuove sfide che potrebbero emergere nel corso del tempo.
  • Ruolo degli Ormoni:
    • Negli individui con acne legata agli ormoni, come nelle donne con sindrome dell’ovaio policistico (SOPC), l’approccio terapeutico può richiedere un monitoraggio costante e la gestione degli squilibri ormonali attraverso farmaci specifici o contraccettivi orali.
  • Aspetti Emotivi:
    • Riconoscere l’impatto emotivo dell’acne è essenziale. La gestione delle aspettative e il sostegno psicologico possono essere parte integrante della cura, specialmente quando si affrontano le sfide estetiche e psicologiche associate alla condizione.

La gestione dell’acne è un processo complesso che richiede una visione completa della salute cutanea e del benessere generale.

La combinazione di trattamenti personalizzati, cambiamenti nello stile di vita e una comunicazione aperta con i professionisti della salute cutanea può contribuire a migliorare la prognosi dell’acne e a garantire risultati duraturi.