chirurgia-plastica

Quali tipologie di cicatrici esistono e come curarle

Le cicatrici si formano nel processo di ricostruzione dei tessuti in seguito ad una lesione. In genere i tempi di guarigione di questi inestetismi sono solitamente lunghi.

Tipologie di cicatrici

Le cicatrici non sono tutte uguali. A seconda di dove appaiono sul nostro corpo, possono essere più o meno visibili e sgradevoli, fino a diventare veri e propri problemi di relazione. Impariamo a conoscerle.

Esistono diverse tipologie di cicatrici, classificabili in base a forma, genesi e sviluppo.

  1. FORMA: per quanto riguarda la forma, le cicatrici possono essere cicatrici piane, se risultano essere allo stesso livello dello strato cutaneo; cicatrici depresse se la zona dove si manifestano è in avvallamento rispetto al resto della pelle; cicatrici rilevata, se si presenta come in rilievo.
  2. FORMAZIONE: in base alla formazione, invece, possiamo classificare le cicatrici come: cicatrici normali, là dove esse si presentino come lisce, di colore più chiaro e non presentino né peli né ghiandole sabacee come annessi; cicatrici atrofiche, quando la rimarginazione della ferita dalla quale hanno origine è di scarsa qualità e si corre il rischio della sua riapertura in seguito ad ulteriori incidenti o traumi.
  3. EVOLUZIONE: in base all’evoluzione cicatriziale, è possibile riconoscere ancora le cicatrici ipertrofiche, che si presentano come rilevate e tendono a formarsi in prossimità di articolazioni. Queste cicatrici possono creare dolori, fastidi e limitazioni di movimento, a seconda dello sviluppo che seguono. Infine esistono le cicatrici cheloidee, che si estendono ben al di là dei confini della ferita dalla quale si sono generate e derivano da una sovraesposizione di collagene nella fase di guarigione della ferita.

Cicatrici da acne

Le cicatrici possono essere molto antiestetiche e fastidiose. Tra le meno tollerate vi sono sicuramente quelle provocate dall’acne.

Si possono presentare su tutto il corpo, in special modo in zone molto esposte, come il viso.

Si presentano come veri e propri avvallamenti cutanei conseguenti alla cicatrizzazione delle ferite lasciate dall’insorgenza di acne durante l’adolescenza.

Cicatrici, come eliminarle

Il tessuto cicatriziale è di natura differente da quello epiteliale normale, perché è un tessuto di riparazione conseguente ad una soluzione di continuo accidentale o chirurgica e quindi più ricco di tessuto fibroso.

Generalmente, le cicatrici possono variare per dimensione e spessore a seconda del trauma subito e della sua gravità.

Le cicatrici post-operatorie, si vengono a creare dove sono stati inseriti i punti di sutura e vengono dette a cerniera. Un altro tipo di cicatrice molto diffuso è quello post-acneico, conseguenza del fenomeno infiammatorio (brufolo) conosciuto come acne.

Le cicatrici, a seconda della loro morfologia e sede possono essere trattate chirurgicamente o mediante laser.

Ho avuto l'acne in adolescenza e il mio viso è rimasto segnato dalle cicatrici, soprattutto sulla zona delle guance, è possibile risolvere il mio problema?
Certamente, il metodo più adatto è sicuramente la tecnica del laser.
Una volta eseguito il laser o l'intervento chirurgico le mie cicatrici scompariranno per sempre?
Il miglioramento ottenuto da questi trattamenti è sicuramente sempre esteticamente molto valido e permanente.