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Angiomi

Gli Angiomi sono neoformazioni begnine circoscritte, causate da anomalie di sviluppo dei vasi sanguigni della cute e/o del sottocutaneo, che si presentano dilatati e con pareti ispessite.

Molto frequenti alla nascita possono fare la loro comparsa anche dopo qualche anno di vita.

Si distinguono principalmente in due varietà: l’angioma piano e l’angioma rilevato, ma ne esistono molteplici forme e sottogeneri.

Altre forme sono l’angioma stellare e l’angioma rubino.

In considerazione del fatto che alcune forme vanno incontro a risoluzione spontanea, la terapia deve valutare se, come e quando intervenire.

In base alla localizzazione e alla manifestazione clinica vanno valutati i diversi tipi di intervento.

Come già asserito, gli angiomi, in genere, sono benigni e solitamente non causano problemi.

Tuttavia, in alcuni casi, possono provocare disagio o dolore.

In tali situazioni, è possibile ricorrere a trattamenti che includono farmaci, laser o interventi chirurgici.

Gli angiomi rappresentano una classe di anomalia vascolare che si caratterizza per la crescita inusuale dei vasi sanguigni o linfatici all’interno del corpo.

Queste formazioni possono manifestarsi in varie parti del corpo, sia sulla pelle che sulle mucose, e presentare diverse morfologie, dimensioni e aspetti.

Gli angiomi sono spesso suddivisi in categorie principali, ognuna con le sue peculiarità:

  1. Angioma Ciliegia (o Emangioma): Questa varietà di angioma, anche nota come emangioma o nevo vascolare, si manifesta come una piccola escrescenza cutanea di colore rosso o viola, spesso elevata rispetto alla superficie della pelle. Gli angiomi ciliegia possono essere presenti fin dalla nascita o svilupparsi nei primi anni di vita, e, in molti casi, regrediscono spontaneamente col tempo. Tuttavia, in situazioni particolari, potrebbero necessitare di trattamenti specifici.
  2. Angioma Piano: Gli angiomi piani si presentano come macchie di colore rosso o rosa sulla pelle e sono generalmente lisce al tatto. Queste macchie possono variare notevolmente in dimensioni e tendono a comparire più frequentemente in età adulta. Gli angiomi piani possono perdurare per tutta la vita e, in alcune circostanze, possono diventare oggetto di trattamenti, soprattutto se vi sono preoccupazioni estetiche.
  3. Angioma Cavernoso: Questo tipo di angioma è costituito da vasi sanguigni di dimensioni maggiori e da una struttura spugnosa. Gli angiomi cavernosi possono apparire più scuri e spesso hanno una consistenza morbida o spongiosa al tatto. Questi angiomi cavernosi possono essere presenti sin dalla nascita o svilupparsi in seguito.
  4. Altri Tipi di Angiomi: Oltre alle categorie sopra descritte, esistono ulteriori variazioni di angiomi, tra cui gli angiomi stellari o gli angiomi misti, ciascuno con tratti caratteristici e peculiari nella loro forma e struttura.

La causa precisa degli angiomi rimane in gran parte sconosciuta, ma sembra che sia influenzata da fattori genetici ed ambientali.

Mentre molti angiomi sono innocui e non richiedono alcun trattamento, in alcune situazioni possono provocare sintomi, disagio o preoccupazioni di natura estetica, il che rende necessari trattamenti specifici.

La scelta del trattamento sarà basata sul tipo di angioma, la sua localizzazione e la gravità dei sintomi presenti.

Causa degli Angiomi della pelle e delle mucose

La causa precisa degli angiomi non è completamente compresa, ma si crede che possano derivare da fattori genetici o dall’esposizione a fattori ambientali durante la gravidanza.

Le cause precise alla base dello sviluppo degli angiomi cutanei rappresentano un ambito di studio in continua evoluzione, e sebbene non siano del tutto chiare, alcune teorie offrono spunti interessanti sull’origine di questi disturbi vascolari.

Ecco un’analisi più approfondita delle possibili cause degli angiomi cutanei:

  • Componente Genetica: Un importante fattore nella genesi degli angiomi cutanei è rappresentato dalla componente genetica. Alcune famiglie possono ereditare una predisposizione a sviluppare tali lesioni cutanee, quindi la presenza di angiomi nei genitori può aumentare la probabilità che anche i figli li sviluppino.
  • Variazioni Ormonali: Cambiamenti ormonali significativi, come quelli che caratterizzano la gravidanza o la pubertà, possono influenzare la crescita e la dimensione degli angiomi cutanei. In certi casi, questi angiomi possono apparire o aumentare di dimensioni in risposta a tali fluttuazioni ormonali.
  • Esposizione Ambientale: Studi scientifici hanno suggerito che l’esposizione a fattori ambientali, in particolare la radiazione ultravioletta solare, potrebbe contribuire all’insorgenza degli angiomi cutanei. L’irradiazione ultravioletta proveniente dal sole può avere un ruolo nell’attivazione o nell’accentuazione di queste lesioni cutanee.
  • Angiomi Congeniti: Gli angiomi congeniti, ossia quelli presenti sin dalla nascita, possono essere dovuti a anomalie nello sviluppo dei vasi sanguigni durante la fase fetale. Questi angiomi possono essere il risultato di alterazioni genetiche o dello sviluppo embrionale.
  • Cambiamenti Vascolari Localizzati: In determinate circostanze, gli angiomi possono formarsi come conseguenza di cambiamenti vascolari localizzati nella pelle. Questi cambiamenti possono essere innescati da traumi o lesioni specifiche nella zona interessata.

È importante tenere presente che, pur esistendo queste teorie, la comparsa degli angiomi cutanei può variare notevolmente da individuo a individuo.

Molti angiomi cutanei possono apparire senza una causa apparente.

La gestione degli angiomi cutanei è influenzata dalla loro dimensione, dalla localizzazione e dalla presenza di sintomi.

Nel caso si sospetti la presenza di un angioma o si notino cambiamenti cutanei preoccupanti, è consigliabile consultare un dermatologo o un medico per una valutazione accurata e per ricevere indicazioni sulla gestione appropriata.


Sintomi degli Angiomi Cutanei

I sintomi degli angiomi variano a seconda del tipo di angioma, con alcune caratteristiche che li rendono rossi, blu o viola, lisci o ruvidi, situati sopra o sotto la superficie della pelle, di dimensioni variabili e possono essere singoli o multipli.

La comparsa di disagio o dolore è più comune se gli angiomi si sviluppano in zone del corpo sensibili, come il viso o le mani, e possono anche presentare il rischio di sanguinamento o infezione.

Gli angiomi possono presentare una vasta gamma di sintomi, sebbene sia importante sottolineare che non tutti gli angiomi causano sintomi evidenti, e molti possono rimanere asintomatici.

Le manifestazioni sintomatiche degli angiomi possono variare notevolmente in base al tipo di angioma, alla sua localizzazione anatomica e alle sue dimensioni.

Ecco un’analisi più approfondita dei sintomi associati agli angiomi:

1. Alterazioni visibili della pelle: Gli angiomi cutanei sono spesso evidenti all’osservazione, poiché possono determinare la comparsa di macchie cutanee di colore rosso, viola o blu, escrescenze superficiali o addirittura aree di pelle liscia o ruvida.

2. Disagio o dolore: Gli angiomi possono diventare dolorosi o causare disagio quando si sviluppano in aree del corpo particolarmente sensibili o raggiungono dimensioni tali da esercitare pressione sui tessuti circostanti. Questo disagio può variare da lieve a moderato o, in casi meno comuni, diventare più intenso.

3. Sanguinamento: In alcune circostanze, gli angiomi possono essere soggetti a sanguinamenti spontanei o possono tendere a sanguinare in risposta a traumi minimi. Questo sanguinamento può essere episodico o cronico.

4. Rischio di infezione: Gli angiomi cutanei, quando situati sulla pelle, possono diventare vulnerabili alle infezioni se la superficie cutanea circostante viene danneggiata o se si verifica una lesione nell’area interessata.

5. Prurito: Alcune persone con angiomi potrebbero sperimentare prurito nella zona coinvolta, il che può contribuire a un ulteriore livello di disagio o fastidio.

6. Preoccupazioni estetiche: Gli angiomi visibili sulla pelle, specialmente se si trovano in zone anatomiche facilmente visibili, possono suscitare preoccupazioni estetiche nei pazienti, portando a un desiderio di trattamento per migliorare l’aspetto esteriore.

7. Compromissi funzionali: Gli angiomi che si sviluppano in regioni anatomiche sensibili, come le palpebre o le orecchie, possono comportare compromissi funzionali. Ad esempio, un angioma palpebrale può limitare il movimento delle palpebre, mentre un angioma auricolare può ostacolare l’udito.

È fondamentale sottolineare che non tutti gli angiomi richiedono trattamenti medici, poiché molti di essi regrediscono spontaneamente col tempo.

Tuttavia, quando gli angiomi causano sintomi significativi o problemi funzionali, è importante consultare un medico per una valutazione appropriata.

Il trattamento di un angioma varierà in base alla gravità dei sintomi, alla localizzazione anatomica e al tipo di angioma, e può includere opzioni come farmaci, trattamenti laser o, in alcuni casi, interventi chirurgici.


Visita e Diagnosi a Milano per Angiomi Cutanei presso il Centro IDE

La diagnosi degli angiomi solitamente avviene presso il Centro di cura IDE di Milano tramite un esame fisico, condotto naturalmente da un medico dermatologo, anche se in alcune situazioni potrebbero essere necessari ulteriori test, come ecografie o risonanze magnetiche, per escludere altre condizioni analoghe.

Per la maggior parte dei casi di angiomi, non è richiesto alcun trattamento.

Tuttavia, quando sia necessario intervenire per motivi estetici o per alleviare il disagio, ci sono diverse opzioni di trattamento disponibili, tra cui l’uso di farmaci come il propranololo, il trattamento con laser per distruggere i vasi sanguigni anomali o l’intervento chirurgico per rimuovere l’angioma.

La valutazione e la diagnosi degli angiomi cutanei rappresentano un processo importante e delicato che coinvolge un dermatologo specializzato, un esperto nell’individuare e gestire le problematiche cutanee.

Di seguito, ecco una panoramica dettagliata del processo di visita e diagnosi degli angiomi cutanei:

1. Anamnesi: La visita inizia con un colloquio approfondito tra il paziente e il medico. Durante questa fase, denominata anamnesi, il paziente comunica i sintomi (se presenti), fornisce informazioni sulla storia personale e familiare in campo medico. Questa fase è cruciale per comprendere i fattori di rischio e l’evoluzione degli angiomi.

2. Esame Fisico: Il dermatologo prosegue con un esame fisico accurato della pelle del paziente. Durante questa fase, il medico osserva attentamente la superficie cutanea alla ricerca di angiomi cutanei, esaminando dettagli come numero, dimensioni, colore, forma e ubicazione. Talvolta, per una visione ancor più approfondita, viene utilizzato un dispositivo chiamato dermatoscopio.

3. Dermatoscopia: In situazioni specifiche, il dermatologo può adottare la dermatoscopia, uno strumento che consente di analizzare in dettaglio le caratteristiche degli angiomi cutanei. Questo strumento rivela eventuali segni di pericolosità o cambiamenti maligni.

4. Biopsia (se necessaria): Se sorgono dubbi sulla natura di un angioma o se emergono preoccupazioni, potrebbe essere necessaria una biopsia. Questo procedimento prevede il prelievo di un piccolo campione di tessuto dall’angioma o dalla zona circostante per l’analisi in laboratorio.

5. Diagnosi: Basandosi sui dati raccolti dall’anamnesi, dall’esame fisico, dalla dermatoscopia e, se eseguita, dalla biopsia, il dermatologo stabilisce una diagnosi definitiva relativa agli angiomi cutanei. Questa diagnosi identifica il tipo specifico di angioma e valuta la presenza di eventuali segnali di pericolo o trasformazioni.

6. Piano di Trattamento: Qualora si rendesse necessario un trattamento per gli angiomi cutanei, il dermatologo discute con il paziente le opzioni terapeutiche disponibili. Queste possono comprendere terapie mediche, procedure laser o, in casi selezionati, l’asportazione chirurgica.

È importante notare che non tutti gli angiomi necessitano di trattamento, e la scelta di intraprendere una terapia dipende dalla diagnosi specifica e dalla situazione personale del paziente.

Inoltre, è fortemente consigliato sottoporsi a visite di follow-up regolari, soprattutto se gli angiomi mostrano tratti atipici o se nella storia familiare vi sono precedenti di problemi cutanei.

La prevenzione e la gestione degli angiomi cutanei costituiscono elementi essenziali per la salute della pelle a lungo termine.

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Trattamenti e cure per Angiomi Cutanei a Milano della Clinica IDE

Opzioni di Trattamento per gli Angiomi Cutanei presso la Clinica IDE a Milano:

Il trattamento degli angiomi cutanei è vario e dipende da diversi fattori, tra cui il tipo di angioma, le dimensioni, la posizione e la presenza di sintomi.

Di seguito sono presentate opzioni di trattamento comuni, insieme a informazioni più dettagliate:

  • Osservazione Vigilata: Molti angiomi cutanei sono benigni e tendono a regredire spontaneamente nel tempo, in particolare gli angiomi ciliegia. In questi casi, il medico può consigliare una semplice osservazione regolare per monitorare eventuali cambiamenti.
  • Farmaci: Alcuni angiomi, in particolare quelli più grandi o sintomatici, possono essere trattati con farmaci. Il propranololo, un beta-bloccante, è un esempio di farmaco utilizzato per ridurre le dimensioni degli angiomi. Questo trattamento è spesso impiegato per gli angiomi infantili o quelli che causano sintomi significativi.
  • Terapia Laser: La terapia laser è una procedura comune per rimuovere o ridurre gli angiomi cutanei. Un laser emette luce ad alta energia mirata a distruggere i vasi sanguigni anomali che costituiscono l’angioma. Questo trattamento è spesso preferito per gli angiomi piani o quelli stellari.
  • Chirurgia: Quando altri trattamenti non sono appropriati o efficaci, l’asportazione chirurgica può essere considerata. Questa procedura prevede la rimozione fisica dell’angioma, seguita spesso da punti di sutura.
  • Elettrocoagulazione: L’elettrocoagulazione sfrutta l’energia elettrica per bruciare o rimuovere gli angiomi cutanei, ed è particolarmente indicata per angiomi piccoli e superficiali.
  • Crioterapia: La crioterapia utilizza temperature estremamente basse (solitamente mediante azoto liquido) per congelare e rimuovere l’angioma. Questo trattamento è spesso efficace per angiomi piccoli e superficiali.
  • Iniezioni Sclerosanti: Questo trattamento implica l’iniezione di una soluzione speciale nell’angioma, causando il collasso dei vasi sanguigni anormali. È comunemente usato per gli angiomi cavernosi o quelli più profondi.

La scelta del trattamento è personalizzata in base alla diagnosi specifica, alla posizione e alle preferenze del paziente.

È importante consultare un dermatologo a Milano di IDE o un medico specializzato per valutare l’opzione migliore in base alle proprie circostanze.

La maggior parte dei trattamenti è generalmente ben tollerata e comporta un basso rischio di complicazioni, ma è fondamentale discutere in dettaglio con il medico i potenziali benefici e rischi prima di intraprendere qualsiasi procedura.


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Patologie Dermatologiche correlate agli Angiomi

Gli angiomi cutanei possono essere associati a una serie di patologie dermatologiche, specialmente quando si verificano cambiamenti nella pelle o nei vasi sanguigni.

Qui di seguito, offriamo una panoramica più approfondita delle patologie dermatologiche correlate agli angiomi:

  • Emangioma Infantile: Questa è una patologia strettamente legata agli angiomi, caratterizzata dalla comparsa di angiomi benigni in età infantile. Gli emangiomi infantili crescono rapidamente, seguiti da una regressione spontanea, ma possono necessitare di trattamento se causano disagio o si verificano complicazioni.
  • Sindrome di Sturge-Weber: Questa rara condizione coinvolge angiomi cutanei noti come “angiomi piatti del viso” o “angiomi a chiazze”. Tali angiomi possono essere associati a malformazioni vascolari cerebrali, che possono portare a convulsioni, deficit cognitivi e altre complicazioni neurologiche.
  • Sindrome di Klippel-Trenaunay: Questa sindrome si caratterizza per la presenza di un angioma (angioma cavernoso) e altre anomalie vascolari, spesso localizzate in un arto, come una gamba o un braccio. I pazienti affetti possono sperimentare gonfiore, dolore, deformità e varie complicazioni legate all’angioma.
  • Sindrome di Cobb: Questa sindrome coinvolge angiomi cavernosi cutanei e può comportare problemi ossei, inclusi dolore e deformità ossea.
  • Sindrome di Blue Rubber Bleb Nevus (BRBN): Questa rara sindrome comprende angiomi cutanei e, in alcuni casi, anche angiomi cavernosi gastrointestinali. I pazienti con BRBN possono soffrire di sanguinamenti gastrointestinali ricorrenti e altre complicazioni.
  • Sindrome di von Hippel-Lindau: Questa è una condizione ereditaria causata da una mutazione genetica. Coinvolge angiomi retinici (nella retina dell’occhio) e può includere angiomi emangioblastici nel sistema nervoso centrale e nella colonna vertebrale.
  • Angiokeratoma: Questa patologia implica la formazione di angiomi cutanei associati a ispessimento della pelle, noto come cheratosi. Gli angiokeratomi possono presentarsi come piccole lesioni rosse o viola.

È importante sottolineare che queste patologie dermatologiche variano notevolmente nella gravità e nei sintomi associati.

La gestione di queste condizioni richiede spesso un approccio multidisciplinare, coinvolgendo specialisti come dermatologi, neurologi, chirurghi e altri, in base alle specifiche esigenze dei pazienti.

La diagnosi e il trattamento di queste condizioni richiedono un’attenta valutazione e un piano terapeutico personalizzato.


Prognosi Angioma Cutaneo – è possibile guarire?

La prognosi per gli angiomi è generalmente favorevole, con la maggior parte di essi che scompare spontaneamente entro l’età adulta.

Tuttavia, alcuni angiomi possono persistere per tutta la vita.

La prognosi per gli angiomi cutanei è influenzata da vari fattori, tra cui il tipo specifico di angioma, le dimensioni, la posizione e la risposta al trattamento.

In generale, molti angiomi cutanei sono benigni e tendono a regredire spontaneamente nel tempo, soprattutto nel caso di angiomi infantili o angiomi a forma di ciliegia.

Tuttavia, la completa guarigione può variare da individuo a individuo.

Di seguito, ulteriori considerazioni sulla prognosi degli angiomi cutanei:

  1. Angiomi Infantili: Gli emangiomi infantili, che si sviluppano in neonati e bambini piccoli, spesso manifestano una crescita rapida nei primi mesi di vita, seguita da una regressione spontanea che solitamente avviene entro l’età adulta. Nella maggior parte dei casi, non è necessario alcun trattamento, poiché gli angiomi scompaiono completamente.
  2. Angiomi Cavernosi: Altri tipi di angiomi, come gli angiomi cavernosi o gli angiomi stellari, possono persistere per tutta la vita, ma di solito rimangono benigni. Possono richiedere trattamenti se si verificano motivi estetici o se causano sintomi.
  3. Trattamenti: I trattamenti per gli angiomi cutanei possono essere efficaci nel ridurre le loro dimensioni o rimuoverli completamente. La maggior parte dei trattamenti ha un alto tasso di successo, ma potrebbero essere necessarie più sessioni di trattamento in base alle dimensioni e alla profondità dell’angioma.
  4. Complicazioni: In alcune situazioni, gli angiomi cutanei possono portare a complicazioni come sanguinamento, ulcere o dolore. La prognosi di solito è favorevole con un trattamento appropriato finalizzato a risolvere tali problemi.
  5. Visite di Follow-Up: Anche dopo il trattamento o la regressione spontanea, è di vitale importanza sottoporsi a visite di follow-up regolari con un medico specializzato. Questo monitoraggio continuo aiuta a rilevare tempestivamente eventuali cambiamenti sospetti o recidive.

In buona sostanza la maggior parte degli angiomi cutanei ha una prognosi positiva.

Molti di essi regrediscono da soli, mentre altri possono essere trattati con successo.

Tuttavia è fondamentale consultare un medico per una valutazione accurata e per stabilire il piano di trattamento più adeguato in base alle caratteristiche specifiche dell’angioma.

La diagnosi precoce e la gestione appropriata svolgono un ruolo chiave nell’assicurare una prognosi favorevole.