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Prenotazioni & info: 02.5492511 – info@ide.it

Test allergie – Visita Allergologica Milano

Le allergie possono essere di due tipi: da contatto o costituzionale (detta anche atopica).

Per diagnosticare l’esistenza di una di queste allergie, solitamente, viene condotta una visita allergologica corredata da un Test specifico per Allergie A Milano presso la Clinica IDE di Milano.

Durante la Visita e il rispettivo Test allergologico, grazie all’esecuzione di test cutanei e di indagini radioimmunologiche (RAST), sarà possibile stabilire la presenza o meno della patologia e capirne la natura.

Le indagini allergologiche possono essere eseguite sia su adulti che bambini, tuttavia solo uno specialista allergologo sarà in grado di decidere quale test sia più adeguato al paziente in base alla sua età e al tipo di allergia sospettata.

I test allergologici consentono ai pazienti di ottenere una terapia e un comfort su misura, da caso a caso.

Al termine del test allergologico, il proprio allergologo potrebbe consigliare tra le varie, di iniziare l’immunoterapia per aiutare a sviluppare tolleranza e immunità, il che si tradurrà in una progressiva diminuzione dei sintomi dell’allergia.

Fissa subito un appuntamento per il test allergologico presso la clinica per test dermartologici IDE.

La prima cosa che devi fare per ottenere un po’ di sollievo dalle tue allergie è essere testato, in modo da poter identificare i particolari allergeni a cui sei sensibile.

Dopo che il test è stato completato, puoi iniziare il trattamento dei sintomi con l’immunoterapia per sviluppare tolleranza e immunità ai sintomi allergici, abbassando progressivamente i sintomi dell’allergia ai comuni allergeni ambientali come muffe, pollini, ambrosia e altri allergeni.

A tempo debito grazie ai test e ai trattamenti IDE, noterai una diminuzione della gravità dei tuoi sintomi, così come una completa scomparsa delle tue reazioni allergiche.

contatta il nostro ufficio il prima possibile per fissare un appuntamento se sei una persona che soffre di allergie ed è interessata allo screening e al trattamento delle allergie per il sollievo a lungo termine dai sintomi.

Visita Allergologica della Clinica IDE a Milano – come funziona?

Una visita allergologica è un’appuntamento con uno specialista in allergie dell’Istituto IDE di Milano, chiamato allergologo, che ha l’esperienza e la formazione necessarie per diagnosticare e gestire le condizioni legate alle allergie.

Ecco come solitamente funziona una visita allergologica:

  1. Anamnesi dettagliata: Durante la fase di anamnesi, l’allergologo potrebbe approfondire aspetti come la tua storia familiare di allergie, esposizioni ambientali, dieta e possibili relazioni tra i sintomi e specifiche situazioni. La precisione delle informazioni fornite contribuirà a una diagnosi più accurata.
  2. Esame fisico completo: L’esame fisico potrebbe coinvolgere la valutazione di diverse parti del corpo, in particolare occhi, naso, pelle e sistema respiratorio. Questo aiuta l’allergologo a individuare segni fisici di reazioni allergiche, come congiuntivite, rinite o rash cutanei.
  3. Test allergologici avanzati: Oltre ai test cutanei e del sangue, potrebbero essere utilizzati test più avanzati, come la spirometria per valutare la funzione polmonare o test di provocazione per confermare l’allergia a un particolare allergene. Questi strumenti forniscono una panoramica più completa della tua situazione allergica.
  4. Diagnosi differenziale: L’allergologo, sulla base dei risultati dei test, potrebbe escludere altre condizioni che potrebbero causare sintomi simili. La precisione nella diagnosi differenziale è fondamentale per garantire un trattamento mirato ed efficace.
  5. Personalizzazione del trattamento: La discussione delle opzioni di trattamento sarà personalizzata in base alla gravità delle tue allergie e ai tuoi bisogni specifici. Questo potrebbe includere l’uso di farmaci antistaminici, corticosteroidi, o la raccomandazione di immunoterapia per ridurre la sensibilità agli allergeni.
  6. Educazione del paziente: Riceverai istruzioni dettagliate su come gestire le tue allergie nella vita quotidiana, comprese misure preventive, piani di emergenza e eventuali modifiche dello stile di vita necessarie per minimizzare l’esposizione agli allergeni.

Assicurati di comunicare apertamente con l’allergologo IDE durante la visita, condividendo eventuali preoccupazioni o domande.

La tua partecipazione attiva contribuirà a un piano di gestione delle allergie più efficace.

IDE: Allergologia a Milano d’Avanguardia

L’allergologia, una disciplina medica specializzata, si concentra sullo studio, la diagnosi e il trattamento delle allergie, reazioni anomale del sistema immunitario a sostanze generalmente innocue per la maggior parte delle persone, note come allergeni.

Questa branca della medicina è essenziale per comprendere e gestire le molteplici manifestazioni delle allergie che possono interessare la pelle, gli occhi, il tratto respiratorio e altri sistemi del corpo.

L’Istituto Dermatologico IDE di Milano possiede uno tra i migliori reparti di Allergologia della Regione Lombarda, in questo settore infatti, i medici, gli allergologi e i dermatologi IDE collaborano per prestare consiglio e rimedi efficaci contro ogni tipo di reazione allergica.

Gli specialisti in allergologia, noti come allergologi, svolgono un ruolo chiave nelle seguenti attività:

  1. Anamnesi Clinica Dettagliata:
    • La raccolta approfondita della storia clinica del paziente, esplorando sintomi, precedenti esposizioni agli allergeni e la presenza di allergie nella storia familiare.
  2. Test Allergologici:
    • La conduzione di test specifici, come il prick test cutaneo o i test del sangue, al fine di identificare con precisione gli allergeni responsabili delle reazioni.
  3. Diagnosi e Classificazione delle Allergie:
    • La formulazione di una diagnosi accurata delle condizioni allergiche e la loro classificazione in base alla gravità e alla tipologia di allergeni coinvolti.
  4. Pianificazione Personalizzata del Trattamento:
    • Lo sviluppo di piani terapeutici personalizzati che possono includere l’uso di farmaci antiallergici, terapie di desensibilizzazione (immunoterapia) e indicazioni pratiche su come evitare gli allergeni.
  5. Educazione del Paziente:
    • La fornitura di informazioni approfondite ed educazione al paziente riguardo alle allergie, compresi consigli su stili di vita salutari e modifiche ambientali per prevenire o gestire le reazioni allergiche.

L’allergologia non solo mira a trattare i sintomi, ma anche a migliorare la qualità della vita delle persone affette da allergie.

Questa specialità come poc’anzi asserito, collabora spesso con altri professionisti della salute, come pneumologi, dermatologi e pediatri, per garantire un approccio olistico e integrato al benessere del paziente.

La sua importanza si riflette nell’apporto fondamentale che offre nella gestione di una vasta gamma di condizioni allergiche.


Scopo della Visita Allergologica del Centro IDE Milano

Lo scopo principale di una visita allergologica del Centro IDE di Milano è identificare e gestire le reazioni allergiche di un individuo.

Ecco gli obiettivi chiave di una visita allergologica:

  1. Diagnosi delle Allergie:
    • L’allergologo potrebbe utilizzare test cutanei, test del sangue o altri test specifici per identificare con precisione gli allergeni responsabili delle reazioni allergiche del paziente.
    • L’obiettivo è riconoscere in modo esaustivo tutte le sostanze alle quali il paziente potrebbe essere sensibile, creando una base solida per la gestione delle allergie.
  2. Identificazione dei Fattori Scatenanti:
    • L’anamnesi dettagliata mira a individuare situazioni specifiche, luoghi o attività associati ai sintomi allergici.
    • Capire i fattori scatenanti aiuta a personalizzare le strategie di evitamento e a migliorare la qualità della vita del paziente.
  3. Determinazione della Gravità:
    • L’allergologo valuterà la gravità delle reazioni allergiche, che possono variare da lievi sintomi cutanei a reazioni più gravi, come l’orticaria, la difficoltà respiratoria o lo shock anafilattico.
    • Questa valutazione influisce sulla scelta del trattamento e sulle misure preventive da adottare.
  4. Sviluppo di un Piano di Trattamento Personalizzato:
    • In base alla diagnosi e alla valutazione della gravità, verrà creato un piano di gestione su misura per il paziente.
    • Il piano può includere farmaci antiallergici, terapie desensibilizzanti per ridurre la sensibilità agli allergeni e istruzioni specifiche per affrontare le reazioni allergiche.
  5. Educazione del Paziente:
    • Fornire informazioni approfondite al paziente riguardo alle sue allergie, spiegando gli allergeni da evitare e fornendo istruzioni chiare sull’uso corretto dei farmaci.
    • L’educazione è fondamentale per consentire al paziente di gestire in modo efficace le proprie allergie nella vita quotidiana.
  6. Monitoraggio e Follow-up:
    • Stabilire piani per monitorare l’efficacia del trattamento nel tempo, potenzialmente mediante test di follow-up per valutare eventuali cambiamenti nella sensibilità agli allergeni.
    • Il follow-up periodico consente di apportare eventuali aggiustamenti al piano di gestione in base alla risposta del paziente.

Assicurarsi di comunicare in modo aperto con l’allergologo durante la visita, contribuendo a un quadro completo delle tue condizioni allergiche e favorendo così la creazione di un piano di trattamento personalizzato e efficace.


IDE: Diagnosi Allergie a Milano

La diagnosi delle allergie è un processo complesso che coinvolge una serie di passaggi per identificare con precisione gli allergeni responsabili delle reazioni avverse. Di seguito sono elencati i principali metodi utilizzati nella diagnosi delle allergie:

  1. Anamnesi Clinica:
    • Un’accurata anamnesi clinica è la base di una diagnosi allergologica. Il medico raccoglie informazioni dettagliate sulla storia medica del paziente, compresi sintomi passati e presenti, durata e frequenza delle reazioni, e fattori scatenanti potenziali.
  2. Esame Fisico:
    • Durante l’esame fisico, il medico valuta segni fisici di allergie, come eruzioni cutanee, gonfiore, secrezioni nasali o problemi respiratori. Questo aiuta a identificare i sistemi interessati e a guidare ulteriori indagini.
  3. Test Cutanei:
    • I test cutanei sono tra i metodi più comuni per identificare allergie. Piccole quantità di allergeni vengono applicate sulla pelle, e la reazione cutanea viene monitorata. Questo può includere test a puntura o test intradermici.
  4. Test del Sangue (RAST):
    • I test del sangue misurano la presenza di specifici anticorpi IgE contro determinati allergeni. Questi test possono essere utili per individuare allergie in pazienti che non possono sottoporsi ai test cutanei o che assumono farmaci che potrebbero interferire con i risultati.
  5. Test di Provocazione:
    • In alcune situazioni, il medico può somministrare piccole quantità di allergeni in modo controllato per osservare la risposta del paziente. Questo test è solitamente riservato ai casi in cui la diagnosi non è chiara o per confermare l’assenza di allergia in situazioni particolari.
  6. Diagnosi Differenziale:
    • Il medico escluderà altre condizioni che potrebbero causare sintomi simili, come infezioni o malattie autoimmuni. La diagnosi differenziale è essenziale per garantire che la causa dei sintomi sia correttamente identificata.
  7. Monitoraggio dei Sintomi:
    • Il monitoraggio dei sintomi nel tempo può essere un elemento chiave nella diagnosi delle allergie, specialmente se i sintomi sono stagionali o legati a determinate attività o ambienti.
  8. Esami Strumentali:
    • In alcuni casi, potrebbero essere utilizzati esami strumentali, come la spirometria per valutare la funzione polmonare, per fornire una valutazione completa della situazione allergica del paziente.

La diagnosi delle allergie richiede una valutazione completa e la collaborazione tra il paziente e il medico.

I risultati dei test dovrebbero essere interpretati in base al contesto clinico complessivo, e la diagnosi sarà la base per lo sviluppo di un piano di gestione personalizzato.


Quali sono i Test disponibili per le Allergie?

I test che si possono utilizzare per diagnosticare un’allergia cambiano, a seconda della tipologia di allergia che si pensa possa essere in corso nel soggetto.

In base a questo, i test allergologici sono suddivisibili tra Test per allergie da contatto e Test per atopia.

Prima di iniziare una ipotetica immunoterapia, il tuo medico dermatologo e allergologo eseguirà un test allergologico completo per identificare i particolari allergeni a cui il paziente ha una reazione a livello soggettivo.

Ciò consentirà al medico allergologo di personalizzare il trattamento per soddisfare al meglio le esigenze del paziente.

I tipi più frequenti di test allergologici disponibili oggi sono quelli che vengono eseguiti sulla pelle e sul sangue.

Condizioni come l’asma, la febbre da fieno, le allergie alimentari, le allergie ai farmaci e qualsiasi orticaria (orticaria da contatto) che possono precedere o segnalare l’anafilassi (una reazione allergica quasi immediata e pericolosa per la vita) possono essere diagnosticate con l’uso di un test cutaneo.

C’è la possibilità che tu soffra di un’allergia cutanea se avverti prurito o pelle irritata, Il patch test, il Prick Test e il Foto Patch Test per l’allergia cutanea può aiutare a individuare l’origine della reazione.

Ognuno dei nostri tests per allergia cutanea rappresenta un metodo allergologico da contatto che viene eseguito sul paziente stesso, per identificare il particolare allergene o irritante che è la causa principale dell’allergia cutanea dell’individuo.

Test allergologici adeguati possono individuare il motivo e aiutare a costruire un piano di trattamento per ridurre al minimo l’esposizione futura all’allergene, indipendentemente da come si entra in contatto con l’allergene, attraverso il tatto, l’inalazione o la digestione.

I tests per le allergie cutanee vengono spesso utilizzati per rilevare i pazienti che soffrono di dermatite allergica da contatto, una condizione che si manifesta sulla pelle come arrossamento e infiammazione nella regione colpita, per ulteriori informazioni procedi nella lettura di questo servizio.


Test per l’allergia da contatto

I test da noi utilizzati per la diagnostica dell’allergia da contatto sono il Patch test, il Foto-Patch test e il Prick Test.

Conosciamo meglio questi tre test distinti per esaminarli e capirne le differenti applicazioni a seconda del tipo di risposta allergica del paziente.

Patch test per Allergie a Milano

In cosa consiste il Patch Test?

Per eseguire questo tipo di test la pelle del paziente viene messa a contatto con sostanze che procurano solitamente allergie.

Grazie alle reazioni provocate da tali sostanze, sarà possibile identificare, per esclusione, l’eventuale presenza di un’allergia e capire quali ne siano le cause.

Il test non è in alcun modo da ritenersi pericoloso perché le quantità di prodotto allergizzante somministrate sono talmente esigue da provocare una piccola reazione localizzata.

  • La zona di cute scelta per compiere l’esame è quella della schiena.

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I pazienti che hanno la dermatite vengono sottoposti a patch test per determinare se le sostanze che entrano in contatto con la loro pelle, possano o meno essere la causa principale del loro disturbo o lo stanno oltremodo peggiorando.

Le principali allergie da contatto possono venire scaturite da: Fragranze, conservanti, minerali (specilamente metalli), piante, erbe o altre sostanze.

Questi sono tutti esempi di cose che potrebbero potenzialmente causare dermatiti da contatto.

Quando un paziente allergico entra in contatto con un allergene a cui è sensibile, il paziente svilupperà un’eruzione cutanea simile all’eczema e pruriginosa.

Questa reazione allergica cutanea può insorgere da due giorni a due settimane dopo il primo incontro con la sostanza allergenica.

A causa dell’inizio ritardato, determinare la sostanza che ha causato la dermatite da contatto basandosi solo sull’anamnesi del paziente può essere nella maggior parte dei casi estremamente difficile.

Utilizzando il patch test, invece, minuscole aliquote di possibili allergeni vengono poste sulla pelle della schiena per duplicare una risposta allergica localizzata al contatto, piccoli punti focali della pelle sui quali possibilmente osservare un tipo di reazione.

Questo test viene effettuato proprio per determinare se l’allergene provoca o meno una reazione allergica sul derma.

N.B: il patch test non è la stessa cosa del prick test cutaneo (visibile più sotto), il quale è spesso utilizzato per identificare le allergie sistemiche, ma ha purtroppo un’utilità molto limitata in caso di dermatite da contatto.

Quindi alnche la tipologia corretta del test da effettuare, consentira al dermatologo il miglior metodo di verifica a seconda del tipo di allergia che il paziente presenta.

Il patch test viene eseguito sulla pelle.

Foto-Patch test per Allergie a Milano

In cosa consiste il Foto Patch Test?

Il Foto-patch test si basa sulle stesse premesse del Patch test, cioè sulla reazione cutanea a stimoli esterni.

Ma in questo caso però, la possibile reazione allergica sarà provocata da sostanze fotosensibilizzanti, che produrranno (in caso di allergia) un’eruzione una volta sensibilizzate con raggi ultravioletti.

Il Foto patch test ha lo scopo di applicare una quantità controllata di un allergene, che riduce e limita il grado di dolore, il che può essere causato dalla dermatite allergica da contatto, per poi sollecitarlo attraverso raggi UV.

Sebbene i sintomi della dermatite allergica da contatto possano essere gravi, il Foto patch test stesso è progettato per somministrare una quantità controllata di un allergene.

Mettiti in contatto con la clinica per eseguire il Foto Patch Test il prima possibile, se sospetti di soffrire di dermatite allergica da contatto.

Saremo lieti di discutere le numerose opzioni diagnostiche e terapeutiche a nostra disposizione.

Questi test qui elencati, cercano i più comuni fattori scatenanti della dermatite allergica da contatto.

Test allergie per l’atopia “Skin Prick Test”

Il test utilizzato presso l’Istituto Dermatologico Europeo per diagnosticare l’atopia in un soggetto è il Prick test.

Conosciuto in America anche come Skin Prick Test, costituisce una tecnica che consiste nell’applicazione sulla cute dell’avambraccio di piccole gocce di allergeni.

Questo tipo di test è utile nelle forme di dermatite atopica per individuare le intolleranze alimentari o ambientali quali pollini, acari, polveri.

N.B: Il patch test è spesso indicato come un test di sensibilità agli allergeni di tipo “IV”, mentre uno skin prick test ha lo scopo di identificare gli allergeni di tipo “I”.

Contattare sia il tuo dermatologo che un allergologo, (reperibili entrambi presso il nostro centro per Prick Test a Milano), è una buona idea se sospetti di avere sintomi di allergia di tipo “I” (ovvero sintomi allergici con risposta istantanea).

Questo ti permetterà anche di scoprire quale tipo di test allergologico sarà più vantaggioso per te.

IDE può aiutarti a determinare la causa principale della tua eruzione cutanea o allergia cutanea, che è il primo passo nello sviluppo di un piano di trattamento efficace antiallergico (anche definitivo).

Mettiti in contatto con noi tramite il nostro sito Web in questo momento, il form dei contatti, o chiamaci al 02.5492511 per sapere come il test patch per allergie cutanee potrebbe avvantaggiarti.


I Test per le Allergie e l’immunoterapia riducono sintomi allergici anche gravi

I test da immunoterapia sottocutanea, più spesso nota come iniezioni di allergia, è un metodo di trattamento che viene somministrato nel corso della vita allergica di un paziente e lavora per alleviare progressivamente i sintomi dell’allergia.
IDE eroga test allergologici e immunoterapia a pazienti che soffrono di rinite allergica, asma allergica, congiuntivite o allergia alle punture di insetti.

I nostri specialisti allergologhi sono addestrati per trattare tutte queste condizioni estremamente fastidiose correlate alle sostanze allergiche più comuni, o a ricercare e trattare allergie più rare e meno diffuse.

Mentre la tecnica terapica dell’immunoterapia somministrata per via sottocutanea, ha il potenziale per alleviare alcuni dei sintomi del paziente, aiutandolo anche a sviluppare una tolleranza agli allergeni ai quali risulta essere particolarmente suscettibile.


Centro Medico per Test Allergie a Milano

Le iniezioni di sostanza allergica o test allergie per atopia tendono nel tempo ad alleviare i sintomi della stessa, continuando a farlo anche dopo che il trattamento è stato completato presso il centro medico per test allergie di Milano IDE.

L’immunoterapia è un trattamento dermico a iniezioni che allevia i sintomi allergici, MA CHE VIENE EFFETTUATO SOLAMENTE IN OSPEDALE rendendo gli effetti benefici a lungo termine per le persone di tutte le età.

I bambini di età superiore ai 5 anni e gli adulti, possono trarre vantaggio dali Test anti allergici, purtroppo però, attraverso le tecniche presenti oggi in circolazione, non si è scoperto ancora qualcosa di realmente efficace nel trattamento di un’allergia da alimento.

Se soffrite di allergie e state cercando un modo per trovare sollievo, IDE è lo studio medico per allergie adatto, in grado di fornire informazioni su ogni tipo di allergia e per capirne le possibili cause e adottare il miglior rimedio possibile per contrastarla.

IDE NON FORNISCE TRATTAMENTI IMMUNOTERAPICI MA ECCO QUI SPIEGATA A COSA SERVE L’IMMUNOTERAPIA:


Come si sviluppa il trattamento immunoterapico per allergia?

Durante l’immunoterapia, il paziente riceve un’iniezione che ha una concentrazione molto bassa dell’allergene.

Man mano che il paziente sviluppa tolleranza e immunità, la dimensione del dosaggio viene gradualmente aumentata.

Ciò consente al paziente di abituarsi all’allergene, che alla fine si traduce in una ridotta risposta allergica, sempre più sottile e mite.

È possibile che la riduzione dei sintomi dell’allergia sia significativa, in alcuni casi tanto da azzerarla.

I passaggi del processo immunoterapico antiallergico

Il processo der trattamento per l’immunoterapia allergica consiste normalmente in 2 passaggi specifici:

  1. La tolleranza e immunità agli allergeni che hanno causato una reazione sulla pelle del paziente o segnali sull’esame del sangue, saranno progressivamente sviluppate durante la prima fase del trattamento, il che consiste proprio nel ricevere iniezioni.
    Queste iniezioni vengono somministrate su base settimanale e la quantità di un particolare allergene che viene somministrata aumenterà gradualmente nel corso di pochin mesi, a seconda della gravità dei sintomi allergici.
  2. La seconda fase consiste in iniezioni continue per il mantenimento, o meglio inizieioni di mantenimento, a questo punto, il tempo che trascorre tra le iniezioni si allungherà molto e dovrebbe iniziare a percepirsi una riduzione significativa della gravità delle reazioni allergiche.
    È essenziale tenere presente che ogni paziente ha il proprio insieme unico di allergie, per questo, l’esperienza di ogni persona con la terapia può essere molto diversa da quella di un’altra, pur mantenendo la stessa tipologia di allergia.
    Alcuni pazienti trascorrono una notevole quantità di tempo nella prima fase della terapia, tuttavia altre persone raggiungono rapidamente la seconda fase del trattamento e vedono un miglioramento significativo della gravità dei loro sintomi in un lasso di tempo relativamente breve.

Specialisti in Allergie a Milano

Se il medico IDE Milano, specialista in Allergie, decide di eseguire un test cutaneo, pungerà la pelle con un ago molto piccolo e inietterà una quantità molto piccola di un allergene.

La gravità della risposta allergica del paziente, che si manifesta come una protuberanza rossa e pruriginosa molto simile a quella causata da una puntura di zanzara, sarà quindi valutata dallo specialista in allergie.

Quando un test cutaneo non può essere eseguito su un paziente o non può essere eseguito in modo sicuro per il paziente, viene invece utilizzato un esame del sangue.

Quando la persona in questione esegue questi test, è opportuno offrire al medico specialista in allergia la possibilità di adattare i farmaci del paziente, il tutto per mirare con precisione agli allergeni a cui lo stesso è maggiormente suscettibile.


Come prepararsi per il patch test cutaneo

È essenziale non esporsi al sole nei giorni che precedono l’appuntamento poiché l’esposizione ai raggi UV potrebbe alterare le normali reazioni del sistema immunitario e, allo stesso modo, alcuni farmaci precisi dovrebbero essere evitati nei pochi giorni che precedono il test, a meno che non sia specificamente indicato da un medico curante che sta seguendo un particolare terapia da non interrompere assolutamente.

Ultimo ma non meno importante, il paziente sottoposto a patch test per l’allergia cutanea dovrebbe preferibilmente non manifestare alcun sintomo di dermatite attiva sulla schiena, che è proprio la sede del patch test.

È essenziale che la pelle sia completamente asciutta e priva di lozioni cosmetiche e profumi che potrebbero falsare il test.

Questo può aiutare a garantire che i cerotti del patch test aderiscano correttamente sull’area da testare.

Dopo che i cerotti sono stati applicati, dovrebbe esserci una riduzione della quantità di attività fisica per evitare qualsiasi sudorazione o perdita di aderenza dei cerotti tester applicati alla pelle.

SOLITAMENTE IL TEST AVVIENE IN QUESTO MODO (SALVO CONSIGLI AGGIUNTIVI DELLO SPECIALISTA):

  • Dopo un periodo di 48 ore, avrà luogo un consulto con il dermatologo per rimuovere i cerotti allergici del test dalla schiena del paziente.
  • In IDE terremo d’occhio eventuali risposte precoci o segni di dermatite da contatto e prenderemo appunti direttamente dalle risposte evidenziate da ogni diverso cerotto.
  • Dopo un periodo extra di quarantotto ore, ci sarà un successivo esame per monitorare lo sviluppo di eventuali risposte allergiche precoci o reazioni ritardate che potrebbero essersi verificate.
  • Una diagnosi corretta sarà determinata dopo aver preso in considerazione la gravità della risposta e l’allergene stesso.
  • Sarà dunque rivisto un elenco di allergeni che dovrebbero essere evitati in futuro.

Comprensione del patch test per allergie cutanee

Il patch test per le allergie cutanee viene eseguito in particolare per la dermatite allergica da contatto e altri sintomi che colpiscono direttamente la pelle.

Questo test per individuare le allergie viene utilizzato per identificare le risposte a lungo termine e aiuta soprattutto nella diagnosi delle malattie della pelle rilevando se un’eruzione cutanea è associata a una specifica sostanza che determinerà un allergene o irritante.

Questo è in contrasto con un test della puntura della pelle, che utilizza aghi e iniezioni cutanee per trovare una reazione cutanea più rapida, il patch test viene infatti utilizzato per trovare reazioni a lungo termine.

Quando si tratta di problemi della pelle come la dermatite atopica (nota anche come eczema) e la psoriasi, questo tipo di test cutaneo può essere molto utile.


Come accorgersi di una dermatite allergica da contatto

A differenza della dermatite da contatto irritante, che è un’infiammazione della pelle causata dal contatto diretto con un materiale nocivo, la dermatite allergica da contatto è un’infiammazione della pelle causata dal contatto diretto con un allergene.

L’eruzione cutanea causata dalla dermatite allergica da contatto è più ampia dell’eruzione cutanea causata dalla dermatite da contatto irritante, che indica una maggiore reazione del sistema immunitario.

Nella dermatite da contatto irritante, l’eruzione appare normalmente solo dove l’irritante è entrato in contatto con la pelle.

Una diagnosi di patch test positiva per la dermatite allergica da contatto può essere fatta in base alla presenza di molti sintomi, inclusi i seguenti:

  • Pelle NON liscia e uniforme
  • Pelle arrossata
  • Bruciore
  • Pelle dolorante
  • Pelle dolorante
  • Prurito cutaneo
  • Pelle rigonfia
  • Pelle danneggiata (squamata oppure screpolata)
  • Vesciche, ulcere o lesioni

Classici allergeni da dermatite da contatto

Per diagnosticare un’allergia mediante patch test, foto patch test o prick test, verranno mediamente esaminati sul pazinete dai 20 ai 30 allergeni differenti.

I classici allergeni da dermatiti da contatto che spesso vengono esaminati tramite l’utilizzo di un patch test o simili, sono rappresentativi degli allergeni più diffusi.

Queste allergie possono includere sostanze come metalli, soprattutto nichel, pelle, coloranti, tinture per capelli, gomma, profumo, formaldeide, cosmetici e altro ancora.

È inoltre fondamentale prendere nota di eventuali detergenti utilizzati comunemente (e che potrebbero in un primo momento passare inossservati) come: saponi, articoli per la cura della pelle o articoli per la casa, nonché di eventuali nuovi prodotti con cui potresti essere appena entrato in contatto, poiché è normale che un prodotto o una sostanza che è stato usato per anni, anche normalmente tra le mura di casa, possa ad un tratto trasformarsi in una sostanza che scaturisce una risposta allergica o urticante.

Ad esempio il patch test viene normalmente eseguito con circa 30 composti diversi, ma possono essere testati anche altri allergeni a discrezione del medico allergologo.


Allergie dermatologiche, lista completa e spiegazioni

Le allergie dermatologiche, o allergie cutanee, sono reazioni allergiche che colpiscono la pelle.

Possono essere scatenate da contatto con una vasta gamma di sostanze allergeniche, inclusi allergeni inalanti, allergeni alimentari e allergeni da contatto.

Ecco una lista delle allergie dermatologiche più comuni con spiegazioni:

  1. Dermatite da Contatto (vedi anche dermatologia allergologica):
    • Dermatite da Contatto Irritativa: Questa reazione non allergica si verifica quando la pelle è esposta a sostanze irritanti come detergenti o prodotti chimici, causando infiammazione cutanea.
    • Dermatite da Contatto Allergica: Questo tipo di dermatite è una reazione allergica causata dall’esposizione a allergeni specifici come nichel, lattice o profumi, scatenando un’infiammazione cutanea.
  2. Eczema (Dermatite Atopica):
    • L’eczema è una condizione cronica caratterizzata da eruzioni cutanee pruriginose e arrossate. Spesso è influenzato da allergeni alimentari, sostanze inalanti o sensibilizzazione cutanea.
  3. Urticaria:
    • L’urticaria causa protuberanze pruriginose sulla pelle. Le reazioni possono essere scatenate da allergeni alimentari, farmaci o punture d’insetto e può essere acuta o cronica.
  4. Dermatite da Stasi:
    • Questa condizione è associata a problemi circolatori, ma può essere aggravata da allergie o irritazioni cutanee (vedi dermatite da stasi).
  5. Dermatite da Pannolino:
    • Comune nei neonati, questa condizione chiamata dermatite da pannolino si sviluppa sotto il pannolino a causa dell’umidità e delle feci. Sebbene non sia un’allergia, può essere peggiorata da sostanze chimiche nei pannolini o dalla reazione allergica ai prodotti per la cura della pelle.
  6. Angioedema:
    • Questa condizione causa il gonfiore di parti profonde della pelle, come labbra e occhi. Può essere innescata da allergie, inclusi allergeni alimentari (vedi Angioedema).
  7. Fotosensibilità:
    • Alcune persone sviluppano reazioni cutanee o scottature solari a causa dell’esposizione alla luce solare o a sostanze fotosensibilizzanti presenti in farmaci o cosmetici (vedi: fotosensibilizzazione).
  8. Reazioni alle Punture d’Insetto:
    • Le reazioni alle punture d’insetto vanno dalle punture lievi a reazioni allergiche più gravi come l’anafilassi, scatenate da punture di api, vespe, zanzare e altri insetti (vedia anche strofuolo o scrofula).
  9. Dermatite da Pulci:
    • Alcune persone sviluppano eruzioni cutanee a seguito di punture di pulci, spesso causate da reazioni allergiche alle sostanze presenti nella saliva delle pulci (vedi Tungiasi e Tunga Penetrans).
  10. Reazioni Allergiche a Cosmetici e Prodotti per la Cura della Pelle:
    • Alcune persone possono sviluppare reazioni allergiche cutanee in seguito all’uso di cosmetici o prodotti per la pelle contenenti allergeni o ingredienti irritanti.

Per gestire le allergie cutanee, è essenziale evitare l’esposizione agli allergeni noti e cercare consulenza da un dermatologo o un allergologo per ottenere una diagnosi precisa e un trattamento adeguato.

Spesso vengono prescritti antistaminici, creme a base di corticosteroidi o altre terapie per alleviare i sintomi delle allergie dermatologiche.