Micosi
Le micosi sono infezioni causate da funghi microscopici che possono interessare la pelle, le unghie, i piedi, le pieghe cutanee, il cuoio capelluto o altre aree del corpo. Sono condizioni frequenti e possono comparire più facilmente in presenza di caldo, umidità, sudorazione, contatto con superfici contaminate o alterazioni della barriera cutanea.
La micosi può manifestarsi con prurito, rossore, desquamazione, chiazze arrossate, fissurazioni, pelle macerata o alterazioni dell’unghia. Tuttavia, non tutte le lesioni arrossate o desquamanti sono micosi: dermatite, eczema, psoriasi, follicolite e altre patologie cutanee possono avere un aspetto simile.
La diagnosi dermatologica è importante perché il trattamento cambia in base alla sede, all’estensione, al tipo di fungo coinvolto e alle condizioni del paziente. Usare creme antimicotiche o cortisoniche senza diagnosi può ritardare la cura corretta o modificare l’aspetto della lesione.
La visita dermatologica consente di valutare la sospetta micosi, distinguere l’infezione da altre condizioni della pelle e impostare il trattamento più adatto.
A cura del Team medico IDE – Istituto Dermatologico Europeo
Pubblicato il: 06 Ottobre 2017
Aggiornato il: 16 Giugno 2026
Le informazioni contenute in questa pagina hanno finalità divulgativa e non sostituiscono la visita dermatologica.
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ToggleIn breve: micosi
- Sintomi della micosi: può causare prurito, rossore, desquamazione, chiazze ad anello, pelle macerata, fissurazioni o alterazioni delle unghie.
- Cause della micosi: è causata da funghi che proliferano più facilmente in ambienti caldi, umidi o in presenza di pelle fragile, sudorazione e contatto con superfici contaminate.
- Diagnosi della micosi: il dermatologo valuta sede, aspetto delle lesioni, sintomi, durata, trattamenti già usati e, quando necessario, può richiedere un esame micologico.
- Trattamento della micosi: dipende dalla sede e dalla gravità; può prevedere antimicotici locali, terapie orali in casi selezionati e misure per ridurre recidive e contagio.
- Prevenzione della micosi: si basa su igiene corretta, pelle asciutta, calzature traspiranti, ciabatte in ambienti comuni e attenzione a sudore e macerazione.
- Rischi e complicazioni: se non trattata correttamente, una micosi può estendersi, recidivare, coinvolgere unghie o altre aree e favorire irritazioni o sovrainfezioni.
- Quando rivolgersi al dermatologo: è indicata una visita se la lesione persiste, si allarga, ritorna spesso, coinvolge unghie o cuoio capelluto, oppure se il paziente ha diabete o immunodepressione.
Sintomi della Micosi
I sintomi della micosi variano in base alla sede coinvolta e al tipo di fungo responsabile. Alcune micosi provocano prurito intenso, altre possono essere più lente e poco sintomatiche.
I segni più frequenti sono:
- chiazze arrossate e desquamanti, spesso con margini più evidenti rispetto al centro della lesione;
- lesioni ad anello, che possono allargarsi progressivamente e far sospettare una micosi del corpo;
- prurito o bruciore, soprattutto nelle pieghe cutanee, tra le dita dei piedi o nelle aree soggette a sudorazione;
- pelle macerata o fissurata, frequente quando la micosi interessa zone umide o spazi interdigitali;
- desquamazione persistente, che può comparire su piedi, mani, tronco o altre aree cutanee;
- arrossamento nelle pieghe, come inguine, ascelle, regione sottomammaria o addome;
- alterazioni delle unghie, come ingiallimento, ispessimento, fragilità o distacco, quando la micosi coinvolge la lamina ungueale;
- lesioni del cuoio capelluto, soprattutto nei bambini, con desquamazione, infiammazione o aree di diradamento.
La micosi può essere localizzata o interessare più aree. Se una lesione si espande, non migliora o ritorna dopo trattamenti ripetuti, è consigliabile una valutazione dermatologica.
Cause della Micosi
La micosi è causata dalla proliferazione di funghi microscopici sulla pelle, sulle unghie o in altre sedi superficiali. Questi microrganismi possono trovare condizioni favorevoli quando la pelle resta umida, macerata o più vulnerabile.
Le principali cause e condizioni predisponenti sono:
- funghi dermatofiti, che possono colpire pelle, unghie, piedi, inguine e cuoio capelluto;
- lieviti cutanei, che possono proliferare soprattutto nelle pieghe umide o in presenza di alterazioni dell’equilibrio cutaneo;
- caldo e umidità, fattori che favoriscono sudorazione e macerazione della pelle;
- scarpe chiuse e poco traspiranti, che aumentano l’umidità del piede e possono favorire micosi ricorrenti;
- piscine, palestre e spogliatoi, ambienti in cui il contatto con superfici umide può facilitare la trasmissione;
- microlesioni della pelle, che possono facilitare l’ingresso o la proliferazione dei funghi;
- sudorazione abbondante, soprattutto in piedi, inguine, ascelle e pieghe cutanee;
- uso condiviso di asciugamani, calze, scarpe o strumenti per unghie, che può contribuire alla diffusione;
- diabete, immunodepressione o problemi circolatori, condizioni che possono rendere le infezioni più persistenti o difficili da gestire;
- uso improprio di cortisonici, che può mascherare la micosi e modificarne l’aspetto.
La micosi non dipende necessariamente da scarsa igiene. Anche una persona attenta alla cura della pelle può svilupparla se sono presenti umidità, predisposizione, sudorazione o contatto con funghi.
Diagnosi della Micosi
La diagnosi della micosi viene effettuata dal dermatologo attraverso l’osservazione della pelle, delle unghie o della zona interessata.
Durante la visita vengono valutati:
- sede della lesione, perché piedi, unghie, inguine, pieghe, corpo e cuoio capelluto possono indicare forme diverse;
- aspetto della pelle, osservando rossore, desquamazione, margini attivi, macerazione, fissurazioni o lesioni ad anello;
- presenza di prurito o bruciore, sintomi frequenti ma non esclusivi delle micosi;
- durata e andamento, utili per capire se la lesione è acuta, persistente o recidivante;
- trattamenti già utilizzati, soprattutto cortisonici, antibiotici o antimicotici non prescritti;
- fattori predisponenti, come sudorazione, sport, piscine, scarpe chiuse, diabete o immunodepressione;
- eventuale coinvolgimento delle unghie o del cuoio capelluto, sedi che spesso richiedono maggiore attenzione.
Quando la diagnosi non è chiara, può essere indicato un esame micologico, con prelievo di squame cutanee, frammenti ungueali o capelli. Questo consente di confermare la presenza di funghi e orientare meglio il trattamento.
Trattamento della Micosi
Il trattamento della micosi dipende dalla sede, dall’estensione, dalla durata e dal tipo di infezione. Non tutte le micosi richiedono lo stesso approccio.
Gli obiettivi del trattamento sono:
- eliminare l’infezione fungina, scegliendo una terapia adeguata alla sede coinvolta;
- ridurre prurito, bruciore e infiammazione, migliorando il comfort della pelle;
- evitare la diffusione ad altre aree, soprattutto quando sono coinvolti piedi, unghie o pieghe cutanee;
- prevenire recidive, correggendo umidità, macerazione e fattori predisponenti;
- proteggere la barriera cutanea, evitando prodotti irritanti o terapie non indicate.
Il dermatologo può valutare:
- antimicotici topici, come creme, gel, spray o polveri, spesso indicati nelle forme localizzate della pelle;
- antimicotici orali, in casi selezionati, per infezioni estese, recidivanti, del cuoio capelluto o delle unghie;
- trattamento specifico delle unghie, quando è presente onicomicosi, perché i tempi di cura sono più lunghi;
- correzione dei fattori favorenti, come sudore, scarpe chiuse, umidità o macerazione nelle pieghe;
- sospensione di trattamenti non adatti, soprattutto cortisonici usati senza diagnosi;
- follow-up dermatologico, se la patologia non migliora, ritorna spesso o interessa sedi delicate.
È importante seguire la terapia per il tempo indicato. Interrompere il trattamento appena la pelle sembra migliorare può favorire recidive.
Prevenzione della Micosi
La prevenzione della micosi si basa sulla riduzione dell’umidità e sul controllo dei fattori che favoriscono la proliferazione dei funghi.
Le misure più utili sono:
- asciugare bene la pelle, soprattutto tra le dita dei piedi, nelle pieghe inguinali, sotto il seno e nelle aree soggette a sudorazione;
- usare calzature traspiranti, evitando scarpe chiuse e umide per molte ore consecutive;
- cambiare calze ogni giorno, o più spesso in caso di sudorazione intensa o attività sportiva;
- usare ciabatte in piscine, docce e spogliatoi, per ridurre il contatto diretto con superfici umide;
- non condividere asciugamani, calze, scarpe o strumenti per unghie, soprattutto se è presente un’infezione attiva;
- evitare indumenti troppo stretti o sintetici, che aumentano sudore e sfregamento nelle pieghe cutanee;
- trattare precocemente le forme iniziali, perché una micosi localizzata può estendersi o recidivare;
- controllare i fattori predisponenti, soprattutto in caso di diabete, immunodepressione o micosi ricorrenti.
La prevenzione è particolarmente importante nei mesi caldi e in chi frequenta palestre, piscine o ambienti umidi comuni.
Tipi di Micosi
Le micosi possono interessare sedi diverse. Questa pagina offre un inquadramento generale; le forme specifiche possono richiedere approfondimenti dedicati.
Tra le forme più comuni ci sono:
- micosi del piede, spesso chiamata piede d’atleta, che può causare prurito, macerazione, fissurazioni e desquamazione tra le dita o sulla pianta;
- micosi della pelle, che può presentarsi con chiazze arrossate, desquamanti o ad anello su tronco, braccia, gambe o altre aree;
- micosi inguinale, favorita da sudore, sfregamento e umidità nelle pieghe;
- micosi delle unghie, o onicomicosi, che può causare ispessimento, ingiallimento, fragilità o distacco dell’unghia;
- micosi del cuoio capelluto, più frequente nei bambini e da valutare con attenzione;
- micosi nelle pieghe cutanee, che possono interessare ascelle, inguine, regione sottomammaria o addome.
Ogni forma può avere manifestazioni e trattamenti diversi. Per questo è utile distinguere la sede e non trattare tutte le micosi nello stesso modo.
Rischi e complicazioni della Micosi
La micosi è spesso trattabile, ma non va trascurata quando persiste, si diffonde o interessa sedi particolari.
I principali rischi sono:
- diffusione ad altre aree del corpo, soprattutto se la lesione viene grattata o se il trattamento è incompleto;
- recidive frequenti, quando non vengono corretti umidità, sudorazione, scarpe chiuse o fonti di reinfezione;
- sovrainfezione batterica, possibile quando la pelle è fissurata, macerata o irritata;
- micosi modificata da cortisonici, che può diventare meno riconoscibile e più difficile da trattare;
- coinvolgimento delle unghie, che rende il trattamento più lungo e complesso;
- dolore o difficoltà a camminare, soprattutto in caso di fissurazioni ai piedi o unghie molto ispessite;
- maggiore rischio nei pazienti fragili, come persone con diabete, immunodepressione o problemi circolatori;
- contagio ad altre persone, soprattutto in ambienti familiari, sportivi o comunitari.
Una diagnosi corretta aiuta a ridurre il rischio di estensione, recidiva e trattamenti non adeguati.
Quando rivolgersi al dermatologo
È consigliabile rivolgersi al dermatologo quando una sospetta micosi non migliora, ritorna spesso o coinvolge sedi che richiedono maggiore attenzione.
La visita è indicata in caso di:
- lesioni persistenti o in espansione, soprattutto se non migliorano con misure semplici;
- prurito intenso, bruciore o dolore, che interferiscono con attività quotidiane o sonno;
- coinvolgimento delle unghie, con ingiallimento, ispessimento, fragilità o distacco;
- lesioni del cuoio capelluto, in particolare nei bambini;
- micosi dell’inguine o delle pieghe ricorrente, soprattutto se associata a sudorazione o macerazione;
- diabete, immunodepressione o problemi circolatori, condizioni che richiedono maggiore prudenza;
- uso precedente di cortisonici, che può mascherare o peggiorare la patologia;
- dubbio con dermatite, psoriasi o eczema, perché il trattamento cambia in modo significativo;
- recidive frequenti, che possono indicare reinfezione, trattamento incompleto o fattori predisponenti non corretti.
La valutazione dermatologica permette di confermare la diagnosi e scegliere una terapia mirata.
Visita dermatologica per Micosi a Milano
La micosi viene valutata attraverso una visita dermatologica mirata.
Durante la visita possono essere considerati:
- sede dell’infezione, per distinguere pelle, piedi, inguine, pieghe, unghie o cuoio capelluto;
- aspetto delle lesioni, come desquamazione, margini attivi, macerazione, fissurazioni o alterazioni ungueali;
- durata e andamento, per capire se il problema è recente, persistente o recidivante;
- trattamenti già utilizzati, soprattutto antimicotici, cortisonici o rimedi non prescritti;
- fattori predisponenti, come sudore, sport, piscine, scarpe chiuse, diabete o immunodepressione;
- eventuale necessità di esami micologici, quando la diagnosi deve essere confermata o il quadro non è tipico;
- rischio di contagio o reinfezione, soprattutto in caso di micosi ricorrenti o familiari;
- strategie di prevenzione, utili per ridurre recidive e diffusione.
In base alla valutazione, il dermatologo può indicare il trattamento più adatto, la durata della terapia e le misure preventive da seguire.
Una diagnosi corretta consente di trattare la micosi in modo mirato e di ridurre il rischio di recidive.
FAQ sulla Micosi
Alcune micosi possono essere contagiose attraverso contatto diretto, asciugamani, calzature, superfici umide o ambienti comuni come piscine e spogliatoi.
Può presentarsi con chiazze arrossate, desquamazione, prurito, margini ad anello, pelle macerata o alterazioni delle unghie. La diagnosi deve essere dermatologica se il quadro non è chiaro.
Può peggiorare nei mesi caldi perché caldo, umidità e sudorazione favoriscono la proliferazione fungina e la macerazione della pelle.
In alcuni casi può essere utile, ma se la lesione persiste, si estende, ritorna o coinvolge unghie, cuoio capelluto o pazienti fragili è indicata una visita dermatologica.
No, non va usato senza diagnosi. Il cortisone può mascherare l’infezione, modificarne l’aspetto e favorire forme più difficili da riconoscere.
La durata dipende dalla sede e dal tipo di infezione. Le micosi della pelle possono migliorare in alcune settimane, mentre quelle delle unghie richiedono tempi più lunghi.
È utile mantenere la pelle asciutta, usare calzature traspiranti, non camminare scalzi in ambienti umidi comuni e non condividere asciugamani o strumenti per unghie.
Fonti medico-scientifiche
Le informazioni presenti in questa pagina sono state elaborate a partire da fonti dermatologiche e cliniche autorevoli su micosi cutanee, dermatofitosi, diagnosi, trattamento e prevenzione.
Fonti consultate:
- Infezioni fungine
- Acne Estiva
- Ipoidrosi
- Trauma Ungueale
- Tinea Barbae
- Nevo Atipico
- Nevo Combinato
- Sindrome di Churg-Strauss
- Linee di Beau
- Angioleiomioma
- Malattia di Addison
- Disidratazione Cutanea
- Lupus Pernio
- Fenomeno di Koebner
- Fascite Sottocutanea
- Eczema Nummulare
- Sindrome di DRESS
- Flittene
- Macule Cutanee
- Criptococcosi Cutanea
- Iperplasia Sebacea
- Sindrome di Henoch-Schönlein
- Ipotricosi
- Escoriazione della Pelle
- Carcinoma Sebaceo
- Sindrome di Schnitzler
- Liposarcoma
- Linfoadenopatia
- Cutis Laxa
- Angiofibroma
- Infezioni da Stafilococco
- Lichen Simplex Cronico
- Iperlassità Cutanea
- Kerion
- Aplasia Cutis Congenita (ACC)
- Linfoma non Hodgkin
- Pseudo Alopecia Areata di Brocq
- Ittero Cutaneo
- Eczema Vaccinatum
- Brufoli
- Linfadenite
- Lesioni Cutanee
- Sarcoma di Kaposi
- Reazioni Cutanee Avverse da Farmaco
- Sindrome di Gardner
- Eruzioni Cutanee
- Tricoepitelioma
- Sindrome di Netherton
- Fissurazioni Cutanee
- Artrite Psoriasica