dermatologia

Tutto quello che devi sapere sulla visita dei nevi

Quando si parla di visita dermatologica di Nevi, intendiamo la visita che il dermatologo esegue sui nei.

I nei (nevi) sono chiazze cutanee presenti comunemente sulla pelle solitamente benigni e formati da un ammasso di melanociti, ovvero cellule che producono il pigmento.

Ad eccezione di quelli congeniti, presenti dalla nascita, i nei compaiono sul corpo di ognuno di noi durante il corso della nostra vita.

La corretta educazione ad una prudente utilizzazione della luce, sia solare che artificiale, è indispensabile per un’efficace azione preventiva per contrastare la comparsa di nevi e l’insorgenza di patologie gravi come il melanoma.

La maggior esposizione solare e la minore capacità filtrante dell’atmosfera, infatti, rendono più importante tenere sotto controllo i nei.

 

Come si individuano i soggetti dermatologicamente a rischio per i propri nevi

Gli individui maggiormente soggetti allo sviluppo dei nei presentano peculiarità fisiche come pelle chiara e sottile, capelli biondi e occhi chiari, caratteristiche costituzionali di maggiore sensibilità alla luce, con facilità agli eritemi solari.

In particolare i soggetti più a rischio sono:

  • i bambini fino a 15 anni
  • i soggetti con pelle chiara capelli biondi o rossi e occhi chiari
  • i soggetti con un numero di nevi superiore a 10
  • i soggetti che abbiano avuto scottature solari

Sarebbe corretto per tutti sottoporsi ad una visita dermatologica di nevi, di tanto in tanto. Ma le persone appartenenti a categorie con le caratteristiche sopra elencate, dovrebbero farlo con maggiore frequenza.

E’ inoltre molto utile periodicamente, almeno 2 volte l’anno, controllare l’evoluzione della propria mappa dei nevi presenti sul proprio corpo.

 

Come si esegue un auto controllo della propria mappa dei nevi

A questo scopo basta ricordare la regola cosiddetta “ A B C D E”.

Questa regola permette di notare eventuali variazioni del nevo e quindi ricorrere ai ripari tempestivamente.

  • A= asimmetria.

Controllare che il neo non si sviluppi in maniera asimmetrica. Quando un nevo perde la sua naturale forma rotondeggiante con i diametri della neoformazione più o meno uguali, può essere un segnale di allarme.

  • B= bordi.

Controllate i bordi dei vostri nevi. Quando i margini del nevo si fanno irregolari o frastagliati è bene sottoporsi ad un controllo.

  • C= colore.

Anche il colore e il suo cambiamento sono importanti: se osservate una variazione del colore del nevo o una sua disomogeneità, andate dal medico.

  • D= dimensioni. E’ essenziale controllare le dimensioni dei propri nei, assicurandosi soprattutto che non aumentino di misura e non superino i 7 millimetri.
  • E= evoluzione/eritema: Controllare se le modificazioni sopradette avvengono in tempi brevi (pochi mesi) o se compare un alone arrossato attorno al nevo.

 

La visita dermatologica di nevi specialistica

 Lo specialista dermatologo dispone di apparecchiature diagnostiche per la valutazione dei nevi.

Gli esami principali che lo specialista eseguirà saranno due: la dermatoscopia e la videodermatoscopia digitale.

Dermatoscopia.

Questa metodica utilizza uno speciale apparecchio, chiamato dermatoscopio, in grado di eseguire un’ osservazione del nevo ingrandita e poter valutare la sua morfologia, reale dimensione, colore e possibili anomalie strutturali.

Videodermatoscopia digitale

Questa tecnologia di ultima generazione permette di osservare la struttura del nevo e di fotografare e memorizzare la lesione per effettuare una valutazione comparativa ad un successivo controllo. Inoltre, consente una maggior precisione sulla natura e l’entità delle possibili modificazioni del nevo stesso.

Questi due esami permettono di evidenziare i nevi displasici: nevi che hanno caratteristiche morfologiche che si discostano da una normale struttura. Questo tipo di nevi deve essere asportato e sottoposto ad esame istologico (la presenza di eventuali melanociti atipici è un indice di pericolosità del nevo).

L’esperienza clinica dello specialista e l’utilizzazione delle due metodiche sono la migliore prevenzione contro il melanoma, un tumore della pelle ad alta malignità e invasività.

La tempestività della diagnosi e dell’intervento sono le condizioni che, di fatto, hanno migliorato la prognosi di questa malattia, una volta tanto temuta. La scoperta precoce di un melanoma superficiale porta l’indice di guarigione quasi al 100% dei casi.

L’importanza quindi del controllo nevi, soprattutto in età giovane, è garanzia di un futuro migliore.

Ho molti nei e non li ho fatti controllare, ce n'è uno in particolare che mi da pensiero: è particolarmente scuro e frastagliato, ma no è molto grande. Mi devo preoccupare?
Nei di questo tipo è sempre meglio tenerli sotto controllo. Consigliamo la visita di nevi e la mappatura dei nei presenti. Inoltre, se un neo preoccupa per il suo aspetto, è possibile eseguire esami di approfondimento.