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Giradito: Perionissi o Patereccio

La perionissi è una dermatite acuta o cronica, conosciuta con il termine popolare di “Giradito” (o meno conosciuta come “Patereccio”), colpisce solitamente il margine laterale dell’unghia.

Può avere un’origine batterica o micotica e con il tempo può causare deformazioni dell’unghia stessa.

Di solito è percepibile come abbastanza dolorosa (dipende poi dal grado d’infiammazione).

La corretta diagnosi del medico dermatologo è necessaria per identificare la cura corretta.

Il termine “giradito” è comunemente utilizzato per descrivere un’infiammazione dolorosa delle dita delle mani, nota anche come “paronichia” o “infiammazione perionigiale”.

Questa condizione si manifesta spesso a causa di infezioni batteriche, come quelle causate da stafilococchi o streptococchi.

L’infiammazione coinvolge la pelle circostante le unghie, portando a sintomi come dolore, arrossamento e gonfiore.

Oltre a ciò, il dito colpito può risultare insolitamente caldo al tatto e c’è la possibilità che ad un certo punto un fluido limpido o anche purulento fuoriesca dal solco periungueale.

Le infezioni che causano il Patereccio possono avere origine da batteri, funghi o anche virus, sebbene ciò si verifichi molto meno spesso, possono tutti portare alla perionissi.

Le infezioni da Candida una delle cause incluse di questa condizione.

Cos’è la perionissi candidosa?

La “candidosi perionipsis” o “perionissi candidosa” è preferita dai traumi locali e da alcune occupazioni che prevedono il contatto prolungato con l’acqua o con composti che tendono alla micosi.

Molte attività che prevedono il contatto diretto delle mani con cibi o materiali fermentati da microorganismi, possono portare a questo genere di manifestazione che inoltre, ha la capacità di identificare un’eziologia irritativa o allergica.

Cos’è esattamente il Giradito?

In sostanza, il giradito o Perionissi è una risposta infiammatoria a comuni patogeni, con sintomi concentrati nella zona delle dita delle mani.

La perionissi è un termine medico che si riferisce all’infiammazione dei tessuti circostanti l’unghia, inclusi la cuticola e la pelle adiacente.

Questa condizione, spesso causata da infezioni batteriche, è comunemente associata a microrganismi, i sintomi tipici della perionissi includono arrossamento, gonfiore, dolore e talvolta la formazione di pus nella zona colpita.

In sintesi, la perionissi rappresenta un’infiammazione dei tessuti intorno all’unghia, con possibili complicazioni dovute a infezioni batteriche.

Se hai bisogno di ulteriori chiarimenti o informazioni, contatta IDE Milano oggi stesso e recati presso la nostra clinica per una visita accurata della pelle.


Sintomi della Perionissi (Giradito)

La perionissi è caratterizzata da diversi sintomi che possono manifestarsi nella zona intorno all’unghia colpita.

Tra questi, uno dei segni evidenti è l’arrossamento della pelle circostante, che indica un’infiammazione in corso.

Inoltre, è comune riscontrare un aumento del volume nella regione periungueale, manifestato attraverso il gonfiore, attribuibile all’accumulo di liquidi o all’infiammazione dei tessuti.

Il sintomo di base, spesso associato alla perionissi, è il dolore.

Questo può variare da lieve a intenso e contribuisce notevolmente all’impatto negativo sulla qualità della vita dei pazienti affetti da questa condizione.

La percezione di calore nella zona colpita è un altro elemento sintomatico, evidenziato dal riscaldamento della pelle al tatto, derivante dall’aumento del flusso sanguigno causato dall’infiammazione.

Un aspetto importante da considerare è la possibile formazione di pus, segno di un’eventuale infezione batterica.

La presenza di pus può influenzare la gravità della perionissi e richiedere un intervento medico adeguato.

Inoltre, la perionissi da Giradito può portare a alterazioni dell’unghia stessa, manifestandosi con cambiamenti nella forma, nel colore o nella consistenza.

In sintesi, la perionissi (o Patereccio) è caratterizzata da diversi segni e sintomi che insieme contribuiscono a delineare questa condizione infiammatoria.

Nel caso di sospetto o manifestazione di tali sintomi, è consigliabile consultare prontamente un dermatologo esperto per una visita dermatologica accurata e l’avvio di un trattamento adeguato presso la Clinica di Cura IDE Milano.


Cause del Giradito, Perionissi o Patereccio

Il giradito, conosciuto a livello medico come perionissi (o Patereccio), può derivare da diverse cause e fattori che contribuiscono alla sua manifestazione.

Tra le possibili ragioni, possiamo riscontrare:

  • le infezioni batteriche che svolgono un ruolo predominante, con stafilococchi e streptococchi che rappresentano i principali responsabili dell’infiammazione intorno alle unghie.
  • Lesioni o traumi nella zona periungueale costituiscono un’altra causa significativa, poiché possono facilitare l’ingresso dei batteri e innescare una reazione infiammatoria.
  • La manipolazione eccessiva delle unghie, come tagliare la cuticola in modo improprio o utilizzare strumenti non adeguatamente sterilizzati, può aumentare il rischio di infezione.
  • Fattori ambientali, come l’esposizione frequente a sostanze irritanti tipo detergenti o solventi, possono anch’essi contribuire allo sviluppo della perionissi.
  • Condizioni di salute sottostanti, come il diabete o un sistema immunitario compromesso, possono rendere le persone più suscettibili alle infezioni periungueali.
  • Le abitudini come il nail-biting, o mordere le unghie e le cuticole, rappresentano un comportamento che può danneggiare la pelle e favorire l’ingresso dei batteri.
  • Anche carenze nutrizionali possono influenzare la salute delle unghie e della pelle, aumentando il rischio di infezioni.
  • Non da ultimo, pure le condizioni dermatologiche come la psoriasi possono creare una predisposizione alle infezioni periungueali.

Riconoscere e affrontare queste cause può giocare un ruolo fondamentale nella prevenzione del giradito o nella gestione efficace della condizione.

In situazioni in cui i sintomi persistono o peggiorano, è consigliabile consultare un professionista medico per una valutazione accurata e la definizione di un piano di trattamento adeguato.


Il Giradito, è pericoloso?

Il giradito, noto anche come patereccio, può variare da una lieve infezione a una condizione più grave, a seconda della causa e della tempestività del trattamento.

Ecco un’analisi dei potenziali rischi associati:

Quando non è pericoloso

  • Infezioni Lievi: Nella maggior parte dei casi, il giradito è un’infezione superficiale che si risolve con trattamenti domiciliari come impacchi caldi, disinfezione e l’uso di antibiotici topici.
  • Guarigione Rapida: Con un trattamento adeguato e tempestivo, molti giradito guariscono senza complicazioni.

Quando può essere pericoloso

  • Infezioni Non Trattate: Se non trattato, un giradito può peggiorare, con l’infezione che si diffonde più in profondità nei tessuti. Ciò può portare a un ascesso che richiede drenaggio medico.
  • Diffusione dell’Infezione: Nei casi più gravi, l’infezione può diffondersi ai tendini, alle ossa o al flusso sanguigno, causando condizioni come osteomielite o sepsi, che sono gravi e richiedono un trattamento immediato.
  • Compromissione Funzionale: Un giradito grave può compromettere la funzionalità del dito, causando dolore persistente, rigidità o danni permanenti se non trattato adeguatamente.

Fattori di Rischio

  • Sistema Immunitario Compromesso: Persone con un sistema immunitario indebolito (ad esempio, diabetici o persone con malattie croniche) sono più a rischio di sviluppare complicazioni gravi.
  • Infezioni Ricorrenti: Infezioni ripetute possono indicare problemi di fondo, come disturbi della circolazione o malattie cutanee, che necessitano di attenzione medica.

Il giradito può essere pericoloso se non trattato adeguatamente e tempestivamente.

Sebbene la maggior parte dei casi sia lieve e risolva con trattamenti domiciliari, è importante monitorare i sintomi e consultare un medico se l’infezione sembra peggiorare, non risponde ai trattamenti iniziali o se ci sono segni di infezione sistemica.

In presenza di complicazioni o sintomi gravi, l’intervento medico è cruciale per prevenire danni permanenti e garantire una pronta guarigione.


Tipologie di Giradito

Il giradito, o patereccio, può manifestarsi in diverse forme a seconda della localizzazione e della causa dell’infezione.

Le principali tipologie di giradito sono:

  • Giradito Superficiale: Questo tipo di giradito interessa gli strati più esterni della pelle intorno all’unghia o sulla punta del dito.
    • Sintomi: Arrossamento, dolore, gonfiore e talvolta la formazione di pus.
    • Cause: Solitamente causato da batteri come Staphylococcus aureus o Streptococcus pyogenes. Può derivare da piccoli tagli, ferite o anche dalla masticazione delle unghie.
    • Trattamento: Spesso può essere trattato con impacchi caldi, antibiotici topici e mantenendo la zona pulita. Nei casi più gravi, potrebbe essere necessario il drenaggio del pus.
  • Giradito Profondo: Il giradito profondo coinvolge strati più profondi della pelle, inclusi i tessuti sottocutanei.
    • Sintomi: Dolore intenso, gonfiore significativo e talvolta febbre. Può portare alla formazione di un ascesso.
    • Cause: Infezioni batteriche che penetrano più profondamente a causa di ferite più gravi o complicazioni da infezioni superficiali non trattate.
    • Trattamento: Richiede un intervento medico per il drenaggio dell’ascesso e l’uso di antibiotici sistemici. È importante trattarlo rapidamente per prevenire la diffusione dell’infezione.
  • Giradito Erpetico: Causato dal virus dell’herpes simplex, questo tipo di giradito è meno comune ma può essere molto doloroso.
    • Sintomi: Vesciche piene di liquido che possono essere molto dolorose. Il dolore può essere più intenso rispetto ad altre forme di giradito.
    • Cause: Contrazione del virus dell’herpes simplex attraverso piccoli tagli o abrasioni sulla pelle. Spesso colpisce persone con herpes labiale o genitale che trasferiscono il virus ai loro dita.
    • Trattamento: Gli antivirali sono il trattamento di scelta. È importante evitare il contatto diretto con altre persone per prevenire la diffusione del virus.
  • Giradito Paronichia: La paronichia è un’infezione delle pieghe ungueali che può essere acuta o cronica.
    • Paronichia Acuta:
      • Sintomi: Dolore, gonfiore e arrossamento intorno all’unghia, spesso con formazione di pus.
      • Cause: Infezione batterica, spesso dopo traumi o morsi di unghie.
      • Trattamento: Antibiotici e, se necessario, drenaggio del pus.
    • Paronichia Cronica:
      • Sintomi: Gonfiore e arrossamento persistente, la cuticola si ritira e l’unghia può deformarsi.
      • Cause: Esposizione prolungata a umidità e sostanze irritanti, infezioni fungine.
      • Trattamento: Evitare l’esposizione all’umidità, antimicotici e, in alcuni casi, antibiotici.
  • Giradito di Felon: Il felon è un’infezione acuta del polpastrello, la parte carnosa della punta del dito.
    • Sintomi: Dolore intenso, gonfiore e rossore del polpastrello. La pelle può diventare tesa e lucida.
    • Cause: Infezione batterica che penetra nel polpastrello attraverso ferite o tagli.
    • Trattamento: Richiede drenaggio chirurgico e antibiotici per prevenire la diffusione dell’infezione ai tessuti profondi o alle ossa.

Il giradito può manifestarsi in diverse forme, ognuna delle quali richiede un trattamento specifico.

È importante riconoscere i sintomi e le cause per intervenire tempestivamente e prevenire complicazioni.

Se si sospetta un giradito, è sempre consigliabile consultare un medico per una diagnosi accurata e un trattamento adeguato.


Altri nomi di Giradito

Il giradito, noto anche come patereccio, è un’infezione della pelle che può essere conosciuta con vari nomi a seconda della localizzazione, della causa e della gravità.

Ecco alcuni altri nomi e termini correlati per il giradito:

  1. Patereccio: Termine medico che descrive l’infezione dei tessuti molli intorno alle unghie delle dita delle mani e dei piedi.
  2. Felon: Infezione acuta del polpastrello, tipicamente causata da batteri. Spesso si riferisce a un’infezione più profonda rispetto al giradito superficiale.
  3. Paronichia: Infezione delle pieghe ungueali, che può essere acuta o cronica. La paronichia acuta è simile al giradito, mentre quella cronica è una condizione prolungata spesso causata da infezioni fungine.
  4. Panaritium: Termine medico che si riferisce generalmente a un’infezione delle dita, includendo sia il patereccio sia il felon.
  5. Herpetic Whitlow: Giradito erpetico causato dal virus dell’herpes simplex, caratterizzato da vesciche dolorose sulle dita.
  6. Infiammazione periungueale: Descrive l’infiammazione e l’infezione dei tessuti intorno all’unghia.
  7. Ascesso subungueale: Un accumulo di pus sotto l’unghia, spesso una complicazione di un giradito non trattato.

Il giradito, con i suoi vari nomi e manifestazioni, rappresenta un insieme di infezioni delle dita che possono variare in gravità e trattamento.

Conoscere questi termini può aiutare nella comprensione delle diverse tipologie di infezioni e nelle discussioni con i professionisti sanitari per ottenere la cura più appropriata.


Clinica IDE: Visita e Diagnosi per Perionissi o Giradito a Milano

Durante una visita medica per la perionissi, o giradito, il medico dermatologo di IDE a Milano affronta diversi aspetti cruciali al fine di formulare una diagnosi accurata e definire un piano di trattamento adeguato.

Ecco come solitamente si svolge una visita ambulatoriale per giradito presso la clinica IDE a Milano:

  1. Raccolta anamnestica: Il medico inizia raccogliendo una storia clinica dettagliata del paziente. Questo include informazioni su eventuali traumi recenti alle dita, abitudini relative alla cura delle unghie e la presenza di condizioni di salute preesistenti, come il diabete o problemi dermatologici.
  2. Esame fisico approfondito: Viene eseguito un esame fisico mirato della zona periungueale. Durante questa fase, il medico valuta il grado di infiammazione, verifica la presenza di pus, esamina il livello di arrossamento e gonfiore, e cerca eventuali altre indicazioni cliniche.
  3. Valutazione delle unghie: Parte integrante della visita è la valutazione delle unghie stesse. Il medico esamina attentamente eventuali cambiamenti nella forma, nel colore o nella consistenza delle unghie, fornendo ulteriori indizi sulla natura della condizione.
  4. Esclusione di alternative diagnostiche: Al fine di formulare una diagnosi accurata, il medico esclude altre possibili cause che potrebbero manifestare sintomi simili, come infezioni fungine o malattie autoimmuni.
  5. Coltura del pus: In alcune circostanze, potrebbe essere necessario eseguire una coltura del pus prelevato dalla zona interessata. Questo approccio aiuta a identificare il tipo di batterio responsabile dell’infezione, orientando così la scelta degli antibiotici per il trattamento.

Alla luce di questi dettagli, la diagnosi della perionissi si basa sull’analisi attenta di vari fattori, inclusi i sintomi clinici, la storia del paziente e, se necessario, l’identificazione specifica del patogeno attraverso test microbiologici.

Una volta formulata la diagnosi, il dermatologo può consigliare un piano di trattamento personalizzato che può comprendere l’uso di antibiotici, terapie locali per la cura della zona periungueale e, in alcuni casi, la necessità di drenare raccolte di pus.

La consultazione medica è fondamentale per garantire una gestione tempestiva e appropriata della perionissi.


Istituto IDE: Trattamenti Disponibili per la cura della Perionissi, Giradito o Patereccio a Milano

Esistono diversi approcci terapeutici disponibili ed erogati dalla Clinica di Dermatologia Milano IDE per la gestione della perionissi, comunemente nota come giradito.

La scelta del trattamento dipende dalla gravità della condizione e può variare da cure locali a interventi più avanzati.

Ecco un approfondimento su alcune opzioni terapeutiche:

  1. Cure locali:
    • Bagni caldi: L’immersione delle dita in acqua calda arricchita con sale o soluzioni antisettiche può costituire un metodo efficace per ridurre l’infiammazione e favorire il drenaggio.
    • Unguenti antibiotici: L’applicazione di creme o unguenti contenenti antibiotici locali può rappresentare un approccio per combattere l’infezione direttamente sulla zona colpita.
    • Protettori per le dita: L’uso di protettori per le dita o cerotti può essere consigliato per ridurre il trauma alla zona e facilitare il processo di guarigione.
  2. Antibiotici:
    • Orali: Nei casi di perionissi più gravi o diffusi, il medico può prescrivere antibiotici per via orale per contrastare l’infezione.
    • Topici: Gli antibiotici possono essere somministrati anche sotto forma di creme o unguenti per un’applicazione diretta sulla zona interessata.
  3. Interventi chirurgici:
    • Incisione e drenaggio: In presenza di raccolte di pus o ascessi, l’intervento chirurgico per l’incisione e il drenaggio può essere indicato per alleviare la pressione e favorire la guarigione.
    • Rimozione della cuticola: In situazioni di persistente recidiva, il chirurgo può optare per la rimozione parziale o totale della cuticola per prevenire futuri episodi.
  4. Terapie avanzate:
    • Laser: L’utilizzo del laser può essere contemplato per la rimozione selettiva di tessuti infetti o per il trattamento di unghie colpite.
    • Terapia fotodinamica: Questo approccio impiega sostanze fotosensibili e la luce per distruggere i batteri, offrendo una soluzione innovativa.
  5. Prevenzione:
    • Evitare comportamenti dannosi: Abbandonare abitudini come mordere le unghie o manipolare eccessivamente la cuticola è essenziale per prevenire recidive.
    • Igiene adeguata: Mantenere una scrupolosa igiene delle mani e delle unghie costituisce un passo fondamentale nella prevenzione dell’infezione.

La chiave per una gestione efficace della perionissi è una valutazione accurata da parte di un professionista medico, che può guidare nella scelta del trattamento più adatto alla situazione specifica del paziente.


SEZIONI MEDICHE CORRELATE AL TRATTAMENTO DEL GIRADITO – PERIONISSI (O PATERECCIO)

PRESTAZIONI MEDICHE DEDICATE ALLA DIAGNOSI DEL GIRADITO – PERIONISSI (O PATERECCIO)

PATOLOGIE INERENTI AL GIRADITO – PERIONISSI (O PATERECCIO)


Clinica IDE: Trattamento Chirurgico per Perionissi (o Giradito Cutaneo) a Milano

L’intervento chirurgico per il trattamento del giradito o della perionissi presso il Centro di Cura della pelle e delle unghie IDE a Milano, rappresenta una modalità di cura riservata a situazioni in cui la condizione si presenta in forma grave, o non risponde adeguatamente alle terapie conservative.

Vediamo alcuni dettagli relativi a questo intervento:

  • Incisione e drenaggio: Nelle situazioni in cui si verifichi un significativo accumulo di pus, noto come ascesso, il chirurgo può optare per l’effettuazione di un’incisione e il successivo drenaggio dell’area infetta. Questa procedura mira a rimuovere il pus, riducendo la pressione e contribuendo così a una guarigione più rapida.
  • Asportazione della cuticola: In alcune circostanze, il chirurgo potrebbe decidere di rimuovere parzialmente o completamente la cuticola. Questa pratica può essere adottata per migliorare il drenaggio e prevenire la ricorrenza dell’infezione.
  • Rimozione di porzioni di tessuto infiammato: Nel caso in cui l’infiammazione si sia estesa a strati più profondi dei tessuti, il chirurgo può optare per la rimozione di porzioni di tessuto infiammato al fine di favorire la guarigione.
  • Curettage: Il curettage è una procedura in cui il chirurgo raschia delicatamente la zona interessata per rimuovere tessuti infiammati o danneggiati.
  • Chirurgia ricostruttiva: Nei casi più gravi o ricorrenti, può essere necessario un intervento di chirurgia ricostruttiva per riparare danni più estesi alla cuticola o ai tessuti circostanti.

È fondamentale sottolineare che l’intervento chirurgico viene valutato attentamente dal medico e viene considerato solo quando la gravità della perionissi lo rende appropriato.

Inoltre, prima di optare per l’intervento, il medico esplorerà opzioni di trattamento meno invasive.

Dopo l’intervento, il paziente dovrà seguire scrupolosamente le indicazioni del medico per la cura post-operatoria.

Ciò potrebbe includere l’uso di antibiotici, medicazioni locali e misure preventive per evitare recidive, come la promozione di abitudini igieniche delle unghie.

Pertanto la decisione di sottoporsi a un intervento chirurgico per il giradito è ponderata e dipende dalla gravità della condizione, con l’obiettivo di garantire una guarigione efficace e duratura.

La consultazione con un professionista medico della clinica dermatologica IDE Milano è sempre consigliata per ricevere una valutazione accurata e personalizzata della situazione.


Patologie dermatologiche associate alla Perionissi, Giradito o Patereccio

La Perionissi, Giradito o Patereccio, può mostrare correlazioni con diverse patologie dermatologiche, suggerendo un contesto più ampio per la sua manifestazione.

Vediamo in dettaglio alcune delle condizioni cutanee associate:

  1. Psoriasi: La psoriasi, caratterizzata da placche desquamanti sulla pelle, può aumentare la suscettibilità alle infezioni periungueali, tra cui la perionissi.
  2. Eczema: L’eczema, con la sua tendenza all’infiammazione e al prurito cutaneo, potrebbe favorire lo sviluppo della perionissi, soprattutto nelle mani.
  3. Dermatite da contatto: L’esposizione a sostanze irritanti o allergeni può causare dermatite da contatto, aumentando il rischio di perionissi attraverso l’irritazione cutanea (vedi Dermatologia Allergologia Milano).
  4. Onicomicosi: L’infezione fungina delle unghie può influenzare la salute generale delle unghie e della zona periungueale, predisponendo alla perionissi (vedi Onicomicosi).
  5. Lichen planus: Questa condizione infiammatoria può coinvolgere le unghie, aumentando la suscettibilità alla perionissi (vedi Lichen Planus).
  6. Diabete: Le persone con diabete, a causa della compromissione del sistema immunitario e della circolazione sanguigna, potrebbero essere più suscettibili alle infezioni cutanee, inclusa la perionissi.
  7. Dermatite atopica: Una forma cronica di eczema, la dermatite atopica, può colpire le mani e contribuire al rischio di sviluppare la perionissi.

Va sottolineato che queste connessioni non implicano un legame causale diretto, ma suggeriscono che la presenza di queste condizioni cutanee può rendere le persone più propense o predisposte alla perionissi.

Inoltre, la gestione della perionissi in presenza di queste patologie può richiedere un approccio più attento e specializzato, richiedendo la consulenza di dermatologi o medici esperti nella cura della pelle.


Prognosi Perionissi o Giradito: si può curare e guarire definitivamente?

La prognosi della perionissi, o giradito, si configura come un panorama dipendente da vari fattori, tra cui la severità della condizione, l’efficacia delle terapie adottate e la presenza di eventuali patologie di base.

In molte circostanze, la perionissi può essere gestita con successo, giungendo a una completa guarigione.

Tuttavia, la prontezza nel trattamento iniziale e il rispetto scrupoloso delle indicazioni mediche sono aspetti fondamentali per assicurare risultati positivi.

Ecco alcuni elementi rilevanti sulla prognosi della perionissi, sviluppati in dettaglio:

  • Risposta precoce al trattamento: L’avvio tempestivo del trattamento, ancor prima dei segni evidenti di aggravamento, può prevenire la progressione della condizione e favorire una guarigione più rapida.
  • Terapie locali: L’utilizzo di approcci terapeutici locali, quali bagni caldi, antibiotici topici e la corretta gestione delle unghie, può risultare efficace nelle forme più lievi di perionissi.
  • Utilizzo di antibiotici: Nei casi di perionissi batterica, l’impiego di antibiotici, sia per via orale che topica, costituisce una pratica comune per contrastare l’infezione.
  • Opzione chirurgica: Nei casi più gravi o in presenza di accumulo di pus (ascesso), l’intervento chirurgico potrebbe diventare necessario per l’incisione e il drenaggio dell’area infetta.
  • Prevenzione delle recidive: Adottare comportamenti preventivi, come evitare di mordere le unghie o manipolare eccessivamente la cuticola, è fondamentale per prevenire la ricorrenza della perionissi.
  • Gestione di condizioni sottostanti: Nel caso in cui la perionissi sia associata a condizioni sottostanti come psoriasi o diabete, la gestione accurata di tali patologie diventa parte integrante della prognosi generale.

Detto ciò, con una diagnosi accurata e un trattamento mirato, molte persone riescono a ottenere una completa guarigione dalla perionissi.

Ciononostante, il rispetto delle indicazioni mediche, l’adozione di comportamenti preventivi e il monitoraggio costante della situazione sono essenziali.

La consulenza periodica di un dermatologo IDE può contribuire a una gestione a lungo termine e a evitare eventuali complicazioni.


Problematiche correlate al un giradito o perionissi se non trattato correttamente

La mancata cura di un giradito o di una perionissi può portare a diverse problematiche e complicazioni, che possono variare in gravità.

Ecco alcune delle problematiche associate ad una perionissi non curata:

  • Infezione diffusa: La perionissi può progredire a una infezione più diffusa, coinvolgendo tessuti circostanti e potenzialmente diffondendosi oltre la zona periungueale.
  • Ascesso: La raccolta di pus può formare un ascesso, un’area di accumulo di materiale infetto, causando dolore, gonfiore e aumentando il rischio di diffusione dell’infezione.
  • Cellulite: L’infezione può estendersi alla cellulite, uno strato più profondo di tessuto connettivo, portando a un’infiammazione diffusa e causando dolore, arrossamento e calore nella zona interessata.
  • Osteomielite: In casi gravi, l’infezione può raggiungere l’osso sottostante, causando osteomielite. Questa condizione richiede spesso trattamenti più intensivi, come antibiotici intravenosi.
  • Ricorrenza: Una perionissi non curata aumenta la probabilità di episodi ricorrenti, poiché il tessuto danneggiato e le abitudini non corrette possono predisporre a nuove infezioni.
  • Deformità delle unghie: L’infezione persistente può danneggiare la matrice ungueale, portando a deformità delle unghie e compromettendo la loro crescita e aspetto.
  • Difficoltà funzionale: Il dolore e l’infiammazione associati a un giradito non trattato possono limitare la funzionalità delle mani, rendendo difficile svolgere attività quotidiane.
  • Complicazioni sistemiche: In casi estremi, l’infezione può diffondersi nel flusso sanguigno, causando complicazioni sistemiche come sepsi, che rappresenta una grave condizione medica.

È cruciale affrontare tempestivamente la perionissi attraverso cure adeguate, evitando di sottovalutarne la gravità.

Consultare un medico di IDE Milano per una diagnosi accurata e seguire le indicazioni per il trattamento è fondamentale per prevenire complicazioni e favorire una guarigione completa.