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Eczema da stasi

Eczema da stasi è un’altra denominazione che configura un quadro di lesioni cutanee di tipo eczematoso e pigmentato note con il termine dermatite da stasi, condizionate dal ristagno linfatico o dalla stasi conseguente ad insufficienza venosa.

L’eczema da stasi è una condizione infiammatoria della pelle che si verifica principalmente negli arti inferiori ed è causata dall’insufficienza venosa cronica.

Questa condizione impedisce il normale flusso di sangue, causando il ristagno di liquidi nei tessuti della pelle e del sottocute.

L’eczema da stasi, noto anche come dermatite da stasi (pur non corrispondendo totalmente alla medesima forma patologica, ma molto simili tra loro), è una patologia cutanea prevalentemente riscontrata negli arti inferiori, in particolare nelle gambe.

Questa condizione deriva da un accumulo di sangue e liquidi all’interno delle vene delle gambe, spesso a causa di una condizione chiamata insufficienza venosa cronica.

Sebbene non esista una cura definitiva per l’eczema da stasi, adottare misure preventive come il mantenimento di un peso corporeo adeguato, evitare di rimanere in piedi per periodi prolungati, utilizzare calze a compressione e smettere di fumare possono contribuire a prevenirne l’insorgenza o a rallentarne la progressione.

Il trattamento della patologia è finalizzato a migliorare la qualità della vita dei pazienti e a gestire i sintomi associati a questa condizione cutanea.

Cause principali dell’Eczema da Stasi

L’eczema da stasi è una condizione cutanea che si manifesta principalmente negli arti inferiori.

Le sue origini principali risiedono in una serie di fattori che contribuiscono all’accumulo di sangue e liquidi nelle vene delle gambe.

Le principali cause includono:

  • Insufficienza Venosa Cronica: Questa rappresenta la causa primaria dell’eczema da stasi. L’insufficienza venosa cronica si verifica quando le vene delle gambe non riescono a pompare il sangue in modo efficiente verso il cuore. Questa disfunzione può essere causata da danni alle valvole venose o da un indebolimento della funzione muscolare delle vene, le quali sono responsabili del ritorno del sangue al cuore.
  • Varici: Le vene varicose, caratterizzate da vene dilatate, tortuose e fragili che si sviluppano comunemente nelle gambe, possono ostacolare il flusso sanguigno venoso e contribuire al ristagno di sangue. Le varici, vene varicose dilatate e deformate, possono ostacolare il flusso sanguigno, così come l’incontinenza venosa, una disfunzione delle valvole venose che consente al sangue di refluirne.
  • Incontinenza Venosa: Questa condizione si verifica quando le valvole venose non funzionano in modo adeguato, consentendo al sangue di rifluire invece di scorrere in direzione del cuore. Questo meccanismo contribuisce all’accumulo di sangue nelle gambe.
  • Fattori Genetici: In alcuni casi, l’eczema da stasi può essere influenzato da una predisposizione genetica. La familiarità con questa condizione può aumentare il rischio di svilupparla.
  • Altri Fattori di Rischio: L’obesità, la gravidanza, la sedentarietà e il fumo sono ulteriori fattori di rischio che possono aumentare la probabilità di sviluppare l’eczema da stasi. Per esempio, l’obesità può aumentare la pressione sulle vene delle gambe, complicando il ritorno del sangue al cuore.

L’eczema da stasi si manifesta quando il sistema venoso delle gambe riscontra difficoltà nel drenare il sangue in modo efficace, risultando in un ristagno di sangue e liquidi nei tessuti delle gambe.

Questo processo conduce a una condizione di infiammazione cronica della pelle e ai sintomi tipici associati all’eczema da stasi, tra cui prurito, arrossamento, desquamazione e ispessimento della pelle.

La gestione dell’insufficienza venosa cronica rappresenta un passo essenziale nel trattamento e nella prevenzione dell’eczema da stasi.


Differenze tra Eczema da Stasi e Dermatite Da Stasi

L’Eczema da Stasi e la Dermatite da Stasi sono nomi patologici che vengono generalmente utilizzati per indicare la medesima malattia.

In realtà, andando ad analizzare le 2 malattie nello specifico, non è proprio così, anche se ormai, persino in ambito medico ed ospedaliero, vengono spesso confuse.

Pertanto, scorgendole un po’ più nello specifico ed eviscerando le cause, i sintomi, la dianosi e le cure, possiamo capire che pur assomigliandosi molto, sono patologie leggermente differenti tra loro:

  1. Cause sottostanti:
    • Eczema da stasi: Questa condizione è principalmente il risultato dell’insufficienza venosa cronica, che porta al ristagno di sangue e liquidi nelle estremità inferiori. È una condizione prevalentemente legata ai problemi circolatori venosi.
    • Dermatite da stasi: La dermatite da stasi è più una risposta infiammatoria della pelle causata da una circolazione venosa lenta e da un ristagno di sangue e fluidi. Tuttavia, può coinvolgere anche altri fattori come l’insufficienza arteriosa, l’edema (accumulo di liquidi) e le alterazioni cutanee.
  2. Sintomi e segni dermatologici:
    • Eczema da stasi: I sintomi principali comprendono eritema (rossore), desquamazione (distacco della pelle), prurito intenso, lichenificazione (ispessimento della pelle) e, in casi più gravi, la possibile formazione di ulcere cutanee.
    • Dermatite da stasi: La dermatite da stasi presenta sintomi simili, ma mette maggiormente in evidenza l’infiammazione cutanea e le lesioni cutanee causate dal ristagno di sangue e dalla pressione sui tessuti.
  3. Diagnosi e gestione:
    • Entrambe le condizioni richiedono una valutazione medica per la diagnosi e la gestione.
    • La diagnosi specifica di eczema da stasi o dermatite da stasi può richiedere esami strumentali come l’ecodoppler venoso per valutare la circolazione venosa e arteriosa nelle gambe.
    • Il trattamento per entrambe le condizioni si concentra sulla gestione dell’insufficienza venosa cronica e sulla riduzione dei sintomi, ma possono esserci variazioni nelle opzioni di trattamento in base alla gravità e ai sintomi specifici del paziente.

Mentre sia l’eczema da stasi che la dermatite da stasi coinvolgono problemi circolatori e condividono alcuni sintomi comuni, la principale distinzione risiede nella causa sottostante e nell’accento posto sulle manifestazioni cutanee (o sintomi dermatologici).

La diagnosi e il trattamento specifici dipendono dalla valutazione individuale del paziente da parte del medico.


Sintomi dell’Eczema da Stasi

I sintomi tipici dell’eczema da stasi includono diverse manifestazioni preoccupanti tra cui: eritema (rossore cutaneo), desquamazione (distacco dello strato superficiale della pelle), prurito intenso, ispessimento della pelle (lichenificazione) e, nelle forme più gravi, la formazione di ulcere cutanee (spaccature della pelle).

L’eczema da stasi è caratterizzato da una serie di sintomi che coinvolgono principalmente la pelle degli arti inferiori, in particolare delle gambe.

Ecco una descrizione più dettagliata dei sintomi tipici:

  1. Eritema: La pelle interessata dall’eczema da stasi tende a sviluppare un rossore visibile. Questo arrossamento è spesso il risultato dell’infiammazione cutanea causata dal ristagno di sangue e liquidi nelle vene delle gambe (vedi Eritema).
  2. Desquamazione: È comune osservare la pelle colpita da questo tipo di eczema che si sfalda o si stacca. Questa desquamazione può portare a una sensazione di secchezza cutanea e alla formazione di piccole squame sulla superficie della pelle.
  3. Prurito Intenso: Il prurito è uno dei sintomi più distintivi e problematici nell’eczema da stasi. Questa sensazione costante di prurito può essere così fastidiosa da indurre il paziente a grattarsi, il che può ulteriormente peggiorare la condizione.
  4. Lichenificazione: La pelle può subire un ispessimento e un indurimento a causa dell’infiammazione cronica e del prurito persistente. Questo ispessimento può alterare la texture della pelle, rendendola spessa e ruvida al tatto.
  5. Ulcere Cutanee: Negli stadi più gravi, l’eczema da stasi può evolvere in ulcere cutanee. Queste ulcere sono lesioni aperte sulla pelle che possono causare dolore e richiedono cure mediche.
  6. Alterazioni Pigmentarie: In alcune situazioni, la pelle colpita può mostrare alterazioni della pigmentazione, con aree più scure o più chiare rispetto al resto della pelle.
  7. Vene Varicose Visibili: Le vene varicose, spesso coinvolte nella causa dell’eczema da stasi, possono diventare visibili sulla superficie della pelle delle gambe. Appaiono come vene dilatate e contorte.
  8. Edema (Gonfiore): Il gonfiore delle gambe, dovuto all’accumulo di liquidi, è un altro sintomo comune. Questo gonfiore può causare disagio e rendere le gambe pesanti (vedi Edema)

Importante è notare che la gravità e manifestazione dei sintomi può variare da paziente a paziente.

In presenza di questi sintomi, è fondamentale consultare un medico dell’Istituto IDE di Milano per una diagnosi accurata e un piano di trattamento mirato.

La gestione dell’insufficienza venosa cronica è essenziale per il trattamento dell’eczema da stasi e per migliorare la qualità della vita del paziente.


Visita a Milano per Eczema da Stasi: Diagnosi presso l’Istituto IDE

La diagnosi dell’eczema da stasi è un processo complesso che richiede l’attenzione di un medico o di un dermatologo esperto.

L’Istituto IDE di Milano si occupa della visita dermatologica e diagnosi dell’Eritema da Stasi.

Un medico o un dermatologo di IDE effettuerà la diagnosi basandosi sui sintomi e la storia clinica del paziente.

Talvolta, potrebbero essere necessari esami diagnostici, come l’ecodoppler venoso, per confermare la diagnosi.

Ecco una panoramica più dettagliata di come viene diagnosticata questa condizione presso la Clinica IDE:

  • Raccolta dell’Anamnesi Clinica: Il medico inizia la procedura diagnostica raccogliendo un’anamnesi dettagliata del paziente. Questo coinvolge l’acquisizione di informazioni sulla storia medica del paziente, i sintomi attuali, la loro durata e il loro andamento nel tempo. Inoltre, vengono esplorati possibili fattori di rischio, come obesità, gravidanza o una storia familiare di problemi venosi.
  • Esame Fisico Approfondito: Durante l’esame fisico, il medico ispeziona attentamente la pelle delle gambe e degli arti inferiori. Si concentrerà su segni caratteristici dell’eczema da stasi, come eritema (rossore), desquamazione cutanea, ispessimento della pelle e la possibile presenza di ulcere. Le vene varicose possono anch’esse essere oggetto di osservazione.
  • Esami diagnostici: In alcune situazioni, il medico potrebbe raccomandare esami diagnostici per confermare la diagnosi e valutare l’entità della condizione. Questi esami comprendono:
    • Ecodoppler Venoso: Questa procedura utilizza ultrasuoni per valutare il funzionamento delle vene delle gambe e rilevare eventuali anomalie venose, come vene varicose o insufficienza valvolare.
    • Biopsia Cutanea: In situazioni più complesse o quando è necessario escludere altre condizioni cutanee simili, il medico può optare per una biopsia cutanea. Questa procedura comporta il prelievo di un piccolo campione di tessuto cutaneo per un’analisi dettagliata in laboratorio.
  • Esclusione di Altre Possibili Cause: È cruciale escludere altre potenziali cause dei sintomi cutanei, come dermatiti allergiche o irritative, psoriasi o infezioni cutanee. Questo processo avviene attraverso la raccolta dell’anamnesi, l’esame fisico e, se necessario, ulteriori test diagnostici.

Una volta stabilita una diagnosi definitiva di eczema da stasi, il medico lavorerà a stretto contatto con il paziente per sviluppare un piano di trattamento personalizzato.

Questo piano di cura può includere:

  • strategie per migliorare la circolazione venosa,
  • farmaci mirati per alleviare i sintomi,
  • consigli sulla gestione del peso e modifiche nello stile di vita.

La gestione a lungo termine dell’insufficienza venosa cronica sottostante è essenziale per il controllo dell’eczema da stasi e per migliorare la qualità della vita del paziente.


Trattamento e cura per Eczema da Stasi a Milano presso IDE

Il trattamento curativo per Ezema da Stasi erogato dalla Clinica IDE di Milano, si concentra sulla gestione dell’insufficienza venosa cronica.

N.B: Mentre non esiste una cura definitiva per l’eczema da stasi, un trattamento mirato e l’adozione di misure preventive possono consentire un efficace controllo della condizione e un notevole miglioramento della qualità della vita del paziente.

Ciò può comportare l’utilizzo di farmaci come diuretici o flebotonici per ridurre il ristagno di liquidi.

Il paziente può anche ricevere consigli su come migliorare la circolazione sanguigna attraverso l’elevazione delle gambe, l’esercizio fisico e la perdita di peso.

Inoltre, possono essere prescritti farmaci o creme come corticosteroidi per ridurre il prurito e l’infiammazione, antistaminici per alleviare il prurito, e acido ialuronico per mantenere l’idratazione e la funzione barriera della pelle.

LA CURA NELLO SPECIFICO

Come poc’anzi accennato, il trattamento e la cura dell’eczema da stasi sono mirati a gestire l’insufficienza circolatoria sottostante, alleviare i sintomi cutanei e migliorare la qualità della vita del paziente.

Ecco un approfondimento sulle strategie di trattamento dell’Istituto IDE di Milano:

  1. Gestione dell’Insufficienza Venosa Cronica:
    • Compressoterapia: L’utilizzo di calze a compressione, come le calze elastiche, è una pratica comune per ottimizzare il flusso sanguigno nelle gambe. Queste calze applicano una pressione graduale dall’alto verso il basso, agevolando il ritorno venoso verso il cuore.
    • Elevazione delle Gambe: Sollevare le gambe al di sopra del livello del cuore per almeno 30 minuti al giorno riduce il gonfiore e favorisce una circolazione venosa più efficiente.
    • Esercizio Fisico: Un programma di attività fisica regolare, come camminare o nuotare, contribuisce al mantenimento di una circolazione venosa sana. Il movimento delle gambe aiuta a spingere il sangue verso l’alto, riducendo il ristagno.
  2. Farmaci e Creme:
    • Diuretici: In alcune circostanze, il medico può prescrivere diuretici per limitare l’accumulo di liquidi nelle gambe.
    • Flebotonici: Questi farmaci mirano a migliorare la tonicità delle pareti venose, favorendo una migliore funzione venosa.
    • Corticosteroidi: I corticosteroidi topici sono impiegati per ridurre il prurito e l’infiammazione cutanea associati all’eczema da stasi.
    • Antistaminici: Gli antistaminici contribuiscono a diminuire il prurito e l’irritazione cutanea.
    • Acido Ialuronico: Questo componente naturale della pelle viene talvolta utilizzato per mantenere la pelle idratata e rafforzare la sua funzione barriera.
  3. Gestione del Peso: Per i pazienti in sovrappeso o obesi, la perdita di peso è una strategia chiave per migliorare la circolazione venosa e ridurre il carico sulle gambe.
  4. Modifiche allo Stile di Vita:
    • Evitare il Fumo: Il tabagismo è notoriamente dannoso per le pareti venose e può aggravare l’insufficienza venosa cronica. Smettere di fumare è altamente raccomandato.
    • Evitare il Prolungato Stare in Piedi: Restare in piedi per lunghe ore può aumentare la pressione nelle vene degli arti inferiori. Si consiglia di fare regolari pause e sollevare le gambe quando possibile.
  5. Monitoraggio Regolare: Il paziente dovrebbe sottoporsi a monitoraggio regolare con il medico per adeguare il piano di trattamento in base alla risposta individuale e prevenire potenziali complicazioni.

La gestione a lungo termine dell’insufficienza venosa cronica resta fondamentale per il trattamento di questa condizione cutanea.


SEZIONI MEDICHE DEDICATE AL TRATTAMENTO PER ECZEMA DA STASI

PRESTAZIONI SANITARIE CORRELATE ALLA DIAGNOSI PER ECZEMA DA STASI

PATOLOGIE CORRELATE ALL’ECZEMA DA STASI


Prevenzione dell’Eczema da Stasi

Prevenire l’eczema da stasi è fondamentale e si basa su diverse strategie mirate a ridurre i fattori di rischio e a impedire o rallentare l’insorgenza della condizione.

Di seguito sono descritte in dettaglio le misure preventive:

  • Mantenimento del Peso Corporeo Ideale: Evitare l’obesità e mantenere un peso corporeo sano è cruciale. L’eccesso di peso può aumentare la pressione sulle vene delle gambe, contribuendo così all’insufficienza venosa cronica.
  • Abbandono del Tabagismo: Il fumo danneggia le pareti delle vene e può peggiorare l’insufficienza venosa cronica. Smettere di fumare è fortemente consigliato per prevenire la condizione.
  • Esercizio Fisico Regolare: Adottare uno stile di vita attivo e impegnarsi in regolari attività fisiche è benefico per migliorare la circolazione sanguigna nelle gambe. Attività come il camminare, il nuoto e altri esercizi a basso impatto sono particolarmente utili.
  • Evitare il Prolungato Stare in Piedi: Quando possibile, evitare di rimanere in piedi per lunghi periodi. Se ciò non è evitabile, fare pause regolari per sedersi o sollevare le gambe per favorire il drenaggio venoso.
  • Calze a Compressione: Per coloro a rischio o che hanno già riscontrato sintomi di insufficienza venosa cronica, l’uso di calze a compressione può essere una misura preventiva efficace. Tuttavia, è importante consultare un medico per determinare il giusto tipo e grado di compressione.
  • Igiene della Pelle: Mantenere una corretta igiene della pelle e idratare regolarmente le gambe è un aspetto spesso trascurato ma importante della prevenzione. Questo aiuta a evitare l’irritazione cutanea e la secchezza.
  • Controllo delle Condizioni Sottostanti: Se esiste una predisposizione genetica o altre condizioni di salute che possono aumentare il rischio di insufficienza venosa cronica, è essenziale discuterne con un medico e gestire queste condizioni in modo appropriato.
  • Monitoraggio Periodico: Le persone con un rischio maggiore o una storia familiare di insufficienza venosa cronica dovrebbero sottoporsi a regolari visite mediche di monitoraggio. Questo aiuta a rilevare tempestivamente i segni precoci dell’eczema da stasi e adottare misure preventive più efficaci.

La prevenzione dell’eczema da stasi rappresenta una strategia chiave per ridurre il rischio di sviluppare questa condizione cutanea debilitante.

Adottare uno stile di vita sano, seguire misure preventive e consultare un medico per una gestione adeguata dei fattori di rischio, possono contribuire in modo significativo a mantenere la salute venosa e a prevenire questa debilitande condizione dermatologica.

Pertannto non esiste una cura definitiva, ma è possibile prevenire o rallentare la progressione dell’eczema da stasi mantenendo un peso sano, evitando di stare in piedi per lunghi periodi, utilizzando calze a compressione per migliorare la circolazione e smettendo di fumare, poiché il fumo può danneggiare le vene e peggiorare l’insufficienza venosa cronica.


Prognosi per Eczema da Stasi: è possibile guarire?

La prognosi dell’eczema da stasi è altamente variabile e dipende da diversi fattori, tra cui la gravità della condizione, la tempestività del trattamento e la risposta individuale del paziente.

In generale tramite una diagnosi precoce e un trattamento adeguato, è possibile ottenere un buon controllo dei sintomi e migliorare la qualità della vita del paziente.

Tuttavia resta essenziale sottolineare che l’eczema da stasi è una patologia cronica, il che significa che richiede una gestione a lungo termine.

Ecco alcune considerazioni importanti sulla prognosi dell’eczema da stasi:

  1. Miglioramento dei Sintomi: La gestione efficace della condizione può portare a un significativo miglioramento dei sintomi. Questo include la riduzione del prurito, dell’irritazione cutanea e del rossore.
  2. Prevenzione delle Complicazioni: Un aspetto fondamentale del trattamento è la prevenzione delle complicazioni legate all’eczema da stasi, come la formazione di ulcere cutanee. Questo richiede una gestione adeguata dell’insufficienza venosa cronica sottostante.
  3. Gestione Continua: Poiché l’eczema da stasi è una condizione cronica, richiede un impegno a lungo termine per la gestione. Ciò può comprendere l’uso costante di calze a compressione, farmaci e modifiche dello stile di vita.
  4. Miglioramento della Qualità della Vita: Nonostante la mancanza di una cura definitiva, molte persone con eczema da stasi possono condurre una vita soddisfacente e attiva. La gestione efficace dei sintomi è essenziale per migliorare la qualità della vita.
  5. Possibili Ricadute: In alcuni casi, l’eczema da stasi può manifestare ricadute, specialmente se il paziente non segue il piano di trattamento in modo rigoroso o se i fattori di rischio sottostanti non sono adeguatamente gestiti. Tuttavia, con un monitoraggio attento e una tempestiva risposta alle ricadute, è possibile affrontare la situazione.

È di fondamentale importanza che i pazienti affetti da eczema da stasi lavorino a stretto contatto con il proprio medico o dermatologo per sviluppare un piano di trattamento personalizzato e seguire scrupolosamente le indicazioni.

Questo contribuirà in modo significativo a migliorare la prognosi e a garantire una gestione efficace della condizione nel corso del tempo.